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Ricette con il topinambur

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Il topinambur è un delizioso alimento che è stato consumato per decenni ma che con l’avvento della patata è stato poi anche lungamente dimenticato.

Per fortuna attualmente ha ritrovato il posto che merita, nella nostra alimentazione. Ci offre moltissime proprietà benefiche e proprio per non disperderle, è possibile consumarlo crudo.

La sua forma è sempre diversa e a volte perfino bizzarra, la sua consistenza si avvicina a quella della patata ma il suo sapore ricorda il carciofo.

Come scegliere il topinambur

Quando acquistiamo i topinambur, scegliamo quelli più sodi, con la buccia ben tesa, dalla forma allungata e con la superficie non troppo bitorzoluta. Tanto più la loro forma sarà regolare e più facile sarà la preparazione in cucina!

Come le patate, a contatto con l’aria si raggrinzano, per questo è bene conservarli in un luogo fresco asciutto e buio.

Sono un po’ antipatici da pulire, vanno ben spazzolati, lavati e pelati con il pelapatate. Il modo migliore per non perdere i preziosi nutrienti però è indubbiamente quello di consumarli crudi evitando anche di pelarli, perché la buccia è commestibile. Il taglio deve essere sottile in modo da rendere questo tubero il più digeribile possibile, anche crudo. È bene immergerli in acqua e limone per evitare che anneriscano, proprio come i carciofi!

Gli utilizzi sono tanti: possono essere consumati in pinzimonio o conditi con un po’ di maionese oppure fatti marinare in olio, sale, pepe e limone o essere aggiunti a gustose insalate miste.

L’abbinamento vincente è senz’altro con la frutta secca come noci, nocciole, anacardi, mandorle, pinoli, pistacchi e noci macadamia: l’avete mai provato?

E ora, qualche ricetta!

INSALATA DI TOPINAMBUR ALLE NOCI

Vi serviranno:

  • 150 g topinambur,
  • 7-8 pomodorini pachino,
  • 6-7 noci,
  • Q.b. Insalata valeriana,
  • Q.b. Insalata mista,
  • Succo di 1/2 limone,
  • Q.b. Olio EVO,
  • Q.b. Sale fino.

Pulite molto bene i topinambur, spazzolateli, lavateli e, se non gradite la buccia, pelateli. Tagliateli a listarelle sottili, uniteli a tutti gli altri ingredienti. Condite con succo di limone, olio e sale e servite. Sentirete quanto è buona ed è anche molto indicata da portare in tavola nei giorni di festa.

Questi tuberi sono molto versatili in cucina, possono essere fritti, preparati in pastelle, cotti al forno, ridotti in purea o trifolati. I tempi di cottura sono simili a quelli delle patate.

AL FORNO

Vi serviranno:

  • 500 g di topinambur,
  • 500 g di patate,
  • 1 cipolla rossa grande,
  • 250 ml di brodo vegetale,
  • 150 ml di latte,
  • 15 g di amido di mais,
  • Burro qb,
  • Rosmarino,
  • Timo,
  • Sale,
  • Pepe.

Sbucciate le patate e i topinambur, affettateli sottilmente. Imburrate una pirofila e fate un primo strato di patate. Fate un secondo strato di topinambur, unite metà della cipolla tritata, erbe aromatiche, sale e pepe. Procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Mescolate il latte con il brodo e l’amido di mais. Mettete sul fuoco, portare a bollore sempre mescolando e lasciate addensare. Aggiustate di sale e pepe. Versate il tutto sulle verdure all’interno della pirofila, un pizzico di pepe, erbe aromatiche tritate e, se gradite, un po’ di parmigiano reggiano e fiocchetti di burro. Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 1 ora. Il gratin sarà cotto quando la superficie sarà dorata.

PUREA

Vi serviranno:

  • 750 grammi topinambur,
  • 450 grammi patata,
  • Q.b. Brodo vegetale,
  • Q.b. Aneto, q.b. Noce moscata,
  • 4 cucchiaio olio extravergine di oliva,
  • Q.b. Sale, q.b. Pepe.

Sbucciate i topinambur e le patate, tagliateli a tocchetti e lessateli per 20-25 minuti in 1 l di brodo abbondante. Poi scolateli con un mestolo forato e tenete da parte il brodo. Schiacciateli facendoli cadere in una casseruola, metteteli sul fuoco e cercate di ottenere una purea morbida ma corposa aggiungendo il brodo. Unite l’aneto tagliuzzato, la noce moscata grattugiata, l’olio e regolate di sale e pepe.

RISOTTO

Vi serviranno:

  • 350 g di riso,
  • 300 g di topinambur,
  • 1 limone,
  • 1 scalogno,
  • Olio evo q.b.,
  • 400 ml di brodo vegetale,
  • 50 g burro vegetale,
  • Sale e pepe q.b.

Pulite i topinambur, sbucciateli e tagliateli a dadini piccolissimi (per evitare che anneriscano, mentre li tagliate, immergeteli in una soluzione di acqua e limone). Fate poi rosolare in padella lo scalogno con un filo d’olio e aggiungete i topinambur. Trascorsi 15 minuti, unite il riso e iniziate ad introdurre il brodo fino a cottura ultimata. Mantecate con il burro e servite.

POLPETTE AL FORNO

Vi serviranno:

  • 500 gr di topinambur,
  • 1/2 panino bianco,
  • Latte qb, 1/2 cipolla,
  • 2 cucchiai di grana grattugiato,
  • 1 uovo,
  • Pangrattato qb,
  • Olio EVO,
  • Sale e pepe.

Pulite bene i topinambur e immergeteli man mano in una ciotola piena di acqua e succo di limone. Affettate la cipolla e mettetela a soffriggere in un tegame, quindi unite i topinambur a pezzetti e fateli rosolare finché non diventano teneri, unite dell’acqua se necessario. Mettete la mollica di pane a bagno in poco latte per 10 minuti. Trasferite il contenuto del tegame in un frullatore e ottenete un composto liscio. Aggiungete la mollica di pane strizzata e sbriciolata, l’uovo, il grana, del sale e del pepe. Cercate di ottenere un composto modellabile, se troppo liquido unite un po’ di pangrattato. Create delle palline, passatele nel pangrattato e ponetele su una teglia. Fate cuocere nel forno già caldo a 180 °C per circa 15-20 minuti.

Come sempre, aspetto le vostre foto!