Bia - UNA NUTRIZIONISTA PER AMICA

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CHI SONO
 

L’analisi impedenziometrica, come scritto sopra, è alla base della mia attivitàquotidiana. Se usassi la sola bilancia, non potrei dirvi ciò che succede al vostro corpo in base al vostro stile di vita. Prendere come riferimento le circonferenze corporee e/o la plicometria, non mi permetterebbe di comprendere quanto detto sopra. Questo perchè le prime dicono solo se il soggetto ha perso centimetri, senza però poter dire se siano centimetri di grasso, di muscolo o di idratazione. La seconda quantifica solo la percentuale di grasso, senza dare informazioni sulla massa muscolare e sull'idratazione.

 
NON E' UN ESAME INVASIVO ED E' SICURO

Si possono sottoporre a questo esame anche le donne incinta, i bambini e gli anziani. L’unica controindicazione sono i portatori di dispositivi elettronici, come il pacemaker: questo è l’unico caso in cui si sconsiglia l’esecuzione dell’esame.

 COME SI ESEGUE

Il soggetto viene mantenuto vestito e fatto sdraiare sull’apposito lettino. Vengono posizionati due elettrodi sulla mano destra e due sul piede destro(nel mio caso il posizionamento avviene sul lato sinistro, per una questione logistica. Questo non pregiudica l’esito dello stesso, purché ogni volta sia eseguito sullo stesso lato), questi elettrodi vengono collegati ad un macchinario, che farà attraversare lungo il corpo una leggera corrente. La forza che il corpo opporrà al passaggio della stessa, mi determinerà due valori che, inseriti nel software associato, mi mostreranno la composizione corporea del soggetto in esame. Questa sarà confrontata con la popolazione di riferimento, quindi persone dello stesso sesso, età, altezza e peso. Si presume che onguno di noi abbia una struttura sovrapponibile a quella della popolazione di cui fa parte.

 CALCOLA IL GRASSO ?

Non è esatto. E' più corretto affermare che la BIA calcola il contenuto idrico del corpo e non la massa grassa in se. La misurazione dei diversi compartimenti corporei è quindi indiretta. Ciò non significa che non sia precisa, tutt'altro.

 
 
NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LE BILANCE IMPEDENZIOMETRICHE

Questo perchè, valutando l'idratazione corporea, necessita che il paziente sia posto in una posizione che garantisca il livellamento dei liquidi corporei e quindi non in posizione eretta. In questo caso l'acqua corporea si concentrerebbe nella parte bassa del corpo. In commercio esistono diverse bilance impedenziometriche, descritte come professionali, ma purtroppo alcune di queste non distinguono neppure tra uomo e donna, così che ogni soggetto non viene valutato in base a quello che dovrebbe essere il suo parametro di riferimento.

 
 
NON E' NECESSARIO ESSERE A DIGIUNO

Questa è una necessità solo in caso di strumentazione impedenziometrica classica. Quella che uso in studio è di tipo vettoriale e come tale non richiede che il paziente sia a digiuno, perchè la natura vettoriale dell'analisi azzera le variazioni indotte da fattoi esterni.

 
 
PERCHE' SI USA QUESTO STRUMENTO?

Perchè le vecchie tecniche di analisi (plicometria, circonferenze corporee) non forniscono dati precisi nè sono in grado di dire in quale direzione vanno la massa muscolare e l'idratazione. Entrambi questi parametri sono di fondamentale importanza, non solo per valutare gli effetti positivi o nocivi dello stile alimentare di una persona, ma anche per capire se ci siano problematiche metaboliche o infiammatorie. Le sole tecniche di cui sopra e la sola bilancia, non danno nessuna informazione in merito. Non è quindi un esame rivolto solo allo sportivo e non deve essere fatto solo all'inizio ed alla fine, ma ad ogni singola visita.
 
 
Spero di avervi dato ottimi spunti di riflessione, per valutare al meglio il professionista a cui rivolgersi.
 

 
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