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È tempo di melone!

Grazie alle sue proprietà, il melone è un frutto rinfrescante, diuretico, dissetante. Ha inoltre potere lassativo. La presenza di fosforo e calcio rende il melone un ottimo alleato delle ossa, mentre il betacarotene stimola l’organismo a produrre melanina favorendo l’abbronzatura e proteggendo la cute dalle radiazioni solari.

È tempo di anguria!

E’ un frutto che apporta un sacco di benefici al nostro organismo, ma bisogna mangiarlo con moderazione. È sicuramente un frutto poco calorico, perchè contiene circa 20 calorie ogni 100 grammi, ma se da una parte alcuni consigliano di mangiarlo in quantità perchè ricco di acqua, altri sconsigliano di farlo perchè pieno di zuccheri. Quindi, quale è la verità?

La stevia

Continuiamo a parlare di dolcificanti occupandoci della stevia.
É completamente naturale, perché deriva da una pianta perenne, la Stevia Rebaudana, nativa del Sud America.

Da sempre è usata, dalle popolazioni indigene, per scopi medicali e come dolcificante. I componenti che le conferiscono questa caratteristica sono lo Stevioside e il Rebaudioside A: grazie a loro la stevia ha un potere dilcificante superiore di 150-300 volte rispetto allo zucchero da tavola.

Egregio avocado

Il consumo regolare di questo frutto favorisce la riduzione del colesterolo cattivo e dei trigliceridi contribuendo così a mantenere in salute il cuore e grazie alla presenza del potassio contribuisce a regolare la pressione sanguigna. L’avocado non fa ingrassare anzi diversi studi hanno dimostrato che aggiungendo mezzo avocado ai pasti, questo aumenta il senso di sazietà tra un pasto e l’altro aiutandoci quindi a regolare il peso corporeo!

Il fruttosio

Quante volte ti è successo di usare il fruttosio al posto dello zucchero da tavola, convinta di contribuire alla tua linea nonché alla tua salute?

Fino a qualche anno fa rappresentava l’unica alternativa per le persone diabetiche, ma grazie agli studi effettuati, si è scoperto che malgrado il suo consumo non aumenti drasticamente i livelli di glicemia (e quindi di insulina), se consumato in eccesso interferisce con l’attività epatica favorendo un aumento dei trigliceridi e la steatosi epatica.

L’alloro

Continua Il nostro giro virtuale tra le erbe aromatiche: oggi parliamo dell’alloro!

Il suo nome scientifico è laurus nobilis, appartiene alla famiglia delle lauracee, è una pianta originaria dell’Anatolia e delle regioni sul mar Mediterraneo, ma con il passare del tempo è stata coltivata in tutto il sud europeo.

L’Eritritolo

Se mi segui su Instagram, sai che nei giorni scorsi ho parlato dell’effetto paradosso degli edulcoranti, il meccanismo per il quale alzano glicemia ed insulina, anche se a livello chimico non hanno nulla che vedere con lo zucchero da tavola.

Per questo consiglio sempre di non eccedere nel loro consumo: proprio per colpa di questo meccanismo, che la scienza ancora non si spiega, è possibile prendere peso ed accumulare massa grassa, per un consumo non controllato di prodotti contenti edulcoranti.

L’origano

Riprendiamo il nostro giro virtuale tra le erbe aromatiche e dal profumo della salvia è arrivato il momento di immaginare quello altrettanto sublime dell’origano.

Il suo nome botanico è Origanum, è una pianta aromatica spontanea di origine asiatica, ma si è diffusa molto presto nel bacino Mediterraneo diventando una costante presenza nelle cucine dei Paesi che vi si affacciano, soprattutto in Italia.

Scegliamo lo yogurt!

Una delle colazioni più gettonate nella stagione calda è lo yogurt alla frutta, perché è bello fresco, stesso motivo per cui viene scelto solo come spuntino nei mesi freddi.

Per lo meno, questo vale per la maggior parte delle mie pazienti. Ecco perché ho pensato a questo articolo, voglio che tu sappia come sceglierlo!