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Il cardamomo

Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa dello zenzero, del pepe e della curcuma, il cardamomo è originario dell’India ma oggi è coltivato anche in altri paesi come la Cambogia, il Vietnam e lo Sri Lanka.

Con lo stesso nome vengono indicate altre spezie, spesso confuse, e in realtà molto diverse in quanto caratterizzate da aromi e sapori differenti, il cardamomo di Ceylon e quello nero ricavati da altre piante e caratterizzati da un sapore meno intenso, molto più comuni ed economici.

Il cardamomo verde

Il cardamomo verde (quello vero) è la varietà più pregiata dal sapore più intenso, è il frutto della pianta Elettaria Cardamomum. E’ formato da piccoli baccelli ovali di circa 1 cm di lunghezza, di colore verde pallido, all’interno contengono minuscoli semi neri e sono proprio loro a determinare il potenziale aromatico di questa grande spezia. Prima di essere utilizzati, vengono estratti a mano e fatti essiccare al sole.

Questa spezia vanta molte importanti proprietà e si presta a diversi usi, oltre che alimentari anche salutistici.

In occidente non è ancora così diffusa ma vi sarà capitato di assaporarla più spesso di quanto immaginiate, il cardamomo infatti è un ingrediente utilizzato per la preparazione di molti tè, infusi e dolcetti ma è anche un componente della famosa miscela di spezie e cioè il curry.

In commercio lo si trova nei supermercati ben forniti, nelle erboristerie e in molte rivendite online. Viene venduto in baccelli, in polvere o sotto forma di olio essenziale. E’ consigliabile acquistarlo ancora in baccelli affinché l’aroma si conservi il più a lungo possibile, per le preparazioni in cui si rende necessario l’uso in polvere, i semini si possono macinare.

E’ un prodotto calorico, 100 grammi di cardamomo apportano 311 kilocalorie ma questo in effetti non rappresenta un problema perché per insaporire i piatti o per la preparazione di tisane la quantità è veramente minima. Il cardamomo è una fonte di carboidrati, proteine e soprattutto fibre.

In 100 grammi

Acqua 8,28 gr
Carboidrati 68,47 gr
Proteine 10,76 gr
Grassi 6,7 gr
Fibre 28 gr
Calcio 383 mg
Ferro 13,97 mg
Magnesio 229 mg
Fosforo 178 mg
Potassio 1119 mg
Sodio 18 mg
Zinco 7,47 mg
Manganese 28 mg
Vitamina C o acido ascorbico 21 mg
Tiamina o vitamina B1 0,198 mg
Riboflavina o vitamina B2 0,182 mg
Niacina o vitamina B3 1,102 mg
Piridossina o vitamina B6 0,23 mg
Fitosteroli 46 mgProprietà

Proprietà

Il cardamomo, come tutti i semi, è un condensato di nutrienti e possiede numerose proprietà e benefici.

Stimola la digestione, è indicato quindi da aggiungere ai pasti o da consumare come infuso dopo i pasti, inoltre svolge un’azione carminativa e cioè aiuta a ridurre i gas intestinali e perciò a contrastare il disturbo della pancia gonfia.

Da diversi studi è emerso che è in grado di proteggere le pareti dello stomaco quindi a portare sollievo a chi soffre di disturbi gastrici e se consumato come olio essenziale aiuta a ridurre il colesterolo cattivo.

Nel cardamomo è presente il cineolo, una sostanza che contraddistingue l’olio essenziale e che ha proprietà antisettiche. Per questo motivo il suo utilizzo può essere utile per le vie respiratorie in caso di tosse e raffreddore. La sua forte azione antibatterica è altrettanto utile per prevenire le carie dentali e masticare cardamomo aiuta a combattere l’alito cattivo.

Il Cardamomo è un rimedio molto ben sopportato e presenta pochissime controindicazioni. L’unica attenzione da segnalare è per coloro che soffrono di calcolosi della colecisti, potrebbe accelerarne la motilità con derivanti dolori addominali o anche coliche.

In cucina

In cucina gli utilizzi del cardamomo spaziano dalle ricette dolci a quelle salate. E’ molto usato nella cucina indiana per insaporire riso e verdure, ma anche in quella araba per la preparazione del famoso caffè il qahwa dove il cardamomo è il principale ingrediente con l’80% insieme al 20% di caffè. In Scandinavia lo usano nei dolci o nei liquori, amari e digestivi, come del resto anche in Italia.

Ha un sapore intenso aromatico simile al limone e un profumo che ricorda l’eucalipto.

Ricette time!

TISANA DIGESTIVA

Procuratevi 1 cucchiaino di semi di cardamomo (non è necessario macinarli), 1 tazza d’acqua e una stecca di cannella.

Mettete i semi di cardamomo e la stecca di cannella nell’acqua e portate ad ebollizione. Lasciate bollire per 5 minuti dopo di che spegnete e lasciate riposare per 5/10 minuti. Filtrate ed è pronta.

TORTA VEGANA AL CARDAMMOMO

Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro: 300 g di farina tipo 1, 300 g di malto di riso, 200 ml di panna di soia, 100 ml di latte vegetale, 20 g di baccelli di cardamomo, succo e scorza di un limone, una bustina di polvere lievitante a base di cremor tartaro

Aprite i baccelli di cardamomo ricavandone i semi, che andranno poi macinati in un mortaio fino a ridurli in polvere. Miscelate tra loro gli ingredienti secchi, quindi la farina, la scorza di limone, il cardamomo macinato e la bustina di polvere lievitante. Poi in una ciotola a parte mettete tutti gli ingredienti liquidi, panna, latte, malto di riso e succo di limone. Sbattete questi ultimi con le fruste fino a raggiungere una consistenza spumosa e aggiungete gradualmente anche gli ingredienti secchi, continuando a lavorare l’impasto con le fruste. Versate l’impasto nella tortiera e infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti, fate sempre la prova dello stecchino.

Se volete, potete decorare la torta con un mix di cannella e zucchero di canna, oppure semplicemente con zucchero a velo.

Un dolce un po’ diverso ma vale la pena provarlo!