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I datteri Medjoul

Parlando di datteri ….e di datteri Medjoul.

I frutti del dattero, che hanno origini antichissime, fanno parte della tradizione culinaria di moltissimi paesi del Medio Oriente, in Europa invece, il consumo di datteri è più legato alla tradizione natalizia, anche se, negli ultimi anni, grazie alla riscoperta delle loro proprietà nutrizionali, sono entrati a far parte delle abitudini alimentari di molte famiglie italiane.

E’ un frutto piccolo, con un’alta concentrazione di zuccheri ma anche di sostanze benefiche per il nostro organismo quindi stando attenti alle quantità si possono consumare non solo durante le feste natalizie ma integrare nella dieta di tutto l’anno. In commercio si trovano perlopiù essiccati perciò non ci sono problemi di reperibilità.  

La palma da dattero il cui nome botanico è Phoenix dactylifera è una specie originaria del Nord Africa e appartiene alla famiglia delle Arecaceae dette anche Palmaceae.

La Phoenix Dactylifera in realtà non è un albero ma un arbusto, con un tronco molto alto, raggiunge l’altezza di 30 metri, sormontato da una fronda rada composta da 20-30 foglie lunghe fino a 6 metri. La pianta inizia a fare tanti frutti intorno all’ottavo anno, raggiunge la piena maturità intorno al trentesimo per poi cominciare ad indebolirsi fra gli 80 e i 100 anni, e pensate che ogni pianta produce circa dagli 80 ai 150 kg di datteri all’anno. Ama il caldo e sta bene a 30 gradi dove raggiunge la sua massima intensità vegetativa.

Il frutto è una bacca di forma ovale-cilindrica, lunga dai 3 ai 7 cm, che cambia moltissimo a seconda delle numerose varietà.

La palma da dattero si coltiva anche nelle Canarie, nel Mediterraneo settentrionale, nella parte meridionale degli Stati Uniti e anche in Italia precisamente in Sicilia ma i più grandi produttori ed esportatori a livello mondiale sono l’Egitto, la Tunisia, la Libia e Israele.

I migliori sono considerati proprio i datteri di Israele la cui produzione comprende diverse varietà tra cui i datteri Medjoul, tipici dell’area del fiume Giordano, famosi per la loro dolcezza, morbidezza e succosità senza pari. Hanno dimensioni considerevoli, pesano circa 15/23 grammi e freschi sono disponibili da ottobre a febbraio.

Tutti i datteri sono ricchissimi di zuccheri e quando si ha bisogno di energia sono un ottimo snack. Contengono fibre che aiutano a normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue e sono un valido alleato contro la stipsi. Contengono diversi sali minerali come il magnesio e il potassio, utili per ridurre la stanchezza e consigliati per chi pratica sport e per gli adolescenti.

Questi frutti sono un vero toccasana per la nostra alimentazione, noti per il loro elevato potere energetico vanno assunti nelle giuste quantità ma non sono così noti per le loro proprietà terapeutiche.

Il dattero può essere consumato da solo come spuntino ma può essere utilizzato anche per varie preparazioni e ricette, nei dessert, in accompagnamento a formaggi saporiti o come ingredienti per la produzione di un particolare tipo di miele e di alcuni alcolici derivati dalla loro fermentazione, ne esiste uno famoso che si chiama Arrak. Si ricava anche la farina, dei vini e un surrogato del caffè.

Vengono gustati al naturale freschi oppure disidratati, i primi sono lisci e cilindrici mentre i secondi si presentano grinzosi, scuri e con una forma oblunga e irregolare.  

I datteri naturali Medjoul sono preziosi per la salute dell’organismo, grazie alle loro numerose proprietà benefiche. Principalmente sono ricchi di fibre fondamentali per regolare l’attività intestinale e prevenire la stitichezza, di sali minerali come il potassio e il magnesio che consentono rispettivamente di riequilibrare i livelli dei liquidi e lavorare per regolare l’equilibrio degli elettroliti svolgendo anche una funzione importante per quanto concerne la concentrazione muscolare.  Poi sono ricchissimi anche di altre sostanze alleate del nostro sistema nervoso come il fosforo, selenio e calcio. Grazie agli antiossidanti contenuti, combattono l’invecchiamento delle cellule del nostro organismo.

Vorrei ricordare che rispetto ad altri tipi di frutta disidratata come fichi o uvetta, i datteri, presentano il più elevato contenuto di antiossidanti, tra cui flavonoidi, carotenoidi e acido fenolico. Un’altra cosa molto importante da considerare è che tutti i frutti essiccati, essendo stati privati dell’acqua, sono più zuccherini e calorici rispetto ai frutti freschi.

Tuttavia, considerate che una porzione media di frutta disidrata è pari a 40 grammi e che apporta calorie, carboidrati e zuccheri semplici al pari di una porzione standard di 150/160 grammi di frutta fresca. Tenendo presente questa proporzione, in questo caso i datteri, non sono controindicati in una dieta ipocalorica o ipoglicemica.

Ecco qui la tabella nutrizionale riferita a 100 grammi di prodotto essiccato:

359 kcal

Proteine 2,5 g

Grassi 0 g

Carboidrati 82,5 g

Zuccheri 65 g

Fibra 7,5 g.

Inoltre contengono: magnesio, fosforo, calcio e vitamina B6.

La quantità giornaliera consigliata è di 2 datteri disidratati che corrispondono a 40 grammi, consumo che deve essere inserito all’interno di una dieta sana e di uno stile di vita equilibrato.

Mi preme segnalarvi anche un’altra cosa che ritengo essere molto importante, forse non ci avete mai pensato ma prima di consumare i datteri è sempre meglio lavarli molto bene. La loro superficie è piuttosto appiccicosa e rischia di attirare diverse impurità, lavandoli saremo più sicuri di averle rimosse. Oltre a questo aspetto, assicuriamoci di acquistare un prodotto di qualità in modo da essere certi che sia stato elaborato e confezionato correttamente.  

Come possono essere consumati i datteri?

Sono molto versatili e si possono mangiare a merenda abbinandoli a frutta secca in guscio come mandorle o noci per ridurre l’impatto glicemico. Con i datteri è possibile preparare anche un decotto casalingo dalle proprietà emollienti sfruttando le loro proprietà antinfiammatorie.

Sono buonissimi nello yogurt magro, per insaporire biscotti, muffins, torte fatte in casa o anche per la preparazione di sfiziosissime ricette salate.

Vi lascio con questa curiosità e vi do appuntamento al prossimo articolo per il nostro momento RECIPE TIME!!!