Il microbiota intestinale

Perché il microbiota è importante per la nostra salute?

La nostra flora intestinale è spesso oggetto di grandi discussioni. Se un tempo si pensava fosse responsabile solo dei processi digestivi, ora sappiamo che è un organo a tutti gli effetti. Quali sono le sue funzioni? Perché è così importante? Ne parliamo in questo articolo!

Cos’è il microbiota intestinale

Il microbiota intestinale, anche detto flora intestinale, è l’insieme dei vari batteri che si sviluppano nell’organismo umano. In particolare nell’intestino crasso e nel retto.

Questi microrganismi sono essenziali perché si occupano della raccolta e della pulizia dei “resti alimentari”. E ci difendono da virus e batteri.

Esistono due tipi di microbiota

  • quello così detto residente, che abbiamo fin dalla nascita, che si diversifica e si conserva per tutta la vita
  • quello costituito da batteri in transito, trasportati dagli alimenti che mangiamo e di cui fanno parte i probiotici.

A ognuno il proprio microbiota

Ognuno di noi ha il suo microbiota, diverso da quello di tutti gli altri esattamente come lo sono le impronte digitali. Lo ereditiamo alla nascita: i batteri colonizzano il nostro intestino in poche ore, per poi modificare la propria composto in risposta a diversi fattori:

  • tipo di parto (cesareo o naturale)
  • tipo di allattamento (al seno o con biberon e latte artificiale)
  • l’alimentazione
  • l’eventuale uso di antibiotici (da parte della mamma e/o del bambino)

I 5 ruoli principali del microbiota intestinale

La nostra flora intestinale è composta da 100 000 miliardi di batteri. In pratica circa 2 chili del nostro peso sono composti da questo micorbiota. E’ quindi facile capire quanto possa essere importante per la nostra salute.Vediamo quindi quali sono le funzione che svolge all’interno del nostro corpo.

1. Partecipa al processo digestivo

I batteri che compongono la flora intestinale si nutrono di elementi che le nostre cellule non sanno digerire. Tra questi ci sono fibre, oligosaccaridi, amido e vari zuccheri non digeribili di cui assicurano la fermentazione e la trasformazione in energia.

Questi batteri regolano anche il transito dell’intestino. Facilitano l’assorbimento di nutrienti e minerali, come il calcio e il magnesio, producendo alcuni enzimi.

2. La Flora intestinale favorisce la produzione di vitamine

La nostra flora intestinale partecipa anche alla sintesi di vitamine: in particolare la vitamina K o le vitamine B5, B8, B9 e B12.

3. Il microbiota intestinale è alla base delle nostre difese immunitarie

Impedisce ai batteri patogeni (cioé quelli pericolosi per l’uomo) di attaccarsi alla nostra mucosa intestinale. Questo fa si che la nostra flora intestinale diventi una vera e propria barriera protettiva contro gli elementi patogeni (ho scritto un articolo dedicato a questo argomento!)

Inoltre partecipa alla maturazione delle cellule immunitarie (tieni conto che 60 – 70% delle nostre cellule immunitarie si trovano nel nostro intestino).

4. L’intestino è il nostro secondo cervello

L’avrai sentito dire in più salse ma non so se ne conosci il motivo. L’intestino di ognuno di noi è collegato al resto del corpo attraverso delle fibre nervose.

Grazie a queste può interagire con gli altri organi inviando loro dei segnali. Allo stesso tempo è in contatto diretto e costante con il nostro cervello.

Ecco quindi spiegato perché il nostro intestino è implicato nella gestione delle emozioni in caso di stress, malattie degenerative o depressione.

5. Il microbiota ci mantiene in forma

Le attuali evidenze scientifiche dimostrano una correlazione tra benessere intestinale e perdita di peso. Sembra che una flora intestinale alterata possa incidere negativamente sul mantenimento e la perdita di peso. Addirittura favorire obesità, diabete e autismo.

Gli effetti di una flora intestinale alterata

Abbiamo visto che la nostra flora intestinale è composta da un numero così elevato di batteri da corrispondere a circa 2 chili del nostro peso. Eppure, basta un piccolo disequilibrio perché la nostra salute venga compromessa. Vediamo quindi cosa succede in questi casi.

Lo squilibrio tra batteri buoni e cattivi (la così detta disbiosi) porta a un’alterazione della barriera protettiva dell’intestino. In poche parole diventa permeabile, meno efficace nel difenderci da virus e batteri.

Le cause della disbiosi

I fattori che possono favorire la perdita di equilibrio della flora intestinale:

  • alimentazione squilibrata
  • apporto insufficiente di fibre
  • stress
  • uso prolungato e ripetuto nel tempo di antibiotici, antinfiammatori o antiacidi
  • intossicazione alimentare

Quali sono i sintomi della disbiosi

I sintomi di questo disequilibrio della flora intestinale sono:

  • diarrea
  • stitichezza
  • gonfiore o gas
  • intolleranze alimentari
  • patologie intestinali come il morbo Crohn o la colite emorragica
  • reazioni allergiche
  • stanchezza cronica

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