DIMAGRIMENTO - BLOG - UNA NUTRIZIONISTA PER AMICA

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ECCO L'ESTATE!

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E' UFFICIALE, SIAMO IN ESTATE!

Anche se quest'anno saranno delle vacanze un po' fuori dal comune, vista l'emergenza Covid ancora in atto, non possiamo non pensare a noi stesse. Anche se dovessimo decidere di non andare via, prendiamoci cura di noi stesse!

Se ogni anno arriviamo a ridosso delle vacanze estive e non ci sentiamo a nostro agio col nostro corpo, rimasto coperto per diversi mesi, evitiamo di commettere ancora questo errore solo perchè abbiamo deciso di restare a casa.

E' L'OCCASIONE GIUSTA PER PRENDERSI CURA DI SE!
Ogni anno infatti ricadiamo in questo vortice e facciamo di tutto pur di ritrovare la nostra forma fisica…o meglio, un corpo di cui non ci siamo preoccupate per mesi, diciamocelo! Come dico sempre il costume non si indossa solo tra Giugno e Settembre: non ha senso occuparci del nostro corpo all’ultimo minuto! Inquesto caso o falliamo e viviamo male l'idea di metterci in costume oppure ci sottoponiamo alle manovre più estreme. In entrambi i casi non siamo soddisfatte.

PRENDIAMO ATTO DEL FATTO CHE E' BENE CURARE LA NOSTRA ALIMENTAZIONE, SEMPRE!

Piuttosto concediamoci qualche divagazione, così da renderci il lavoro più leggero e piacevole! A questo proposito vi consiglio di scaricarvi la mia mini guida dedicata a questo argomento, la trovate QUI!

ORA VEDIAMO DI TROVARE UN MODO PER CORRERE AI RIPARI, SENZA FARE DANNI

Per prima cosa evitate di togliere i carboidrati, perché rischiereste solo di riprendere peso e soprattutto massa grassa. Indubbiamente sarebbe il modo migliore per asciugare il fisico, ridurre la cellulite e l’edema. Facciamolo però con cognizione di causa.

Quindi prediligiamo COLAZIONI SALATE o  A BASSO IMPATTO INSULINICO:

- uova strapazzate, qualche pomodoro ciliegino e una fetta di pane di segale e una tazza di tè matcha
- salmone affumicato con pane di segale e una tazza di tè matcha
- yogurt di cocco, quinoa in fiocchi e una manciata di semi oleosi e frutta secca e una tazza di tè
- latte di cocco, gallette di quinoa e marmellata senza zuccheri aggiunti e una tazza di tè matcha

Prediligete SPUNTINI a base di frutta secca o mela. In alternativa una porzione di frutta di vostro gusto, ma la mela sarebbe il vostro alleato migliore.

A PRANZO e a CENA fate riferimento al piatto della salute. Prendete un piatto piano e dividetelo idealmente in tre parti: ¼ rappresenterà i carboidrati, ¼ le proteine e ½ la verdura, il tutto condito con un cucchiaio di olio evo.

Nell’ambito dei diversi MACRONUTRIENTI preferite:

-\tcarboidrati: orzo, farro, quinoa, gallette di mais, gallette di quinoa, di grano saraceno. In alternativa: pasta di mais, di grano saraceno, pasta di legumi
-\tproteine: carne bianca, salmone, sgombro, tonno, uova non dovranno mai mancare
-\tverdure: preferite un mix di insalata verde e verdura cruda.

Cercate di bere 1,5 Lt di acqua al giorno, durante la giornata e solo 1 (al massimo 2) bicchiere di acqua al pasto.

Una volta alla settimana concedetevi una pizza o, se preferite, una serata a base di sushi.

Un’alimentazione così impostata può aiutarvi nel ridurre la massa grassa e tenere sotto controllo la ritenzione idrica, senza sottoporvi a privazioni esagerate.

La sua efficacia può essere compromessa nel caso aveste la tendenza a consumare molti DOLCI. Questi non sono proibiti, ma è consigliabile non consumarne più di 2 a settimana, gelato incluso! Nel caso ne vogliate uno, evitate di assumere carboidrati in quello stesso pasto e prediligete un secondo con verdura.

Queste indicazioni è che vi accompagneranno senza troppi sforzi e non causeranno un aumento di peso nel momento in cui,nel caso andaste in vacanza, doveste sforare un po’ con i carboidrati.

ELIMINARLI COMPLETAMENTE E' INFATTI IL MODO MIGLIORE PER ASSIMILARLI DI PIU' UNA VOLTE REINTRODOTTI!




LOTTA ALLA RITENZIONE IDRICA

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La ritenzione idrica è una delle peggiori nemiche di noi donne, diciamocelo.

Per affrontarla al meglio è necessario capirne le cause, altrimenti rischiamo di sottoporci a regimi alimentari restrittivi, assumere un mix di integratori e tisane per poi vederla comparire di nuovo.

PER PRIMA COSA VEDIAMO COS’E’
E’ la tendenza del corpo a trattenere liquidi nei tessuti. In alcuni casi questo accumulo è localizzato e causa un rigonfiamento della zona (Edema), in altri casi si presenta come un vero e proprio gonfiore generalizzato. L’effetto più visibile ai nostri occhi è l’aumento delle circonferenze e del peso, che spesso viene confuso con l’incremento di massa grassa.

QUALI SONO LE CAUSE
La ritenzione idrica può essere causata da patologie specifiche, motivo per cui è bene rivolgersi prima di tutto al proprio medico curante. Escluse queste, le altre cause potrebbero essere rappresentate dagli effetti secondari di alcuni farmaci, da squilibri ormonali, da un’alterazione del ritmo circadiano (quindi da disturbi del sonno), da un’alimentazione scorretta.
In assenza di tutte queste condizioni, la causa è lo stile di vita: quando il nostro corpo è in difficoltà, tende a trattenere liquidi per svolgere al meglio tutte le reazioni biochimiche che richiedono la presenza di acqua. Ecco perché i sintomi sono più visibili al mattino appena sveglie: durante la notte il metabolismo rallenta e questi meccanismi funzionano meno!

COME PUO’ AIUTARCI L’ALIMENTAZIONE?
Con un’alimentazione corretta possiamo stimolare il metabolismo sostenendo il lavoro del fegato, dei reni e controllando i livelli glicemici.

Avete letto bene: lo zucchero nel sangue! Se la nostra alimentazione è ricca di zuccheri, questi si accumulano nel nostro corpo sotto forma di glicogeno - nei muscoli e nel fegato – che, legandosi a grandi quantità di acqua, favorisce l’aumento dei liquidi corporei, delle circonferenze e del peso.

Ecco spiegato perché vi parlo spesso di tenere sotto controllo i picchi insulinici, di tabelle nutrizionali, …

ORA VI STARETE CHIEDENDO COSA MANGIARE PER CONTRASTARLA
Modificare il nostro stile di vita e la nostra alimentazione può essere di aiuto sia a ridurre il gonfiore che a prevenirlo.
In questo sono di grande aiuto le VERDURE:

- la CICORIA, ha effetto diuretico, drenante e depurativo a livello epatico. Ricordatevi di cuocerla in padella con dell’olio per stimolare il lavoro del fegato!
- FINOCCHI, CETRIOLI, CARCIOFI, ASPARAGI, PORRI, RAPANELLI, CIPOLLE
Anche la FRUTTA aiuta contro la ritenzione idrica:
- FRUTTI ROSSI, MELONE, PESCHE, MANDARINI, TUTTA LA FRUTTA ESTIVA. Ricordatevi che la frutta è un alimento sano, ma contiene zuccheri, quindi un consumo eccessivo può in realtà favorire la ritenzione idrico, come vi ho spiegato prima…

E L’ACQUA?
Diversi studi hanno dimostrato che bere 1,5-2lt di acqua al giorno, lontano dai pasti e ben distribuita durante la giornata, favorisce il controllo glicemico.

Quindi, poiché questo è importante per evitare l’accumulo di zuccheri sotto forma di glicogeno e di conseguenza l’aumento dei liquidi corporei, possiamo dire che bere acqua può essere di aiuto nella lotta contro la ritenzione idrica.
Purché si eviti il consumo di sale e di berla durante i pasti: in questo caso rischieremmo di rallentare la digestione, di favorire l’accumulo di tossine e quindi di peggiorare la ritenzione idrica.

SE INVECE PREFERITE BERE TISANE
Sappiate che per trarne il meglio è bene capire l’origine della vostra ritenzione idrica. Spesso infatti ci si dimentica che una delle cause è la stitichezza (ve ne parlo nel mio ebook sulla cellulite) oppure, come dicevo prima, il sonno disturbato o un fegato appesantito.

Capite quindi quanto sia importante ascoltare il proprio corpo per capire quale tisana usare: non basta una semplice tisana “drenante”!

INFINE RICORDATEVI…
…che è fondamentale affrontare il problema su più fronti se volete davvero sconfiggere la ritenzione idrica!



CERCA I TUOI PERCHE'

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TI METTI A DIETA, INSIEME ALLA TUA PIU’ CARA AMICA

Pensi che, seguire questo percorso insieme a lei, sarà motivante per entrambe: siete pronte a sostenervi. Peccato che già dalle prime settimane la cosa si annuncia diversa: lei è serena, soddisfatta, addirittura felice di quello che sta facendo. Tu no, ti senti affaticata, appesantita e non sei soddisfatta, per nulla: lei perde peso, tu no e non riesci a spiegartelo, perché tu stai facendo tutto quello che va fatto. Sei così affranta che non le chiedi aiuto: invece di essere un supporto, la tua amica sta diventando la tua avversaria e in te scatta la competizione. Purtroppo però, più ti concentri sul peso, più vedi che lei riesce e tu no.

FOCALIZZA SUI PERCHE’!

Eh sì, ciò che fa la differenza tra te e la tua amica, è il perché lo fa. Lei è entusiasta del regime che le hanno consigliato ed è talmente convinta che la farà stare meglio, perché questo è ciò che desidera, che fa di tutto per seguirlo al meglio. Si organizza la spesa, si prepara il pranzo da portare in ufficio il giorno dopo, si è comprata un termos per assicurarsi di bere acqua con regolarità. Ha anche deciso di fare 30’ di camminata dopo la pausa pranzo in ufficio, perché sa di avere tempo per fare attività fisica. Si è accorta che così facendo anche l’intestino è più regolare ed il sonno è migliorato. La mattina si sveglia carica, pronta ad affrontare una nuova giornata di lavoro e nel fine settimana ha tutte le energie necessarie per fare una bella biciclettata col marito e i figli.

Tu invece fai fatica a seguire il menu che ti è stato dato: non ti piace cucinare e sei pure poco organizzata. Anche se i consigli alimentari sono molto chiari fai fatica a seguirli: l’idea di prepararti il pranzo per il giorno dopo ti fa passare la voglia di mangiare sano e poi comunque per te fare attività fisica è impossibile per cui sai già che non potrai perdere peso.

CAPISCI L’ENORME DIFFERENZA?

La tua amica ha chiaro cosa vuole, al di là del semplice perdere peso. Tu con buone probabilità non ci hai riflettuto.

ECCO PERCHE’ TI DICO DI CHIEDERTI PERCHE’!

Concentrarti sul peso non ti garantisce di raggiungerlo! E’ pensare a cosa vuoi davvero per te stessa, a cosa questo dimagrimento rappresenta per te, che ti farà raggiungere il tuo obiettivo. Se vedi che la tua amica ha iniziato ad indossare molte gonne, addirittura dei tubini e i tacchi alti, è perché si è accorta che perdere peso la fa sentire bella, più sicura di sè e ha voglia di provare questa sensazione da capo a piedi, anche vestendosi in modo più appariscente di prima. Tra le altre cose, ti dico una cosa che forse non sai, quel tubino lo aveva già nell’armadio ma non aveva mai trovato il coraggio di indossarlo! Credimi, è proprio così.

COSA RAPPRESENTA PER TE IL FATTO DI PERDERE PESO?

Focalizza sulle sensazioni fisiche ed emotive. Di sicuro anche tu hai un tubino nell’armadio…cosa proveresti se lo indossassi senza sentirlo tirare? Se dovessi indossarlo in un’occasione mondana, il fatto che ti caschi a pennello come ti farebbe sentire? Cosa proveresti, dentro di te, davanti a tutte quelle persone estranee che ti guardano? Cosa vorresti che dicessero di te?

TI SENTIRESTI SPLENDIDA!

Saresti sicura di te, saresti a tuo agio, parleresti con disinvoltura anche con la persona che conosci di meno.  Avresti la situazione in pugno, anche di fronte ai consigli alimentari, perché sapresti perfettamente cosa vuoi, al di là del peso.

TU SEI FATTA DI EMOZIONI E SENSAZIONI

Focalizzare su di esse ti farà vedere il percorso dimagrante nella sua completezza: invece di chiederti perché la tua amica ce la fa e tu no, condividerai con lei ogni emozione che vivrai, ogni sensazione fisica che sentirai, nel vedere il tuo corpo che cambia…

… E SARA’ BELLISSIMO!



AUTO SPORTIVA O TUTTA CURVE?

Pubblicato da in DIMAGRIMENTO ·
Settimana scorsa ti ho parlato del grasso addominale, quello che porta il tuo corpo ad assumere la classica forma a mela e ti ho dato una serie di informazioni, tramite il mio profilo Instagram. Oggi voglio parlarti di un’altra forma di grasso che affligge molte donne, forse anche più della pancetta, perché è quell'accumulo che più modifica la loro forma fisica rendendola meno armoniosa. Parlo dei cuscinetti di grasso che si accumulano su fianchi e sulle cosce, della classica forma a pera: la conformazione ginoide.
 
Per esperienza, so che chi ha questa struttura fisica  tende a concentrare l’attività fisica proprio nella parte inferiore del corpo, pensando così di favorirne la riduzione. Nella quasi totalità dei casi associano un regime alimentare molto restrittivo, privo di carboidrati. Purtroppo però ciò che ottengono è solo un’accentuazione della discrepanza tra parte superiore ed inferiore del corpo: braccia e busto minuti, fianchi e cosce sempre più grossi.
 
Una struttura fisica come questa richiede ben altro! Prima di tutto una valutazione dell’attività tiroidea. Questa fisicità è infatti associata ad un eccesso di estrogeni, per compromissione dell’attività epatica di eliminazione. Se ad essa dovesse aggiungersi una compromissione dell’attività tiroidea, sarebbero necessarie anche altre modifiche alimentari oltre a quelle che ti indicherò qui di seguito. Quindi non si può non valutare, vorrebbe dire fare un'analisi a metà!
 
QUALI ABITUDINI DOVRESTI ADOTTARE
 
- Uno stile alimentare a basso impatto insulinico, prediligendo carboidrati complessi per tutta la giornata, esclusa la cena: unico pasto in cui dovrai davvero evitarli, consumando solo carne bianca o pesce o uova, abbinate a verdura o insalata
 
- Sostituire caffè e tè con bevande decaffeinate oppure con tisane: caffeina e teina inducono infatti vasocostrizione. Questa, ostacolando la circolazione sanguigna, impedisce l'eliminazione delle tossine e degli estrogeni in eccesso
 
- Evitare gli alcolici, perché aumentano il carico di lavoro del fegato e ne compromettono la funzionalità, rallentando quindi lo smaltimento degli estrogeni
 
- Evitare di usare sale e consumare cibi salati,  per ridurre la ritenzione idrica e favorire la circolazione linfatica e il ritorno venoso. Attenzione che non consumare sale non significa solo non aggiungerlo in fase di cottura, ma anche limitare gli alimenti che ne sono ricchi: formaggi stagionati, pesci in scatola, salumi, insaccati e piatti pronti

- Imparare poi a leggere le tabelle nutrizionali, per tenere a bada il consumo eccessivo di zucchero e sale (se ancora non lo hai fatto ti invito a scaricare la mia guida gratuita che trovi )
 
- Bere con regolarità 2 Lt di acqua, lontano dai pasti e distribuiti durante la giornata. Una volta attivata la distruzione della massa grassa (lipolisi) sarà infatti necessario stimolare la funzione renale a portar via le scorie prodotte
 
- Consumare regolarmente alimenti  ricchi di potassio (in particolare legumi, patate, banane, frutta secca) perché favoriscono l'eliminazione del sodio e quindi la riduzione della ritenzione idrica
 
- Preferire olio d'oliva e di semi di lino oppure aggiungere i semi di lino alle insalate: entrambi aiutano il fegato ad eliminare l'eccesso di estrogeni
 
- Consumare regolarmente cereali integrali, frutta ed ortaggi perchè contrastano la stitichezza riducendo la compressione sui vasi sanguigni. Questa infatti ostacola il ritorno venoso, lasciando in circolo delle scorie che vanno ad intossicare il fegato, rallentando il meccanismo di eliminazione del grasso e degli estrogeni.


A questi piccoli consigli alimentari, sarà necessario associare:
- una corretta attività fisica (ti consiglio, se non la conosci, di farti aiutare da Federica Accio soprattutto se preferisci allenarti a casa e vuoi un allenamento personalizzato a 360 gradi)
- una terapia Nutraceutica mirata, che io stessa potrò consigliarti in qualità di Consulente Nutraceutico.





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