Come smettere di pasticciare

5 consigli per smettere di mangiucchiare

Alterni lavoro in ufficio con smart working e quando sei a casa mangi per noia? Lavori su turni e negli orari di riposo ti annoi e pasticci? Se ti prendi un giorno di relax ti ritrovi spesso a mangiare per riempire il tempo? Ok, hai bisogno di leggere questo articolo. Ti spiega sei astuzie per smettere di pasticciare inutilmente tra un pasto e l’altro.

1. Preparati degli spuntini

Molte volte siamo convinte di mangiare per noia, perché davvero in quel momento siamo annoiate. La maggior parte delle volte però è solo questione di non sapere cosa mangiare oppure di non avere un’alimentazione equilibrata (se anche tu ti senti persa e cerchi un po’ di ispirazione, sappi che ho scritto un libro che può aiutarti!).

Inizia quindi a fare degli spuntini regolari (cerchi qualche idea? Vieni sul mio profilo Instagram! ), programmandoli in anticipo. Organizzati con due contenitori diversi, uno per la mattina e uno per il pomeriggio. Metti una sveglia sul cellulare così da non rischiare di dimenticartene. All’inizio infatti dovrai agire “a comando”, cioè in risposta alla sveglia che suona. Col tempo invece iniziarsi a sentire i morsi della fame e farai lo spuntino senza che te lo dica l’allarme del cellulare.

2. Distraiti per 15 minuti

Se mangi per noia è probabile che tu non lo faccia per saziarti, ma appunto per riempire il tempo. Hai quindi bisogno di imparare a capire che fame è. Soprattuto di verificare che sia davvero fame, cioè bisogno di mangiare per ricaricare le pile.

Ti consiglio quindi questo esercizio: prenditi 15 minuti per fare altro. Cambia stanza se puoi oppure anche solo pozione lì dove sei (alzati se sei seduta, guarda fuori dalla finestra se la tua posizione è verso il muro,…), intrattieniti per 15 minuti facendo qualcosa di diverso. Per esempio puoi ascoltare della musica, chiamare un’amica o rispondere al messaggio che ti ha scritto la sera prima, sfogliare una rivista o rinfrescarti il viso o metterti il rossetto.

Qualunque cosa ti distragga da quella voglia di mangiare che non sai se è fame vera o meno. Passati questi 15 mangia, se è fame “vera” tornerà e allora sarà bene mangiare. Vedrai che se è solo noia o semplice voglia, non ti ricorderai neppure perché ti sei presa una pausa.

3. Bevi un bicchiere di acqua

Forse non lo sai ma a volte i primi segnali di fame sono dovuti alla sete. Per cui potresti pensare, ancora prima di fare l’esercizio dei 15 minuti, di bere un bicchiere di acqua oppure una tazza di tisana. Anche questa è pur sempre acqua.

4. Impara a perdonarti

Smettere di mangiucchiare richiede impegno, lo so. Questo non vuole però dire che sia impossibile. Quindi prenditi il tempo per allenarti e non mollare alla prima difficoltà.

Ricordarti infatti che il cervello umano tende a fare delle associazioni di idee. Quindi, se in passato ti è successo di mangiucchiare dopo una litigata, sarà più probabile che ad ogni litigio ti venga voglia di mettere in bocca qualcosa.

Piuttosto cerca di riconoscere queste associazioni di idee, così da poterle superare. E’ solo rendendoti conto di questi meccanismi che puoi superare questi automatismi (hai letto bene, sono automatismi e spesso non ne siamo consapevoli).

5. Ispirati al poké

Hai presente le ciotole del poké piuttosto che i Buddha bowl? Ecco allora saprai che sono molto simili: ogni ingrediente è separato dall’altro. Quando le mangi puoi così decidere se assaggiarli uno per uno o mescolare il tutto.

Non so se te ne sei accorta, ma organizzare così il piatto favorisce la sazietà. Il fatto di sapere di avere diversi sapori da provare ti da un tale senso di abbondanza da farti vedere quel piatto più grosso di quello che è.

Bene, applica lo stesso metodo quando ti prepari il pasto, soprattutto se sei da sola. Ispirati al piatto unico di Harvard e ti sarà più semplice.

Vuoi altri consigli? Prenota una call conoscitiva: ti spiegherò come posso esserti di aiuto!

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