PER TE CHE HAI PAURA DELLE DIETE - UNA NUTRIZIONISTA PER AMICA

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La maggior parte delle persone è convinta che, l'unico modo per perdere peso, sia avere un menù dettagliato da seguire alla lettera e magari anche privo di carboidrati. Quasi tutte si aspettano dei risultati proporzionali all'impegno che mettono nel seguirlo, quindi un dimagrimento rapido ed evidente.

Nella realtà le cose stanno diversamente: non è fondamentale avere un menù settimanale, per poter raggiungere il proprio risultato. Piuttosto è un modo per sentirsi sicure di ciò che si fa': avere delle indicazioni precise aiuta a capire se e quanto ci si sta discostando da quello che sarebbe meglio fare. È un po' come fare una torta avendo le quantità in grammi oppure no: nel primo caso, per sapere se ho esagerato con lo zucchero, basta che verifichi se ho rispettato la quantità che mi è stata indicata, nel secondo caso rischio di non saperlo!

All'atto pratico, molto spesso la scelta del menù è fonte di insuccesso, perché non mette le persone nella condizione di ragionare e chiedersi il perché di certi consigli. Può anche essere che la persona arrivi al suo obiettivo, ma le sarà difficile mantenerlo perché non l'ha raggiunto imparando, ma "eseguendo una ricetta"! Avere un menù, porta le persone ad essere degli esecutori. Non fanno altro che fare ciò che c'è scritto, senza chiedersi il perché delle cose. In più, raggiunto l'obiettivo, è molto probabile che non trovino più un motivo per proseguire, perché di fatto la motivazione era la perdita di peso e nulla di più! Questo è il vero motivo per cui “le diete non funzionano”! Le persone riprendono peso e dopo un po' ricominciano un'altra dieta e poi ancora un'altra ed un'altra... L'unico modo per fermare questo meccanismo morboso è porsi in modo diverso: cercare  di imparare e capire il motivo di certe indicazioni alimentari.

In questo modo sarà possibile fare di questi consigli alimentari un vero e proprio stile di vita, senza riprendere peso. Questo è l'obiettivo di questo percorso!

FA PER TE SE
- Ne hai provate tante e, anche se vuoi perdere peso, l’idea di seguire una dieta ti spaventa
- Vuoi imparare a mangiare bene, perché oltre a perdere peso ti sei posta l’obiettivo di non riprendere più i chili persi
- Hai paura di restare delusa nel salire sulla bilancia
- Sei stufa delle classiche diete fatte di privazioni, regole e divieti, difficilissime da seguire
- Hai paura di non riuscire ad incastrare le esigenze della tua famiglia, con le tue
- I cambiamenti ti spaventano e preferisci attuarli poco alla volta
- Ogni volta che fai una dieta riprendi peso
- Per te la dieta è privazione
- Raggiunto il tuo obiettivo di peso non hai motivo di mantenere lo stile alimentare che ti è stato indicato

Dirti con precisione come si svolgerà non è facile, perché dipende dal tuo attuale stile alimentare, da eventuali predisposizioni famigliari verso certe problematiche come il diabete piuttosto che l’ipertensione e dal tuo obiettivo.

Posso dirti che, come ogni altro percorso, anche questo inizierà con un primo colloquio di un'ora in cui cercherò di conoscerti bene. Questo perché, fare un passo dopo l'altro affascina tutte, ma poi ben poche donne sono davvero pronte a confrontarsi con questo tipo di approccio perché, come dicevo, la maggior parte si valuta (e mi valuta!) solo in base alla velocità con cui raggiunge un numero sulla bilancia.

Sono fermamente convinta che in questo sbaglino anche molti professionisti, che impongono mille restrizioni pur di soddisfare quest’ansia da prestazione. Sono altrettanto sicura che nessuno rifletta sul “dopo”, sul fatto che raggiunto quel maledetto numero si dovrà pur fare qualcosa per riuscire a mantenerlo, che non sia la bufala del mantenimento. Ecco quindi il perché di questo percorso, che si prefigge l'obiettivo ambizioso di insegnarti a mangiare, oltre a quello di dimostrarti che non è fondamentale il menù. La pratica mi dimostra che è efficace, quindi persevererò nel proporre questo tipo di approccio al cibo.

Ora cercherò di spiegarti, in linea di massima, come è organizzato. Dopo quel primo colloquio di un'ora, ti spiegherò quali saranno le abitudini alimentari che dovrai modificare e ti chiederò di decidere quale attuare per prima e di scegliere se metterla in pratica in due o tre settimane.
Dopo di che, concorderemo il successivo incontro, fasandoci proprio sulla tempistica scelta. In quel secondo colloquio e sulla base di quanto avrai messo in pratica fino a quel momento, ti proporrò le modifiche successive.

Ogni volta ti chiederò di scegliere tra una tempistica di 2 o 3 settimane. Ti darò delle indicazioni scritte e non un menù, dei consigli alimentari mirati alla correzione di una cattiva abitudine, piuttosto che delle ricette oppure delle mini guide tipo quelle disponibili sul mio sito.
La durata media di un percorso come questo è di 6 - 9 mesi, considerando chi lo ha affrontato con motivazione.
Gli incontri saranno tutti di un'ora e la frequenza sarà ogni due o tre settimane, mai di 4.

Perché il percorso funzioni deve essere rispettata questa tempistica. Proposte alternative non saranno accettate.


 
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