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Banana o platano?

Tutti conosciamo la banana, è un frutto molto amato e quasi sicuramente il più consumato al mondo ma dal fruttivendolo o al supermercato avremo certamente notato anche un altro frutto molto simile, il platano.

Non è ancora così diffuso sulle nostre tavole, proviamo quindi a conoscerlo un po’ meglio e a capire quali sono le differenze con la sua parente stretta.

Innanzitutto la prima differenza che salta all’occhio è sicuramente la dimensione: il platano è più grosso, con la buccia più spessa e può arrivare anche a misurare 40 cm.

Che differenza c’è

Entrambi sono frutti climaterici, vale a dire che maturano anche dopo essere stati raccolti, grazie alla produzione di una grande quantità di etilene, un ormone vegetale che li porta velocemente a maturazione.

Entrambi, infatti, vengono raccolti ancora verdi e lasciati maturare durante il trasporto e la vendita.

Se le banane si mangiano quando sono ancora gialle, i platani per poterli mangiare crudi devono essere davvero molto maturi e la loro buccia deve diventare marrone scuro, altrimenti bisogna mangiarli cotti perché risulterebbero totalmente indigesti.

Le banane hanno un sapore più dolce rispetto ai platani, che invece sono piuttosto neutri un po’ come le patate, a meno che non abbiano raggiunto la piena maturazione.

Un’importante differenza tra i due alimenti è rappresentata dal contenuto di amido: il platano, quando non è ancora maturo, ne contiene molto di più rispetto alla banana e questo lo rende un ingrediente molto versatile in cucina.

Valori nutrizionali

Entrambi sono fonti di potassio, ma le banane hanno più magnesio e per questo motivo sono consigliate agli sportivi. Potete farvi un’idea leggendo i valori nutrizionali di 100 gr di platano (valore energetico 96,4 Kcal):

– Fibre 2,5%
– Calcio 7,8 mg
– Magnesio 38,5 mg
– Ferro 0,3 mg
– Rame 0,1 mg
– Zinco 0,2 mg
– Manganese 0,1 mg
– Vitamina C 17,5 mg
– Proteine 1,7 %
– Potassio 490 mg
– Fosforo 59,1 mg
– Carboidrati 22,5%

I valori nutrizionali di 100 gr di banana (valore energetico 110,15Kcal) sono invece :

– Fibre 2,3%
– Calcio 12,5 mg
– Magnesio 41,5 mg
– Ferro 0,9 mg
– Rame 0,3 mg
– Zinco 0,2 mg
– Manganese 0,1 mg
– Vitamina C 18,5 mg
– Proteine 0,3 mg
– Potassio 434 mg
– Fosforo 59,1 mg
– Carboidrati 26,2 mg.

Le banane, in cucina, sono ottime per la preparazione dei dolci. Oltre al classico banana bread si prestano bene come sostitute delle uova: un uovo infatti corrisponde a circa una banana matura.  Si possono anche gustare come snack, una volta essiccate.

Per quanto riguarda il platano, il metodo di cottura dipende dal grado di maturazione, così come il metodo di sbucciatura.

I platani verdi sono perfetti consumati fritti, cotti a vapore o bolliti, proprio come le patate. La polpa è dura e croccante. Vanno sbucciati con il coltello, eliminando le estremità del frutto e incidendo la buccia in senso longitudinale, praticando dei tagli per ottenere delle strisce da strappare con le mani avendo cura di non eliminare la polpa.

I platani gialli (mediamente maturi) sono ideali cotti al vapore, al forno o alla piastra.

Quelli neri sono al massimo grado di maturazione, momento in cui gli amidi si trasformano in zuccheri. Si possono sbucciare come una banana ed essere consumati crudi oppure cuocere al forno: avranno un gusto dolce e intenso.

Due ricettine facili

PAN DI BANANA

Ti serviranno: 3 banane mature, 100 ml di latte di tuo gusto, 200 gr di farina integrale, 20 ml di olio extra vergine d’oliva o di cocco o di girasole, 50 ml di miele o di sciroppo d’acero, 1 bustina di lievito, 1/2 cucchiaino di cannelle, un pizzico di sale.

Taglia le banane e schiacciale in una ciotola, con l’aiuto di una forchetta. Scalda il latte con l’olio e aggiungilo alle banane, unisci il dolcificante e la cannella. Mescola bene e aggiungi la farina e il lievito setacciato, più un pizzico di sale. Rimescola velocemente e versa in uno stampo foderato di carta forno (quello da plumcake va benissimo) e inforna a 180 gradi, per circa 40′: fai sempre la prova dello stecchino, per capire se il tempo è sufficiente!

Prima di infornare puoi anche cospargere la superficie con gocce di cioccolato fondente o di granella di mandorle, secondo il tuo gusto.

POLPETTE DI PLATANO AL FORNO

Ti serviranno: 2 platani verdi, 100 ml di latte vegetale di tua scelta, 1 cucchiaio di fecola di patate, olio Evo, sale qb, pepe qb.

Sbuccia i platani, tagliali a tocchetti e sbollentali per 4/5 minuti. Trasferiscili in una ciotola e, con l’aiuto di una forchetta, schiacciali bene e aggiungi la fecola e il latte. Regola di sale e pepe. Ottieni così un impasto modellabile: forma delle polpettine e adagiale su una teglia foderata di carta forno. Condisci con un filo d’olio e inforna a 180 gradi per 20′.

Se ti piace, puoi anche aggiungere un po’ di formaggio all’impasto.

Quindi, banane o platano? La risposta è: con moderazione vanno bene entrambi!