Menu Chiudi

Corpo & cibo

Il cibo che noi ingeriamo compie un tragitto ben preciso prima di arrivare alla fine della sua corsa e durante questo tragitto il nostro organismo assorbe dagli alimenti quelle sostanze nutritive di cui necessita per funzionare bene.

E’ un percorso perfetto che non lascia nulla al caso, vogliamo farlo insieme anche se in maniera succinta e in modo semplice?

Tutto ha inizio nella bocca dove i denti sminuzzano gli alimenti e l’enzima che si trova nella saliva scinde i carboidrati, dopo di che, il cibo, diventato bolo, aiutato dalla lingua e agevolato dall’epiglottide che sbarra l’accesso alla trachea per evitare il soffocamento, passa per l’esofago raggiungendo lo stomaco. Qui verrà digerito dall’acido cloridrico e dagli enzimi (pepsina) contenuti nel succo gastrico, il primo uccide i batteri e il secondo scinde in frammenti più piccoli le proteine.

In base al contenuto di grassi, il bolo rimane nello stomaco da 1 a 6 ore e attraverso il piloro passerà la quantità che l’intestino tenue riuscirà a digerire.

Qui, nel duodeno, il bolo si mescola al secreto del pancreas e della bile prodotta dal fegato dove viene neutralizzato l’acido cloridrico proveniente dallo stomaco, consentito all’intestino di assorbire i costituenti del cibo e ultimare il processo digestivo dei cibi ricchi di grassi.

Infine attraverso i villi intestinali, le sostanze nutritive vengono rilasciate nel sangue. Poi i batteri presenti nell’intestino crasso decompongono i residui di cibo non digerito, che verranno espulsi dal nostro corpo.

L’alimentazione è di importanza fondamentale, sembrerebbe una frase ovvia, inutile quasi da dire tanto si sa eppure non è sempre così, nella società di oggi purtroppo tendiamo a dimenticare quanto l’alimentazione possa avere un effetto preventivo e curativo rispetto al nostro benessere.

L’aumento del livello di stress, l’inquinamento, la vita sedentaria, la scarsa qualità del cibo e la velocità della luce con la quale viene consumato, hanno indebolito il nostro organismo esponendolo ad un rischio maggiore di problemi e malattie.

L’alimentazione deve essere equilibrata e deve avere un ruolo primario nel contesto di una vita sana, è attraverso cibo sano che noi possiamo fornire al nostro corpo tutti quei preziosi elementi che lo aiutino a svolgere al meglio le sue funzioni vitali.

Il detto “la salute comincia dalla tavola” non è uno dei tanti luoghi comuni ma un dato di fatto: anche Ippocrate, padre della medicina, sosteneva che il cibo fosse la migliore medicina del corpo!

L’alimentazione deve essere bilanciata, in grado cioè di fornire tutti i principi nutritivi in quantità adatte e varia, per soddisfare le esigenze di tutti gli organi del nostro organismo. Nessun alimento preso singolarmente può farlo!

Esiste una dottrina denominata “Signatura Rerorum” (Firma delle Cose), creata dal medico rinascimentale Paracelso, che mette in relazione la forma di frutta e verdura con alcuni organi del corpo umano: che non sia un caso che questi alimenti contengano sostanze utili proprio agli stessi organi a cui assomigliano?

Per molto tempo questo pensiero è stato considerato piuttosto bizzarro, ma oggigiorno anche la scienza ne conferma alcuni aspetti.

Vediamo insieme quali sono questi cibi.

CAROTE

Se tagliate una carota a rondelle, noterete quanto queste assomiglino ad un occhio: c’è la pupilla, l’iride e perfino le linee radiali dell’organo oculare. La carota favorisce il flusso di sangue verso gli occhi migliorando la vista.

POMODORO

Tagliate una fetta di pomodoro e noterete che è formata da diverse sezioni che ricordano atri e ventricoli, oltre ad avere lo stesso colore del cuore.

Ricerche scientifiche dimostrano che il licopene contenuto è un potente antiossidante che aiuta a prevenire problemi cardiaci e circolatori.

UVA

La struttura del grappolo d’uva ricorda quella dei polmoni e dei loro alveoli. Nella buccia degli acini è presente il resveratrolo, un antiossidante in grado di aiutare in caso di asma e di altre malattie di natura respiratoria.

NOCI

Assomigliano ad un piccolo cervello e sono state riconosciute come uno dei cibi più salutari proprio per questo organo.

Sono infatti una fonte di omega 3 e contengono più antiossidanti, acido folico e vitamina E di qualsiasi altra frutta a guscio.

FAGIOLI

Innegabile la somiglianza ad un rene, i fagioli aiutano al buon mantenimento della funzione renale.

SEDANO

Il sedano assomiglia alle ossa e come loro contiene il 23% di sodio, quindi le fortifica e ricostituisce i bisogni ossei del nostro scheletro.

AVOCADO

Recenti ricerche hanno messo in evidenza che quando una donna mangia almeno un avocado alla settimana, riequilibra i suoi ormoni e contrasta il cancro cervicale.

L’avocado ricorda l’utero e pensate che servono proprio nove mesi perché cresca!

FICHI

Sono pieni di piccoli grani, che sembrano spermatozoi ed in effetti aumentano la mobilità degli spermatozoi, dello sperma e prevengono la sterilità maschile.

PATATE DOLCI

Le patate dolci nella loro forma ricordano il pancreas.

Contengono grandi quantità di betacarotene, un antiossidante che protegge il pancreas dall’azione negativa dei radicali liberi.

Inoltre le patate dolci avrebbero un effetto positivo nel mantenere  l’equilibrio glicemico.

OLIVE

Le olive assomigliano alle ovaie e infatti ne aiutano la salute ed il buon funzionamento.

Hanno anche effetti benefici sulle funzioni delle ghiandole linfatiche.

POMPELMO

Il pompelmo e altri agrumi, tagliati a metà, ricordano la struttura ghiandolare delle mammelle.

Infatti aiutano proprio il flusso e il deflusso della linfa dai seni.

FUNGHI

Le fette dei funghi ricordano le orecchie. E’ interessante sapere che proprio i funghi, grazie all’ergosterolo (precursore della vitamina D) che agisce a beneficio delle piccole ossa di questo organo, possono migliorare l’udito.

Tutto questo è incredibile e dimostra quanto la natura sia una nostra grande alleata!