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LA CONSERVAZIONE DEI CIBI, Prima parte

Pubblicato da in LA SPESA ·
Dopo avervi parlato di quanto sia importante trasmettere ai propri figli il giusto rapporto col cibo, non potevo non affrontare anche questo argomento che ci interessa tutti nel quotidiano: la conservazione dei cibi.
 
L’idea mi è venuta dopo aver fatto la spesa…sono tornata a casa, ho messo tutti i prodotti sul tavolo e mi sono detta…e adesso? Eh sì perché questa volta, lo ammetto, mi sono lasciata prendere un po’ la mano e per non buttare nulla devo necessariamente conservare tutto quanto correttamente. Mi chiedo come facevano una volta…

Già nell’antichità l’uomo era in grado di conservare il cibo in eccesso e per farlo utilizzava diverse tecniche - affumicatura, essicamento, salagione, salamoia - dimostrando anche una certa creatività.  Così facendo raggiungeva il suo scopo ma gli alimenti subivano, a lungo andare, una perdita di sostanze nutritive e si alteravano nel gusto e nel peso.

Oggigiorno per fortuna è tutto più semplice, possiamo conservare i cibi nel frigorifero ad una temperatura di 4 gradi oppure congelarli nel freezer ad una temperatura di -18. L’essicamento resta comunque un metodo utile e pratico, grazie agli appositi macchinari facilmente reperibili in molti negozi di elettrodomestici, così come quelli che consentono di conservare sotto vuoto. Magari in un prossimo articolo vi dirò di più, cosa ne dite? Nel frattempo torniamo alla mia spesa…

PRIMA COSA, UNA BELLA PULITA AL FRIGORIFERO!
Mi raccomando, non sottovalutate questa fase: se non pulito, può diventare ricettacolo di muffe e batteri, alcuni innocui ma altri piuttosto pericolosi. Io ho imparato a pulirlo regolarmente con acqua e aceto o acqua e bicarbonato.

Una volta pulito e asciugato, riponete tutta la spesa in modo corretto distribuendo gli alimenti sui vari ripiani: quelli alti per i latticini, quelli centrali per i salumi e i cibi cotti, quelli bassi per la carne e il pesce, lo sportello per le bevande e le uova.
Utilizzate contenitori adatti: quelli di vetro con coperchi ermetici sono i più igienici, quelli di plastica tipo Tupperware sono una valida alternativa. In pratica non lasciate mai i cibi scoperti, ma copriteli con dei coperchi di silicone oppure metteteli nei contenitori di cui vi ho detto prima.

OCCHIO ALLE SCADENZE...SPESSO SFUGGONO AL NOSTRO CONTROLLO!
La refrigerazione è un metodo che garantisce una conservazione temporanea, per cui fate attenzione ai prodotti freschi che hanno una scadenza breve, soprattutto quando non riportano la dicitura “consumare preferibilmente entro” (che indica una certa flessibilità). Vi consiglio di fare come me: prendete una lavagnetta adesiva – io l’ho presa da Zodio e l’ho attaccata al frigo -  e annotate tutte le scadenze: così non sprecherete nulla!

SE INVECE VOLETE CONSERVARE PER TEMPI LUNGHI...
C’è l’amato freezer che, grazie alla bassa temperatura, permette ai cibi di mantenere quasi totalmente le caratteristiche che avevano prima dell’ibernazione. I vantaggi sono molti, uno fra tutti è aiutarvi nella pianificazione del menu settimanale. La congelazione domestica di cibi freschi e di piatti preparati in anticipo permette ad ogni donna di godersi gli eventi familiari senza doversi sempre relegare in cucina e permette di avere tutto l’anno cibi freschi e nutrienti.

È possibile congelare moltissimi alimenti, cotti e crudi per esempio: minestrone, lasagne, ragù, pesce lesso o al forno, contorni cotti ecc. oppure verdura di stagione, carne di tutti i tipi, pesce di tutti i tipi, pane, pasticceria ecc.., l’importante è farlo con le dovute accortezze. Ad ogni cibo il suo procedimento e periodo di congelamento….potrebbe essere un tema interessante da affrontare in un altro articolo, cosa ne dite?

Torniamo al metodo di congelamento, perché è importante eseguire ogni fase con cura e attenzione. Innanzitutto tutti gli alimenti vanno privati di scarti e parti inutilizzabili, lavati e asciugati. Vi consiglio di dividerli in porzioni a seconda delle vostre esigenze in modo da facilitarne anche il decongelamento. Quindi il confezionamento: è bene  imballarli con materiali idonei, come per esempio i sacchetti con cerniera o i contenitori in vetro oppure quelli i plastica tipo Tapperware. Anche in questo caso non dimenticate di mettere in bella vista la scadenza o la data di confezionamento! Infine, lo stivaggio che se fatto bene serve a garantire la conservazione dei cibi nelle condizioni ottimali. Attenzione a non riempire troppo il freezer, ad accertarsi che non ci sia brina o ghiaccio in eccesso. Se necessario ricorrerete prima allo sbrinamento. Ricordatevi anche di non mettere i prodotti da congelare a contatto con quelli già congelati per non trasmettere calore.

Anche per il congelatore valgono le stesse norme d’igiene, sbriniamolo periodicamente in modo da non consentire la formazione di troppo ghiaccio ma mi raccomando non utilizzate mai lame o oggetti appuntiti per velocizzare l’operazione, pena il viaggio in discarica per il nostro prezioso elettrodomestico. Puliamolo con acqua e aceto o acqua e bicarbonato, asciughiamolo e riempiamolo nuovamente dei nostri prodotti.

ANCHE L'OPERAZIONE DI SCONGELAMENTO PREVEDE DELLE REGOLE...
In linea di massima per quasi tutti gli alimenti vale la regola secondo la quale non bisogna spezzare la catena del freddo e quindi il prodotto dal congelatore deve passare nel frigorifero per evitare uno shock termico e la proliferazione di batteri. Alcuni cibi di grosso spessore possono essere scongelati direttamente sul fuoco.

ECCO FATTO!
Operazione conclusa: tutto è in ordine e pronto per essere consumato all’occorrenza. Niente sprechi e massima organizzazione, fantastico vero?



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