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Alcol etilico negli alimenti?

In ambito alimentare è quello che semplicemente chiamiamo alcol e che sta alla base delle cosiddette bevande alcoliche. So che alcune volte si dicono delle ovvietà ma ricordiamo che non è da confondere con quello denaturato e cioè quello rosa che deriva sempre dall’alcol etilico ma che dopo il processo di trasformazione, non è più commestibile.

L’alcol etilico viene utilizzato da molti produttori come antimicrobico, soprattutto nei prodotti con un alto tasso di umidità proprio per non consentire la proliferazione di muffe. Questo non avviene nei prodotti secchi come crackers o grissini.

Ricette con la quinoa

Oggi, la quinoa, la possiamo reperire facilmente, si trova ormai anche nei supermercati, basta cercare nel reparto di cereali o di legumi. E’ preferibile sempre l’acquisto di prodotti certificati bio.

In cucina si possono preparare ricette davvero sane e appetitose, utilizzando la quinoa cotta come ingrediente per farcire verdure, per fare burger vegetali, insalate sfiziose, polpette o zuppe, in accompagnamento a carne di pollo e a pesce.

Macinando la quinoa si ottiene un’ottima farina, questa la si trova più facilmente nei negozi bio o di prodotti naturali. E’ adatta alla preparazione di ricette salate ma anche per biscotti, torte o dolci al cucchiaio.

La quinoa

La quinoa è adatta anche in caso di iperglicemia o di diabete in quanto presenta un basso indice glicemico, è ricca anche di minerali tra cui magnesio, manganese, calcio, potassio, ferro e zinco e a tal proposito, è importante lasciarla in ammollo prima della cottura per evitare l’acido fitico che ne inibirebbe l’assorbimento. Questi sali minerali sono fondamentali per la salute delle ossa e per questo motivo la quinoa è un alimento da aggiungere alla nostra dieta soprattutto in presenza di osteoporosi.

Le bibite gassate

Due nuovi studi invece hanno rilevato una possibile connessione tra il consumo di queste bevande e la maggiore probabilità di avere un ictus e demenza. Gli scienziati che si sono occupati di questi studi hanno dimostrato come le persone che consumano regolarmente bevande zuccherate gassate hanno più probabilità di avere una memoria più povera e volumi dell’ippocampo (l’area del cervello che si occupa della memoria) più piccoli. E pensate, ancor di più quelle che assumono molte bevande “light” considerate l’alternativa più sana ma solo in apparenza. Anche gli zuccheri artificiali di queste bibite light sono collegati a fattori di rischio cardio metabolici responsabili di malattie cerebrovascolari e di demenza.

Ricette con lo yogurt

Ogni momento è buono per gustare un buon vasetto di yogurt, a colazione per una ricarica di energia, all’ora dello spuntino per allontanare quel senso di fame e rafforzare ancora di più la flora intestinale o al posto del dessert a fine pasto per favorire il processo digestivo.

Lo yogurt

Lo yogurt è uno dei nostri ingredienti preferiti a colazione o per fare uno spuntino ma in cucina lo si può utilizzare anche per tante preparazioni e non solo dolci.

Oltre al consumo al naturale si può usare come dressing per insalate e cioè in emulsione con altri condimenti, come ingrediente in gustose salse come per esempio la famosa salsa greca tzatziki e nella preparazione di marinature per ottenere carni morbide.

La farina

E’ vero, assicurarsi di assumere cibi realizzati con vera farina integrale è fondamentale. Le fibre aumentano il senso di sazietà, facilitano il tratto intestinale, riducono l’assorbimento di grassi e colesterolo, riducono l’assorbimento di sostanze cancerogene e quindi sono importantissime per il corretto funzionamento del nostro organismo ma attenzione non dobbiamo esagerare. Anche dietro un’alimentazione troppo ricca di alimenti integrali esistono dei pericoli, si perché un consumo smisurato di fibra comporta per esempio un eccesso di fitati cioè di sostanze che ostacolano l’assorbimento di alcuni minerali tra cui il calcio e lo zinco.

Ricette con il miele

Le tipologie di miele sono tante e questo a volte può metterci in difficoltà nella scelta soprattutto se non sappiamo riconoscere la qualità di ciò che preferiamo. Il fattore principale per capire se stiamo acquistando un prodotto naturale è senza dubbio la cristallizzazione del miele oltre alla lettura dell’etichetta.

Basta chiudersi la bocca, no?!

Non è questione di mangiare poco, per perdere peso, piuttosto di farlo secondo un certo criterio: ognuno di noi è diverso, pertanto ognuno avrà delle necessità tutte sue, che non sono certo il mangiare poco per perdere peso.

Ne sono una conferma tutte quelle persone che, pur mangiando poco, sia in termini di quantità che di calorie, non perdono peso. Anzi a volte ne prendono pure!