PRIMA DI TUTTO, SII ONESTA CON TE STESSA - BLOG - UNA NUTRIZIONISTA PER AMICA

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PRIMA DI TUTTO, SII ONESTA CON TE STESSA

Pubblicato da in RIFLESSIONI ·
 Premesso che con l'analisi impedenziometrica mi accorgo se non c'è corrispondenza tra ciò che mi dici e l'esito dell'esame...perchè non condividi con me le tue difficoltà?
 
Se mi dici che tutto procede bene, come posso aiutarti?
 
Un percorso nutrizionale non deve essere una serie di "controlli" fini a se stessi e del tipo che sali sulla bilancia, vedi il peso, se è sceso bene se non è sceso ti cazzio (scusa l'inglesismo).
 
Eh no, troppo facile così, troppo facile per me e più complicato per te!
 
Eh si perchè se io usassi la sola bilancia e ti valutassi solo per il peso che scende o meno, farei molta meno fatica perchè non dovrei ragionaresul perchè vedo una variazione di acqua ma non di massa o viceversa. Tu però faresti il triplo della fatica, perchè non avresti modo di capire se sei davvero dimagrita o meno. Tra le altre cose ti sentiresti giudicata ed ancor peggio frustrata.
 
Se invece condividi con me le problematiche che devi affrontare ogni giorni, nella gestione del pasto, della famiglia, delle occasioni fuori casa, posso esserti davvero di aiuto cercando con te la soluzione più adatta.
 
Seguire un percorso nutrizionale non significa piegarsi a regole imposte dal professionista, che ci indica cosa mangiare e cosa non mangiare.
 
Piuttosto significa comprendere i meccanismi che stanno dietro questi consigli, discutere sulla possibilità di riadattarli alle nostre esigenze, condividere le eventuali difficoltà.
 
Lo so che è difficile aprirsi e ammettere di aver sbagliato nel mettere in pratica le indicazioni, ma lo sarebbe ancora di più lo scontrarsi con le delusioni ed i problemi irrisolti. Essere in balia degli eventi, dire che va tutto bene quando non è così, non riferire le difficoltà oggettive che si hanno nel seguire i consigli nutrizionali, non fa altro che portare alla delusione più estrema. Ed è una delusione doppia, perchè non solo si è scontenti del mancato risultato, ma soprattutto di se stessi.
 
Certo tutto questo presume che la persona sia, prima di tutto, sincera con se stessa. Se non lo sei con me, come ho scritto prima, lo capisco dall'analisi corporea. Se però tu non lo sei verso te stessa io non posso constringerti a farlo. A volte non ci si rende proprio conto degli errori che si fanno, altre volte si è ben consci di sbagliare e non si dice nulla, forse convinti che io non mi accorga.
 
Se non mi dici come stanno davvero le cose non dici una bugia a me, ma a te stessa!
 
Io non sono qui per giudicarti come quelli che ti mettono sulla bilancia e ti valutano in base ad un numero.
 
Sono qui per aiutarti, fanne tesoro!


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