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È tempo di melone!

Dopo l’anguria, è doveroso dedicare due parole anche al melone: altro prodotto simbolo dell’estate!

Come l’anguria, appartiene anch’esso alla famiglia delle Curcubitaceae ed è meglio conosciuto come Cucumis melo. E’ una pianta annuale il cui fusto principale è solitamente strisciante, ma può anche diventare rampicante e necessitare quindi di sostegni.

Le foglie sono a forma di lobo, reniformi ed arrotondate, mentre le radici sono molto sviluppate sia in profondità, che in superficie.

La polpa del frutto cambia colore a seconda delle varietà: può essere arancione, gialla o bianca. Al suo interno si trovano numerosi semi bianchi a forma di goccia, incastrati in una parte di polpa alquanto spugnosa e fibrosa, mentre la buccia è dura e spessa.

Prima di distinguerne le varietà, è necessario precisare che esistono i meloni frutto e ortaggio, i primi sono i più noti e si distinguono a loro volta in estivi e invernali.

Meloni estivi

I meloni estivi si riconoscono per la polpa arancione e la buccia più o meno rugosa, si possono trovare sul mercato da maggio a ottobre.

Uno dei più noti è il Melone Retato, dalla buccia reticolata e dalla forma tondeggiante o ovale. La polpa è succosa, di un bel colore arancione e molto profumata. Il peso può variare tra 1 e 2,5 kg.

L’altra varietà di melone estivo è il Melone di Cantalupo, che comprende frutti dalla forma ovale con polpa arancione e buccia verde-grigio, più o meno liscia o verrucosa.

Secondo la tradizione è stato importato dall’Asia da alcuni missionari di Cantalupo, una località in provincia di Rieti, da qui il suo nome.

Meloni invernali

I meloni invernali invece sono gialli o verdi e si trovano a partire dall’estate, ma si conservano fino a dicembre. Fanno parte del genere Inodorus e si chiamano in questo modo per il loro aroma intenso che diffondono solo al momento dell’apertura.

Il periodo migliore per gustarli è tra Settembre e Novembre. Possono raggiungere anche i 4kg di peso e la loro polpa è bianca e succosa. Tra le varietà più note c’è il Gigante di Napoli (giallo), il Morettino (verde scuro) e il Melone di Malta (striato).

Meloni ortaggio

Sono ricchi di antiossidanti e micronutrienti dal potere antinfiammatorio.

Tra questi c’è la varietà “serpente” dalla forma lunga e liscia, molto simile al cetriolo ma dal sapore più dolce e più digeribile. In cucina viene utilizzato come suo sostituto nelle insalate, ma è ottimo anche da solo a fine pasto oppure per la preparazione di una caraffa di acqua detox, rinfrescante e ricca di vitamine.

Un’altra varietà molto interessante è il Melone Amaro di un colore verde brillante, forma allungata, buccia bitorzoluta e la polpa matura di un rosso acceso. La caratteristica di questo ortaggio è che più è acerbo e meno è amaro. In ogni caso, per eliminare almeno in parte il sapore amaro, è preferibile farlo bollire pochi minuti prima di unirlo a ricette salate o speziate. E’ uno degli ortaggi più amari esistenti, tanto da essere utilizzato perlopiù come pianta medicinale. Contiene infatti un composto chimico simile all’insulina, il charantin, utilissimo nei trattamenti di malattie croniche quali il diabete di tipo 2. Inoltre è ricco di acido folico, ha potere antiossidante e antinfiammatorio.

COMPOSIZIONE

Varia leggermente tra melone estivo e invernale. Ecco i valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto:

Acqua 90,10 gr
Carboidrati 7,40 gr
Zuccheri solubili 7,40 gr
Proteine 0,80 gr
Grassi 0,20 gr
Fibra 0,70 gr
Sodio 8 mg
Potassio 333 mg
Ferro 0,30 mg
Calcio 19 mg
Fosforo 13 mg
Vitamina B1 0,05 mg
Vitamina B2 0,04 mg
Vitamina B3 0,60 mg
Vitamina A 189 µg
Vitamina C 32 mg.

Entrambi contengono sali minerali, ma nel melone estivo i livelli di potassio sono molto più alti.

Per quanto riguarda le vitamine, nel melone estivo sono abbondanti la vitamina A e la C, che in quello invernale sono presenti in quantità ridotte. In entrambi è invece presente un buon contenuto di vitamine B6.

PROPRIETÀ

Il melone è un frutto rinfrescante, diuretico, dissetante. Ha inoltre potere lassativo. La presenza di fosforo e calcio rende il melone un ottimo alleato delle ossa, mentre il betacarotene stimola l’organismo a produrre melanina favorendo l’abbronzatura e proteggendo la cute dalle radiazioni solari.

Gioca un ruolo molto importante anche nel potenziamento della capacità visiva, oltre ad essere un valido aiuto per rinforzare i denti. Se lo si usa sotto forma di impacchi, si rivela particolarmente indicato per lenire bruciature e scottature.

CONTROINDICAZIONI

Il melone, per quanto ricco di fibre, è sconsigliato ai diabetici perché ha un indice glicemico abbastanza alto.

Proprio questo contenuto di fibre lo rende invece di difficile digestione a chi soffre di disturbi gastrici.

Due #ricettine

CAPRESE CON MELONE

Per 4 persone ti serviranno: 1 melone medio, 200 gr di mozzarelle ciliegine, 300 gr di pomodori ciliegino, 100 gr di prosciutto crudo dolce, sale, pepe, olio qb, foglioline di menta, origano fresco, erba cipollina, una cucchiaiata di pistacchi.

Questa è un’insalata fresca, colorata, buonissima. Il procedimento è semplice, dovrai unire tutti gli ingredienti, se riesci a dare al melone la forma di tante palline con uno scavino adatto, renderai ancora più divertente il piatto altrimenti andranno bene anche dei semplici pezzetti. Una volta conditi gli ingredienti e aggiunte le erbe aromatiche, servi su un bel piatto da portata e vedrai, sarà un successo.

BARCHETTE DI MELONE E GAMBERI

Per 4 persone ti serviranno: 300 gr di gamberi, 1 melone, 1 avocado, q.b. erba cipollina, q.b. succo di limone, q.b. olio d’oliva, q.b. sale, q.b. pepe.

Sguscia 300 gr di gamberi, incidili sul dorso ed elimina il filetto nero. Scottali in acqua bollente salata per 1-2 minuti. Dividi il melone in 4 spicchi privandoli di semi, filamenti e buccia. Preleva dalla parte centrale degli spicchi tante palline con uno scavino. Sbuccia 1 avocado, elimina il nocciolo, irroralo con succo di limone e ricava anche qui tante palline di polpa. Riunisci in una ciotola gamberi e palline di melone e avocado. Condisci con olio, erba cipollina tagliuzzata, sale e pepe o peperoncino. Mescola e suddividi nelle barchette di melone.

Due ricette fresche ci volevano proprio in questo periodo, vero?