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MAGNESIO & STRESS

Pubblicato da in SALUTE & BELLEZZA ·
Oggigiorno siamo un po’ tutti stressati, siamo assorbiti dal lavoro, dai periodi faticosi a cui non possiamo sottrarci, la famiglia richiede tutta la nostra energia insomma la vita ci sottopone a continue sfide ed ecco che spesso percepiamo tutti questi compiti come eccessivi.
 
Quando questo accade la risposta psicofisica che l’organismo mette in atto è lo stress che se eccessivo può anche portare numerosi disturbi. La valutazione è del tutto individuale, nel senso che un evento stressante per qualcuno potrebbe non esserlo per altri anche se esistono alcuni elementi che sono tipicamente stressanti per la maggior parte delle persone.
Ci sono grandi eventi della vita che possono risultare stressanti anche se sono positivi come il matrimonio, la nascita di un figlio o una nuova opportunità lavorativa o quelli chiaramente stressanti poiché negativi come la perdita di un proprio caro, una separazione o periodi di cambiamento come il pensionamento.

Si sentì parlare di stress per la prima volta, agli inizi del 900, dal fisiologo Walter Bradford Cannon che già allora riuscì a collegarlo ad una delle principali sintomatologie con cui si manifesta, a livello gastrointestinale. Successivamente fu Hans Selye, medico austriaco dell’Università di Montreal, ad essere considerato il padre fondatore delle ricerche sullo stress e a lui va il merito di aver portato alla luce il fenomeno e di averlo sottoposto alla comunità scientifica.

I SINTOMI PIU' COMUNI, DOVUTI ALLO STRESS, SONO:

Sintomi fisici: mal di testa, mal di schiena, indigestione, tensione nel collo e nelle spalle, dolore allo stomaco, tachicardia, sudorazione delle mani, extrasistole, agitazione, problemi di sonno, stanchezza, capogiri, perdita di appetito, problemi sessuali, fischi alle orecchie

Sintomi comportamentali: digrignare i denti, fame nervosa, più frequente assunzione di alcolici, atteggiamento critico verso gli altri, comportamenti prepotenti

Sintomi emozionali: tensione, rabbia, nervosismo, ansia, pianto frequente, infelicità, senso di impotenza

Sintomi cognitivi: difficoltà a pensare in maniera chiara, insicurezza, distrazione, preoccupazione costante, perdita del senso dell’umorismo, mancanza di creatività

E’ chiaro che le nostre giornate sempre più frenetiche e sovraccariche di impegni contribuiscono ad aumentare il nostro livello di stress ma lo sapevate che il conseguente affaticamento mentale e fisico consuma velocemente le nostre riserve di magnesio fino ad esaurirle?

Ebbene si, una delle principali cause di carenza di magnesio è lo stress. Il magnesio è un minerale antistress per eccellenza e può davvero essere di aiuto nella quotidianità sempre più snervante. Attenzione però, in caso di problematiche serie, rivolgetevi sempre ad un medico professionista.

E’ un minerale molto importante per il nostro organismo per l’attività del sistema nervoso e oltre che essere indispensabile per il metabolismo dei lipidi, proteine e glucidi, favorisce la produzione di energia.

Svolge un’azione distensiva e risulta efficace per sciogliere i crampi e rilassare le tensioni. Contribuisce al mantenimento di un Ph equilibrato nel sangue, regola il ritmo cardiaco e ha un’azione vasodilatatrice. Rafforza la formazione e crescita delle ossa.
Favorendo il rilassamento psicofisico, ci consente un buon sonno.

COME POSSIAMO ACCORGERCI DELLA CARENZA DI MAGNESIO?

Come abbiamo detto, essendo il magnesio fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso centrale, una carenza di questo minerale potrebbe impedirci di affrontare al meglio le situazioni di stress a cui siamo continuamente sottoposti. In pratica, i sintomi da carenza di magnesio sono un particolare nervosismo generale con sbalzi d’umore e tensione, crampi, insonnia, stitichezza e tachicardia.

L’apporto giornaliero di magnesio attraverso l’alimentazione consigliato è circa 5-6 mg/kg di peso corporeo, che diventano 10 mg nelle donne in gravidanza e 15 mg nel bambino. Il fabbisogno di magnesio è influenzato dalla quantità di calcio, proteine, fosforo e vitamina D presenti nella dieta e aumenta in proporzione ai livelli di colesterolo presenti nel sangue.

QUALI CIBI CONTENGONO MAGNESIO?

Una curiosità, la clorofilla che come sappiamo è la sostanza che permette alle piante di trasformare l’anidride carbonica in ossigeno ed energia è composta anche di magnesio. Ecco spiegato il motivo per cui le verdure a foglia verde sono tra le fonti principali di questo prezioso elemento. Lo troviamo quindi in maggior quantità negli spinaci, nella bieta, nei carciofi e meno nei broccoli, cavoli e cavolfiori. Poi nei cereali in chicco interi come pasta e riso integrali (quelli raffinati ne perdono l’80%). Altra fonte importante di questo minerale sono i legumi in particolare i piselli, i fagioli neri, lenticchie e ceci; la frutta secca, mandorle, pistacchi e noci. La crusca, il cioccolato fondente, il cacao. La frutta, tranne le banane, i fichi, le pesche e l’avocado, è piuttosto scarsa di magnesio così come gli alimenti di origine animale.

Esistono anche ottimi integratori alimentari in grado di aiutarci ad assumere magnesio ma ricordate una cosa molto importante e cioè che non sono da intendersi come sostituti di alimenti, ma il loro uso deve essere sempre affiancato da una dieta equilibrata e da uno stile di vita sano.





...E I FUNGHI COME LI CONSIDERO?

Pubblicato da in IN CUCINA ·
L’Autunno è la stagione perfetta per passeggiare nei boschi e dedicarsi alla raccolta dei funghi.
E’ indubbiamente una bellissima esperienza ma che affrontata in maniera responsabile e con la dovuta preparazione, per non correre rischi per la propria salute.

I funghi presentano infatti una certa tossicità non ancora ben definita, nemmeno in laboratorio. Le tossine presenti in molte specie sono termolabili, per cui i funghi che le contengono non sono tossici se consumati cotti. In ogni caso è sempre bene non eccedere con le quantità ed evitare di consumarli in pasti troppo ravvicinati.

Non devono mai essere somministrati ai bambini, almeno fino a 13 anni. Questo non solo per la loro tossicità, la cui soglia di efficacia viene espressa in mg/kg (per cui chi è più “leggero” è più esposto), ma anche per la presenza di chitina, molto difficile da digerire per chi non ha ancora quantità adeguate di enzimi come appunto i bambini.

…COSA SONO I FUNGHI?

Non sono né verdure né ortaggi anche se dal punto di vista nutrizionale vengono spesso considerati come tali. Appartengono ad un regno tutto loro, detto “Fungi e Mycetae”.

Al mondo esistono un milione di specie di funghi, dai giganti Termitomyces titanicus larghi oltre un metro, alle microscopiche muffe, come la Penicillium notatum, da cui si ricava la penicillina, essenziale per molte malattie. Pensate che solamente il 10% dei funghi è stato identificato e classificato dagli studiosi. Il resto è ancora un grosso mistero.

Il fungo che noi raccogliamo o acquistiamo è il frutto, il resto è sotto terra e ha l’aspetto di una rete di filamenti. Si riproduce attraverso le spore che volano nell’aria e si depositano sul terreno dove ci devono essere le condizioni ideali di calore e umidità. Queste sono alcune delle varietà più diffuse: Champignon, Pleurotus, Finferli, Ovuli, Porcini, Chiodini.

Sapete che riguardo ai funghi ci sono diverse false credenze che confondono quando si tratta di riconoscere quelli commestibili?
Vediamone alcune:

è falsa la prova dell’aglio quella per cui un fungo è velenoso se lo annerisce durante la cottura
è falso che i funghi velenosi possano essere riconosciuti dall’odore, dalla posizione o dal colore
è falso che i funghi bianchi siano tutti commestibili
è falso che quelli che crescono sotto i castagni siano tutti buoni

I funghi sono alimenti poco calorici, composti per il 90% da acqua, l’apporto calorico è di circa 25 Kcl  per 100 g di funghi freschi e non hanno solo controindicazioni come quelle sopra riportate ma rappresentano anche una buona fonte di sostanze nutritive.

Contengono fibre, pochi zuccheri e grassi e una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamine, per questo motivo vengono anche definiti “bistecche vegetali”. I sali minerali presenti sono, selenio, calcio, fosforo, magnesio, silicio, potassio, ferro, manganese e le vitamine, A,B,C,E.

A seconda delle tipologie, i valori nutrizionali variano anche se non in maniera esponenziale. Questi sono i valori dei porcini, per 100 g di prodotto: Acqua 92g, Carboidrati 1g, Zuccheri solubili 1g, Proteine 3,90g, Grassi 0,70g, Fibra totale 2,50g.

Sono utili per rafforzare il sistema immunitario e per proteggere l’organismo soprattutto nel cambio di stagione. Sono inoltre in grado di abbassare il colesterolo cattivo e di proteggere il cuore grazie all’ aminoacido eritadenina, che previene l’indurimento delle arterie.

Importante sapere che conservano i loro nutrienti anche quando sono essiccati!

A questo punto, come sempre, due ricettine facili facili!

TORTINO DI POLENTA E FUNGHI

Per 4 persone vi serviranno 500 gr di farina per polenta, 300 gr di funghi porcini, 1 rametto di rosmarino, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Fate cuocere la polenta e poi stendetela in una teglia, ad uno spessore di circa 1 centimetro. Intanto fate riscaldare il forno a 180 gradi. Pulite e tagliate i funghi e poi fateli rosolare in padella con un filo d’olio e il rosmarino. Aggiungete sale e pepe secondo il vostro gusto.
Utilizzando un coppapasta, ricavate 8 dischi del diametro di circa 8 cm. Riempitene 4 con i funghi e copriteli con un altro disco di polenta. Fate cuocere in forno per 5 minuti e trascorso questo tempo, ricoprite i tortini con gli altri funghi e servite in tavola.

ZUCCHINE RIPIENE DI CECI E FUNGHI SECCHI

Vi serviranno: 4 zucchine medio-grandi, brodo vegetale q.b., 250 gr di ceci lessati, 2 scalogni, 1 cucchiaio di semi di coriandolo, 20 gr di funghi secchi, 1 cucchiaino di maggiorana, Il succo di mezzo limone, 3 cucchiai di olio, sale q.b.
Ammollate i funghi in acqua tiepida per circa venti minuti, lavate le zucchine e poi fatele cuocere a vapore per almeno 5 minuti. Lasciatele intiepidire e poi tagliatele a metà, scavatele delicatamente in modo da eliminare la maggior parte della polpa.
Tritate gli scalogni, fateli appassire in padella, appena coperti con il brodo vegetale e poi aggiungete anche la maggiorana e i funghi strizzati e affettati in maniera sottile. Aggiungete il coriandolo pestato e salate.
Fate cuocere per circa 10 minuti a fiamma bassa, aggiungete i ceci, un cucchiaio di olio e il succo di limone. Mescolate e spegnete il fuoco.
Frullate il tutto, se necessità potete aggiungere qualche mestolo di brodo cercando però di mantenere il composto piuttosto sodo.
Ora riempite le zucchine, riponete il tutto su una teglia ricoperta con carta da forno e fate cuocere in forno a 180° per circa mezz’ora.

Vi assicuro che sono una bontà!



LE ASPETTATIVE, NEMICHE DELLA DIETA

Pubblicato da in DIETA ·
Uno dei desideri più grandi, all'inizio di un percorso alimentare, è perdere peso in modo visibile.

Peccato che questo, molto spesso, voglia solo dire "perdere peso sulla bilancia". Se si trattasse sempre e solo di perdere peso in modo visibile non avrei necessità di scrivere questo articolo.

Eh sì perchè la maggior parte delle volte in cui mi sento dire "ho bisogno di vedere dei risultati altrimenti mollo", non significa che la persona vuole piacersi nel guardarsi allo specchio, ma solo vedere scendere un numero! Guardate che la differenza è enorme!

Tenendo conto del fatto che il nostro corpo ha delle normali oscillazioni, dovute a stress, attività intestinale ed equilibrio ormonale, è molto probabile non vederlo scendere ogni giorno, settimana dopo settimana. Piuttosto è possibile vederlo cambiare nella forma, nel modo in cui i vestiti ci calzano addosso.

Quelle si che sono modifiche visibili a occhio nudo e apprezzabili, indipendentemente da come oscilla il nostro peso...che, per la precisione, è solo un numero, una sommatoria di tanti fattori, una valutazione statica dell'andamento del nostro percorso.

Invece quello che succede spesso è che, sia in un senso che nell'altro, ci valutiamo in base a come va il peso, senza prestare attenzione a tutto il resto. In pratica se il peso scende siamo persone migliori, se non scende non siamo degne di nota.

PERDERE PESO NON CI RENDE PERSONE MIGLIORI

Il cambiamento vero è dentro di noi, altrimenti ci ritroveremo punto e a capo!

Quindi, invece di guardare quel maledetto numero, andiamo oltre e chiediamoci:

1. chi vogliamo essere? Che personne vogliamo diventare, per perdere peso e mantenerlo per sempre?
2. come possiamo migliorare le nostre abitudini ed il nostro ambiente di vita, per trasformare in abitudine i consigli alimentari che ci vengono dati? La "dieta", come di e ri-dico, non è un periodo fine a se stesso, ma un percorso
3. come cambiare le cattive abitudini che abbiamo adottato fino ad ora? Invece di imporci delle restrizioni impossibili, solo per vedere scendere quel numero in velocità, perchè non iniziamo a parlare con noi stesse come se certe scelte facessero parte del nostro passato? In questo modo sarà più facile sentire il cambiamento.

Questo è il giusto modo di porsi, di fronte ad una "dieta". Se continueremo a guardae solo il numero che ci restituirà la bilancia, saremo perennemente alla ricerca di soddisfazione.

Noi siamo molto di più!



PROBLEMI INTESTINALI DA SBALZI TERMICI

Pubblicato da in SALUTE & BELLEZZA ·
L’autunno è ormai arrivato.

E’ la stagione del caminetto acceso, dei biscotti appena sfornati ma è anche il periodo dell’anno in cui le condizioni meteorologiche non sono delle migliori e gli sbalzi di temperatura sono continui. Il clima è instabile e le belle giornate si alternano, a volte anche bruscamente, a venti freddi e cieli nuvolosi gonfi di pioggia.

Lo sbalzo termico diventa così un’insidia per la nostra salute perché obbliga l’organismo ad adattarsi rapidamente al passaggio dal caldo al freddo e viceversa. Soprattutto adesso, che siamo nuovamente in lockdown, rischiamo di incorrere in questi problemi, restando più spesso in casa al calduccio [attenzione, verificate sempre col vostro medico curante che i disturbi siano proprio dovuti ad uno sbalzo termico!].

Questo adattamento è conosciuto come termoregolazione e permette all’organismo di mantenere stabile la temperatura corporea. Se durante l’estate ha bisogno di perdere calore attiva il processo di sudorazione e di minzione, durante il periodo freddo ha bisogno di calore e attiva la produzione di energia attraverso l’attività muscolare e l’alimentazione.  Quando questo meccanismo non funziona e risulta alterato ecco che ci esponiamo più facilmente ai tipici malanni di stagione, tra questi i problemi intestinali.
La dissenteria da sbalzi termici è un problema improvviso e temporaneo che, come repentinamente si presenta, velocemente si risolve . E' causata dalla continua alternanza tra contrazione e rilassamento delle pareti dell'intestino, la cui conseguenza è l'aumentata motilità intestinale (da cui la dissenteria).[In questo periodo di pandemia vi consiglio comunque di rivolgervi al proprio medico curante, essendo i problemi intestinali uno dei sintomi del Covid 19, soprattutto nei bambini]

Quando soffriamo di questo disturbo è importante:

- mantenere una buona idratazione evitando di assumere liquidi troppo freddi o troppo caldi
- ridurre il consumo di zuccheri semplici, di grassi saturi e di alimenti che contengono fibre e lattosio
- preferire metodi di cottura semplici: a vapore, microonde, alla griglia o alla piastra, in pentola a pressione
- evitare pranzo e cena abbondanti

I CIBI DA EVITARE

- alimenti zuccherati (pasticcini, gelati, cioccolata, ecc.) o dolcificati con fruttosio, lattosio, xilitolo (spesso presente in gomme da masticare e caramelle)
- insaccati grassi come salame, mortadella, salsiccia
- brodo di carne
- latte e latticini freschi, come mozzarella, stracchino, robiola e simili
- frutta sciroppata o disidratata, in particolare fichi, uva, ciliegie e prugne
- superalcolici e alcolici
- condimenti grassi come burro, lardo, strutto, margarine e salse varie
- alimenti piccanti
- prodotti integrali come pane, pasta, cereali da prima colazione
- paste in brodo come tortellini, minestroni di legumi
- pizza e alimenti lievitati in genere
- caffè, bevande contenenti caffeina, e bevande zuccherate
- frutta e verdura fresche, al limite si possono centrifugare in modo che perdano quasi totalmente la fibra.

QUELLI DA ASSUMERE CON MODERAZIONE

- latte delattosato o yogurt (non più di una porzione al giorno)
- patate in quanto protettive delle mucose da alternare alla pasta
- carote lessate, pomodori maturi senza buccia e semi, aglio e cipolla non soffritti, foglie di bietola e spinaci, il cuore del carciofo e del finocchio lessati, le gemme degli asparagi, zucchine e fagiolini lessati.
- aneto fresco, se ben cotto e privo di mollica
- frutta, al massimo due porzioni al giorno e senza buccia [sopratuttto in questo periodo di pandemia di covid 19]. Da preferire mele, pere, albicocche, agrumi, meloni e mirtilli. La banana può essere consumata ma in piccole quantità.  Succo di mela o arancia, da bere centrifugato, filtrato e senza zucchero
- biscotti secchi non farciti.

COSA MANGIARE TRANQUILLAMENTE

- pane tostato, fette biscottate
- riso, per la sua nota proprietà astringente
- uova, in camicia o sode
- carni e pesci magri, da cucinare lessati, al vapore, ai ferri o al forno senza grassi
- prosciutto crudo pulito dal grasso visibile, bresaola e affettati di pollo o tacchino sono gli unici salumi consigliati in questi casi
- legumi passati o in crema
- brodo vegetale, inizialmente solo a base di patate e carote per la proprietà delle patate di proteggere e mucose e delle carote di ricomporre le feci
- formaggi delattosati, stagionati e non piccanti
- olio extravergine di oliva a crudo
- succo di limone per insaporire i piatti insieme alle erbe aromatiche
- acqua, almeno 1,5 litri al giorno rigorosamente a temperatura ambiente (attenzione che potrebbe essere fredda, in base alla posizione in cucina quindi, nel caso, intiepiditela)
- camomilla purchè senza zucchero.

Ora...fate il possibile per non farvi cogliere impreparate!

[attenzione, come specificato più volte nell'articolo, vista la pandemia da covid 19, in caso di problemi intestinali contattate comunque il vostro medico così da verificare che si tratti davvero di un effetto da sbalzo termico!]


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