Le cuticole di Psillio

Lo Psillio è una pianta appartenente alla famiglia delle Plantaginacee. Il suo nome scientifico è Plantago ovata e arriva principalmente dall’India. Questa pianta ha diverse proprietà benefiche. Le parti più utilizzate sono i semi maturi e il loro rivestimento esterno, denominato cuticola o buccia. In commercio si possono trovare i semi interi, macinati o sotto forma di farina e le bucce o cuticole.

I benefici dello Psillio

Lo Psillio è un ottimo alleato naturale per la salute del nostro organismo. Il suo principale utilizzo riguarda la regolarità della digestione e del transito intestinale. Risulta molto utile anche per abbassare il colesterolo e come prebiotico.

I semi sono molto piccoli, di colore nero, senza sapore e inodori. Tutti i semi, in natura, sono rivestiti da una buccia biancastra mucillaginosa e così pure lo Psillio la cui caratteristica basilare è legata proprio alla sua cuticola.  

Le mucillagini sono polisaccaridi e fanno parte della categoria delle fibre idrosolubili. Che cosa significa? Significa che sono solubili in acqua. Quindi a contatto con un liquido formano un gel che, se assunto, è in grado di aumentare il volume delle feci e di ridurne la consistenza, stimolando così i movimenti intestinali e facilitando l’evacuazione. Ovviamente senza esagerare e sentendo il parere del medico.

Tra le bucce di Psillio e i semi, le prime hanno una capacità di rigonfiamento maggiore. Per ottenere lo stesso risultato sarà quindi necessario consumare un terzo di bucce di psillio rispetto ai semi.

Come si usa lo Psillio in cucina

Avete presente le bowl? Quei piatti freddi, serviti in una ciotola e composti da un mix di cereali, legumi, pesce, carne, frutta e verdura? Ecco, lo Psillio si può usare come topping per arricchire il tutto.

Le bucce di psillio si possono consumare anche all’interno di bevande, frullati, porridge, yogurt, tè, latte o succhi di frutta. La farina invece può essere utilizzata per impasti, dolci e salati.

Lo psillio, aggiunto ai prodotti da forno, ne aumenta la sofficità e il volume. Li rende più digeribili e salutari.

È molto apprezzato come addensante ed essendo totalmente privo di glutine è super adatto per la realizzazione di lievitati gluten-free. Li aiuta a lievitare bene e a rimanere soffici. Ne bastano poche quantità per dar forza a questi impasti ed ottenere ottimi risultati.

Impasti gluten free e Psillio

Grazie alla presenza di mucillagini, le bucce di psillio aumentano di volume e rilasciano una sostanza gelatinosa. E’ questa che dà struttura all’impasto, imitando l’azione svolta dalla maglia glutinica, trattenendo l’anidride carbonica. Le bucce di psillio vanno dunque a formare una quota sul totale del mix di farine senza glutine. Bisogna fare attenzione a non esagerare, per evitare l’effetto gommoso.

La giusta dose di psillio va dall’1,5% al 3% del peso totale delle farine, a seconda delle loro caratteristiche e del risultato che si vuole ottenere. Questo super ingrediente si può anche aggiungere alla pasta fresca permettendo una maggior compattezza. Più o meno il 4% sul totale di farina è sufficiente.

Lo Psillio è perfetto per i vegani

Lo psillio è molto conosciuto da chi segue una dieta vegana perché è un validissimo sostituto delle uova.

A contatto con l’acqua e dopo un breve riposo, assumono una consistenza densa e gelatinosa che ricorda l’uovo crudo. Per un risultato ideale si mescola 1 cucchiaio di farina di cuticole di psillio a 3 cucchiai d’acqua, si lascia riposare 15 minuti, dopodiché il simil uovo è pronto per essere utilizzato. Un uovo di psillio equivale a un uovo comune.

Pagnotta con semi di chia e Psillio

Vi serviranno: 480 ml acqua calda non bollente, 50 gr. semi di chia, 25 gr. cuticole o farina di psillio, 10 gr. lievito secco per panificare, 2 cc sciroppo d’acero, 15 gr. sale, 2 cc olio d’oliva, 120 gr. farina di tapioca, 280 gr. farina di sorgo o di mais finissima o grano saraceno, 200 gr. farina di riso integrale o di avena

In una ciotola versate i semi di chia e le cuticole di psillio. Aggiungete l’acqua tiepida e mescolate bene. Devi ottenere una massa gelatinosa, lasciate riposare qualche minuto. Unite tutte le farine. Versate sopra l’olio, lo sciroppo d’acero e il sale. Aggiungete il lievito e un filo d’acqua per scioglierlo. Mescolate a lungo fino a quando non avrate ottenuto un composto omogeneo. Mettete l’impasto in una forma da forno, ricoperta di carta forno. Fate lievitare in un luogo asciutto per circa 1 ora e 1/2. Pre-riscaldate il forno a 180° e cuocete il pane per 40 minuti nella forma e per 20 minuti fuori dalla forma, per cuocere bene i bordi e il fondo.

Aspetto di vedere le foto delle vostre pagnotte!

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