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LA CONSERVAZIONE DEI CIBI, Seconda parte

Pubblicato da in LA SPESA ·
Come fare a meno del congelatore? E’ praticamente impossibile, con i ritmi estenuanti a cui siamo sottoposti! Quindi, credo sia bene capire come usarlo al meglio, perché ci permette di preservare le caratteristiche fisiche ed organolettiche del cibo.

VEDIAMO COME FARE
Per prima cosa dobbiamo fare una bella distinzione tra “congelato” e “surgelato”: non sono uno sinonimo dell’altro, come saremmo invece portati a pensare!

La surgelazione è infatti il processo che avviene nell’industria alimentare, grazie al quale il cibo raggiunge la temperatura ottimale di -18 gradi in tempi ultrarapidi. La congelazione invece è quello domestico, che avviene più lentamente. Questo è il motivo per cui i prodotti surgelati possono essere consumati dopo parecchio tempo.

Ovviamente questo articolo è dedicato alla Congelazione che, se fatta nel modo giusto, ci aiuta a migliorare la nostra qualità di vita. A volte è addirittura da preferire! Alcuni vegetali, per esempio, grazie alla congelazione mantengono un contenuto di vitamine superiore rispetto al prodotto fresco, conservato nel frigorifero per più di 24 ore.

Per congelare i cibi esistono appositi sacchetti e contenitori: vi consiglio di applicare delle etichette col nome del prodotto e la data di congelamento. Controllate periodicamente che cosa c’è nel vostro freezer e spostate davanti i prodotti più vecchi, sistemando sul fondo quelli appena preparati: in questo modo li consumerete secondo la scadenza e non sprecherete nulla.
Ora vediamo nel dettaglio cosa è possibile congelare.

CIBI COTTI
Non esiste limitazione al numero e al genere di cibi cotti che possono essere congelati: pane, salse, arrosti, primi piatti, ... E’ bene però tenere conto di alcune regole. Prima di tutto il tempo di cottura. Deve essere ridotto rispetto a quello normalmente utilizzato perché verrà prolungato durante il decongelamento, prima di servirlo in tavola. Seconda cosa, attenzione a non mescolare alcuni cibi. Se, per esempio,  volete congelare un minestrone di verdure o un brodo di carne, non aggiungete anche la pasta o il riso perché, se congelati insieme ai liquidi, perdono consistenza durante la decongelazione. Li metterete dopo, mentre preparerete il pasto.

Ricordatevi anche di mettere nel freezer solo i piatti completamente raffreddati, così da non imporgli un extra lavoro per abbassare la temperatura del prodotto e non rischiare di danneggiare quelli già congelati. Vi consiglio anche di suddividere le pietanze in porzioni, così che abbiate le quantità giuste da scongelare per il pranzo o la cena. Penso sappiate che è bene non ricongelare un prodotto dopo averlo scongelato, quindi se dividete tutto in porzioni non rischierete di scongelarne più del dovuto.
Io adoro i contenitori Tupperware e li uso anche nel freezer, quando il sacchetto non è adatto. Per esempio per i pancakes uso i sacchetti di Ikea, per il ragù uso i contenitori!


ALCUNI CIBI COTTI E IL LORO TEMPO DI CONSERVAZIONE…
Ecco un piccolo elenco di cibi cotti e della loro durata di conservazione: spero vi sia utile!
-\tminestrone di verdura 3 mesi
-\tbrodo di carne 3 mesi
-\tlasagne 2 mesi
-\tarrosto (maiale, vitello, manzo) 2 mesi
-\tpesce bollito o al forno 2 mesi
-\tpeperoni, melanzane, zucchine ripieni di carne 2 mesi
-\tfunghi trifolati 2 mesi
-\tspinaci lessi 2 mesi
-\tpizza 6 mesi
-\tpane 3 mesi
-\ttorte (escluse quelle con le creme) 6 mesi

CIBI FRESCHI
La carne
Per prima cosa suddividetela in porzioni, per lo stesso motivo che vi ho detto prima. Perché la carne resti morbida, anche dopo la cottura, vi consiglio di spruzzarci sopra un po’ di pepe e solo dopo di avvolgerle nella carta da forno o nella pellicola e metterle nel congelatore. Una volta congelate potrete raggrupparle, così come sono, nei sacchetti di Ikea, magari dividendole per tipo. In quel modo eviterete di avere le fette che vagano per il cassetto. I pezzi più piccoli potrete cucinarli direttamente, senza scongelarli, mentre quelli più grossi è meglio scongelarli, conservandoli in frigorifero.

ECCO IL TEMPO DI CONSERVAZIONE DELLA CARNE:
- carne magra 6/9 mesi
- carne grassa 4/6 mesi
- carne trita 2 mesi
- pollo o tacchino 12 mesi

Il pesce
Il pesce deve ovviamente essere fresco e pulito, cioè eviscerato e sfilettato. I pesci piccoli li potrete cuocere direttamente, senza essere prima scongelarli. Quelli più grossi dovrete prima scongelarli in frigorifero, come la carne.

Un’attenzione particolare alle aragoste ed ai granchi…io non li mangio ma magari qualcuno di voi si…  Dovrete prima cuocerli 10/15 minuti in acqua bollente non salata e raffreddarli rapidamente, estrarne la polpa e congelarla nei contenitori. Se invece volete congelare l’aragosta intera, dovrete farla sbollentare per 5 minuti in acqua bollente non salata, raffreddarla e avvolgerla nella carta da forno o nella pellicola per alimenti.

Gamberi, scampi ecc. si conservano crudi dopo averli ben puliti togliendo testa e zampe, il guscio lo toglierete solo dopo lo scongelamento.

Ostriche, cozze, vongole ecc. vanno spurgate in acqua fredda salata, poi vanno tolti dalla conchiglia da crudi o dopo scottati e lasciati nel loro liquido filtrato al quale dovrete aggiungere dell’acqua salata. Dovrete quindi conservarli per forza nei contenitori. Ricordatevi di non riempirli troppo per evitare che il volume del liquido aumenti così tanto da romperli.

ECCO IL TEMPO DI CONSERVAZIONE DEL PESCE:
- pesci più comuni 3 mesi
- molluschi 4 mesi
- aragosta, granchi 3 mesi
- gamberi, scampi 3 mesi

La verdura
Anche la verdura dovrà essere fresca, perché possa conservarsi bene e per molto tempo. Dovrete sbollentarla qualche minuto in acqua bollente - per evitare che annerisca e che perda sapore - raffreddarla  con acqua, asciugarla e impacchettarla.
Quasi tutta la verdura si conserva fino a 12 mesi, nel congelatore.

Questo tempo diminuisce quando parliamo di erbe aromatiche, che si conservano fino a 6 mesi. Queste potrete lasciarle intere, dopo averle pulite e asciugate, perché una volta congelate si sbricioleranno con facilità e saranno pronte all’uso.

La frutta
Ebbene sì, potete congelare anche la frutta! Soffre un po’ di più, rispetto ad altri alimenti, ma si può fare. Anche lei deve essere fresca e completamente matura.

La frutta piccola, come i frutti di bosco, può essere congelata nei sacchetti Ikea senza particolari trattamenti. Quella di dimensioni più grandi, come pesca, mela e pera, dovrebbe essere ricoperta di zucchero (se utilizzata cotta una volta scongelata) o di sciroppo (se utilizzata cruda una volta scongelata) per evitare la formazione di ghiaccio sulla superficie, perché ne altera la consistenza.

Questa sarebbe la “regola”, io invece la congelo già tagliata e senza l’aggiunta di zucchero e sciroppo – sapete quanto poco li apprezzi – perché la uso per fare il gelato finto. Alcuni frutti, come gli agrumi, potete conservarli a spicchi oppure sotto forma di succhi.

Lo scongelamento, nel caso del frutto intero, deve essere fatto in frigorifero. Il tempo di conservazione è di 12 mesi.

La pasta fresca
Non richiede particolari trattamenti, prima del congelamento. Potrete cuocerla direttamente, senza scongelarla. Si conserva nel freezer per 3 mesi.

Il burro
Potete congelarlo sia a pezzetti che intero. A mio avviso è più comoda la prima opzione, perché vi permette di avere anche delle piccole porzioni da aggiungere alle vostre pietanze, in fase di cottura.

Se doveste decidere di congelarlo a pezzetti, vi consiglio di tagliarlo tutto e disporre i cubetti su un vassoio, coperto di carta da forno. Dovrete mettere il vassoio stesso in congelatore, così che i pezzetti di burro si congelino, l’uno separato dall’altro. Una volta congelati, potrete riporli in un sacchetto o in un contenitore, togliendoli quindi dal vassoio. Ogni volta che avrete bisogno di un cubetto, avrete il vostro sacchetto in congelatore, senza rischiare di prenderne 3 o 4 in un colpo solo!
Il burro, una volta congelato, si conserva per 6 mesi che sia a pezzetti o intero.

Ecco fatto! Questi sono gli alimenti che penso possiate avere bisogno di congelare. Come dicevo all’inizio dell’articolo, le nostre vite sono talmente impegnate che è difficile fare a meno del freezer: imparare ad usarlo può davvero salvarci un pasto, senza stressarci troppo!



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