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PROBLEMI INTESTINALI DA SBALZI TERMICI

Pubblicato da in SALUTE & BELLEZZA ·
L’autunno è ormai arrivato.

E’ la stagione del caminetto acceso, dei biscotti appena sfornati ma è anche il periodo dell’anno in cui le condizioni meteorologiche non sono delle migliori e gli sbalzi di temperatura sono continui. Il clima è instabile e le belle giornate si alternano, a volte anche bruscamente, a venti freddi e cieli nuvolosi gonfi di pioggia.

Lo sbalzo termico diventa così un’insidia per la nostra salute perché obbliga l’organismo ad adattarsi rapidamente al passaggio dal caldo al freddo e viceversa. Soprattutto adesso, che siamo nuovamente in lockdown, rischiamo di incorrere in questi problemi, restando più spesso in casa al calduccio [attenzione, verificate sempre col vostro medico curante che i disturbi siano proprio dovuti ad uno sbalzo termico!].

Questo adattamento è conosciuto come termoregolazione e permette all’organismo di mantenere stabile la temperatura corporea. Se durante l’estate ha bisogno di perdere calore attiva il processo di sudorazione e di minzione, durante il periodo freddo ha bisogno di calore e attiva la produzione di energia attraverso l’attività muscolare e l’alimentazione.  Quando questo meccanismo non funziona e risulta alterato ecco che ci esponiamo più facilmente ai tipici malanni di stagione, tra questi i problemi intestinali.
La dissenteria da sbalzi termici è un problema improvviso e temporaneo che, come repentinamente si presenta, velocemente si risolve . E' causata dalla continua alternanza tra contrazione e rilassamento delle pareti dell'intestino, la cui conseguenza è l'aumentata motilità intestinale (da cui la dissenteria).[In questo periodo di pandemia vi consiglio comunque di rivolgervi al proprio medico curante, essendo i problemi intestinali uno dei sintomi del Covid 19, soprattutto nei bambini]

Quando soffriamo di questo disturbo è importante:

- mantenere una buona idratazione evitando di assumere liquidi troppo freddi o troppo caldi
- ridurre il consumo di zuccheri semplici, di grassi saturi e di alimenti che contengono fibre e lattosio
- preferire metodi di cottura semplici: a vapore, microonde, alla griglia o alla piastra, in pentola a pressione
- evitare pranzo e cena abbondanti

I CIBI DA EVITARE

- alimenti zuccherati (pasticcini, gelati, cioccolata, ecc.) o dolcificati con fruttosio, lattosio, xilitolo (spesso presente in gomme da masticare e caramelle)
- insaccati grassi come salame, mortadella, salsiccia
- brodo di carne
- latte e latticini freschi, come mozzarella, stracchino, robiola e simili
- frutta sciroppata o disidratata, in particolare fichi, uva, ciliegie e prugne
- superalcolici e alcolici
- condimenti grassi come burro, lardo, strutto, margarine e salse varie
- alimenti piccanti
- prodotti integrali come pane, pasta, cereali da prima colazione
- paste in brodo come tortellini, minestroni di legumi
- pizza e alimenti lievitati in genere
- caffè, bevande contenenti caffeina, e bevande zuccherate
- frutta e verdura fresche, al limite si possono centrifugare in modo che perdano quasi totalmente la fibra.

QUELLI DA ASSUMERE CON MODERAZIONE

- latte delattosato o yogurt (non più di una porzione al giorno)
- patate in quanto protettive delle mucose da alternare alla pasta
- carote lessate, pomodori maturi senza buccia e semi, aglio e cipolla non soffritti, foglie di bietola e spinaci, il cuore del carciofo e del finocchio lessati, le gemme degli asparagi, zucchine e fagiolini lessati.
- aneto fresco, se ben cotto e privo di mollica
- frutta, al massimo due porzioni al giorno e senza buccia [sopratuttto in questo periodo di pandemia di covid 19]. Da preferire mele, pere, albicocche, agrumi, meloni e mirtilli. La banana può essere consumata ma in piccole quantità.  Succo di mela o arancia, da bere centrifugato, filtrato e senza zucchero
- biscotti secchi non farciti.

COSA MANGIARE TRANQUILLAMENTE

- pane tostato, fette biscottate
- riso, per la sua nota proprietà astringente
- uova, in camicia o sode
- carni e pesci magri, da cucinare lessati, al vapore, ai ferri o al forno senza grassi
- prosciutto crudo pulito dal grasso visibile, bresaola e affettati di pollo o tacchino sono gli unici salumi consigliati in questi casi
- legumi passati o in crema
- brodo vegetale, inizialmente solo a base di patate e carote per la proprietà delle patate di proteggere e mucose e delle carote di ricomporre le feci
- formaggi delattosati, stagionati e non piccanti
- olio extravergine di oliva a crudo
- succo di limone per insaporire i piatti insieme alle erbe aromatiche
- acqua, almeno 1,5 litri al giorno rigorosamente a temperatura ambiente (attenzione che potrebbe essere fredda, in base alla posizione in cucina quindi, nel caso, intiepiditela)
- camomilla purchè senza zucchero.

Ora...fate il possibile per non farvi cogliere impreparate!

[attenzione, come specificato più volte nell'articolo, vista la pandemia da covid 19, in caso di problemi intestinali contattate comunque il vostro medico così da verificare che si tratti davvero di un effetto da sbalzo termico!]


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