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Il tuo obiettivo

obiettivo

Quando decidiamo di intraprendere un percorso dimagrante, ciò che ci aspettiamo è di perdere peso.
Ti sembrerà un’osservazione ovvia, in realtà non lo è.

Purtroppo infatti, nella maggior parte dei casi, questo è l’unico risultato che ci aspettiamo di avere, tanto che valutiamo l’efficacia del percorso solo in base al numero che osserviamo sulla bilancia.

Non solo, ci aspettiamo anche che quel numero sia proporzionale all’impegno che noi riteniamo mettere in quel percorso. Questo significa che, qualunque sia la variazione di peso, non saremo mai completamente soddisfatte. O pensiamo di aver sbagliato qualcosa, perché la diminuzione di peso è inferiore a quella che ci aspettavamo oppure iniziamo a pensare di “mollare il colpo” perché per così poco non ne vale la pena.

In più, raggiunto il peso non abbiamo più motivo di proseguire il percorso, perché l’obiettivo che ci eravamo poste l’abbiamo raggiunto: “quel” numero sulla bilancia.

A logica il discorso non farebbe una piega, purtroppo però all’atto pratico si trasforma nel recupero del peso perché non facciamo più attenzione a come mangiamo: non abbiamo più una ragione per farlo! questo è uno dei motivi per cui molte di noi sono convinte che le diete non funzionano.

La soluzione è cambiare prospettiva

Per arrivare alla fine del percorso ed evitare di riprendere peso, è necessario cambiare prospettiva. invece di focalizzare la nostra attenzione sul peso, che mese per mese osserveremo sulla bilancia, dovremo concentrarci sui benefici di questo dimagrimento.

Per esempio potremmo concentrarci sugli effetti fisici:  la nostra pancia non si gonfia più dopo i pasti e stare sedute tante ore in ufficio non ci crea disagio, perché i pantaloni non stringono come prima.

Allo stesso modo, cambieranno le nostre emozioni: parlare in pubblico non ci metterà più a disagio. ci sentiremo a posto con noi stesse, sapendo che il vestito ci cade alla perfezione, e saremo sicure di noi.

Concentrarti solo sul tuo peso ti fa perdere facilmente il controllo della situazione. Basta che tu sia distratta da qualcosa di più divertente, come una cena fuori o una festa di compleanno, per pensare di aver guastato tutto e decidere di interrompere “la dieta”.

Premesso che uno o due giorni di “sgarro” non compromettono il risultato, perché il nostro corpo tende ad accumulare gli eccessi in massa grassa dopo giorni e settimane di pranzi luculliani, potresti comunque osservare un aumento del peso causato però dalla sola idratazione corporea.

Questo perché i pasti molto ricchi compromettono la digestione, soprattutto se arrivi da un periodo di alimentazione “pulita”. Il nostro stomaco produce meno enzimi, soprattutto quelli che gli servono per digerire gli alimenti che non consuma più, quindi quando li reintroduci hai difficoltà a digerirli e ti gonfi dallo stomaco alla pancia. Già solo così aumentano i liquidi corporei e quindi del peso. A questo si somma il fatto di essere andata a dormire tardi, di aver avuto un rallentamento a livello intestinale, come conseguenza della cattiva digestione.

Capisci quindi che, se concentri tutta la tua attenzione solo sul numero che vedi sulla bilancia, ti sarà facile restare delusa e pensare di aver guastato tutto.

Ascoltare il tuo corpo e le tue emozioni, ti aiuta invece a capire che quel senso di gonfiore si è manifestato solo dopo quelle due occasioni di “sgarro”, ma che sei anche così felice di aver trascorso del tempo con i tuoi amici che quei due momenti di svago ci volevano proprio. Per cui riprenderai la tua “dieta” dal giorno dopo, più soddisfatta di prima, perché la tua realizzazione non si ferma al peso, ma va oltre!

Dai al tuo peso il giusto peso

Invece di pesarti ogni giorno, magari più volte al giorno, pesati una volta alla settimana e prima del weekend, momento di solito dedicato alle uscite con gli amici.

Approfitta di quel momento per guardarti allo specchio e fotografarti: avrai modo di immortalare i cambiamenti, settimana dopo settimana. nei momenti di scoraggiamento potrai riguardarti e trovare la giusta carica per proseguire il tuo cammino verso il “tuo” peso.

Ancor meglio sarà provare un paio di jeans che non metti da anni oppure il tuo tubino preferito e che purtroppo non riesci più ad indossare. Qualunque capo di abbigliamento tu scelga di provare, sarà sempre meglio della sola bilancia, perché ti mostrerà davvero come sta cambiando il tuo corpo.

Il peso è una somma di grasso, muscolo e acqua per cui non ti aiuta a capire cosa sta succedendo davvero. i vestiti invece ti mostrano i punti esatti in cui qualcosa si è perso, semplicemente perché sono più comodi. Anche loro hanno difficoltà a dirti cosa effettivamente è diminuito, se massa grassa o acqua, ma se sono più larghi come minimo è perché una delle due è scesa.

Perdere peso significa infatti cambiare la propria composizione corporea, perdendo sia acqua che massa grassa. La difficoltà, senza un macchinario specifico, è capire cosa effettivamente è diminuito.

Inoltre, se inserisci qualche esercizio di tonificazione, avrai un corpo più definito ed armonioso, anche se sulla bilancia potresti non vedere variazioni. il muscolo infatti occupa meno spazio, ma pesa di più, quindi i jeans ti cadono meglio, sono pure più larghi, ma in quanto al peso potrebbe restare fermo: hai perso massa grassa e acqua, ma hai dato più spazio al muscolo. allo specchio il tuo corpo è più armonioso di prima, anche tonico eppure il peso è fermo.

Capisci quanto sia importante avere una giusta visione di insieme? se focalizzi sul solo peso ti struggi perché non scende, se guardi oltre sei felice perché vedi il tuo corpo che cambia, giorno dopo giorno!

Ecco cosa devi fare

  1. scrivi così significa per te perdere peso. se i tuoi perché focalizzano solo sul numero sulla bilancia, su ciò che farai quando sarai magra, su quanto ti sentirai realizzata una volta raggiunto quel peso sappi, che è a causa loro che hai sempre fallito.
  2. chiediti quali sono gli effetti che ti aspetti sul tuo corpo e quali emozioni proverai nel vederli, giorno dopo giorno. immagina poi delle situazioni in cui ti sei sentita a disagio con e per il tuo corpo e scrivi come ti sentiresti se a livello fisico ed emotivo si realizzerebbe ciò che hai appena scritto qui sopra.
  3. ora riassumi tutto questo in poche parole, in concetti brevi. scrivili in stampatello sulla tua agenda, su una lavagna in cucina, su un post-it che attaccherai sullo specchio del bagno e la porta d’ingresso di casa tua. ovunque tu possa vederli ogni giorno, più volte al giorno.

Quello sarà il tuo vero obiettivo!

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