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Il Gomasio

Il Gomasio è un condimento composto da sale marino integrale e semi di sesamo tostati tritati che grazie al suo sapore funge da esaltatore di sapidità sostituendo completamente il sale o riducendone di molto la quantità.

Avete letto bene, non è un’impresa impossibile, grazie a questo composto, completamente naturale, si possono rendere più saporiti e appetibili i nostri piatti senza dover aggiungere il sale.

Il gomasio è un prodotto molto utilizzato nella cucina asiatica e in particolare in quella giapponese, chi di voi è un habitué di ristoranti nipponici, sicuramente lo conoscerà e lo avrà già assaggiato. Le sue origini si possono desumere anche dall’etimologia della parola in quanto il termine gomasio deriva dall’unione di “goma” che in giapponese significa semi di sesamo e “shio” che invece significa sale.

E’ facilmente reperibile nei negozi specializzati in prodotti orientali ma anche nei supermercati ben forniti oppure ovviamente negli shop online. E’ il condimento per eccellenza della cucina macrobiotica per la quale è fondamentale ottenere un buon bilanciamento tra i cibi al fine di raggiungere il massimo benessere. Si tratta di abbinare molto bene i cibi tra di loro in modo che si compensino, non solo attraverso il gusto ma principalmente attraverso le sostanze in essi contenute in modo che l’organismo riceva un apporto calcolato di elementi indispensabili per la sua salute. Il gomasio è in linea con tutto questo!

COME PREPARARLO IN CASA

Se volete provare a prepararlo in casa, in realtà, è molto semplice e per farlo occorrono soltanto due ingredienti: il sesamo e il sale.

I giapponesi usano due strumenti fondamentali e legati alle loro tradizioni che sono un mortaio “suribachi” e un pestello “surokogi”. Il mortaio ha una forma svasata, l’interno è in ceramica e presenta delle zigrinature che agevolano la frantumazione dei semi di sesamo mentre il pestello è di legno.

E’ solo una curiosità ma voi potete utilizzare tranquillamente il mortaio che avete in casa….a dire il vero c’è anche chi usa il robot da cucina, a voi la scelta.

Prima di tutto procuriamoci i semi di sesamo, preferibilmente biologici, e del sale integrale. La proporzione ideale è 1:7 e cioè un cucchiaino di sale e sette di semi di sesamo, non è consigliabile scendere al di sotto di questo rapporto perché non si otterrebbe un sapore ottimale e nemmeno un buon equilibrio tra le sostanze contenute nei due ingredienti. A seconda che si gradisca un condimento più o meno saporito, le proporzioni possono variare utilizzando un quantitativo maggiore di sesamo fino ad un rapporto di 1:20.

PROCEDIMENTO

Innanzitutto sciacquate molto bene i semi in acqua fredda e scolateli. Tostateli in forno a 100 gradi per 15 minuti oppure, se preferite, in una padella a fiamma molto bassa. Questa è una fase delicata alla quale bisogna prestare molta attenzione per evitare che si abbrustoliscano troppo e sprigionino sostanze tossiche. Verificate la tostatura con un cucchiaio ben asciutto, se i semi rimangono attaccati, significa che non sono ancora perfettamente tostati. Finita la tostatura, lasciate raffreddare e poi mettete nel mortaio e iniziate a pestare insieme al sale con movimenti circolari. Dovrete ottenere una polvere fine e leggermente oleosa. Una volta pronto, conservate il gomasio in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e riponetelo in frigorifero. Consumatelo al massimo entro dieci giorni.

Se volete, potete anche aromatizzarlo con spezie e erbe a vostro piacimento, come il timo, il rosmarino, il peperoncino, la noce moscata o lo zenzero. I giapponesi spesso invece aggiungono le alghe Nori o Wakame.

In cucina, il gomasio, si può utilizzare per condire insalate, salse, pane, carne, riso, verdure. E’ il condimento ideale da abbinare ai cereali, perché ne valorizza il gusto dando loro un particolare sapore. Va usato a crudo, spolverizzato sugli alimenti appena cucinati, per non perdere tutte le sue proprietà nutrizionali.

Vediamole del dettaglio le sue proprietà cominciando proprio dalla tabella in riferimento a 100 grammi di prodotto:

Proteine 21,18 g, Zuccheri 0,18 g, Grassi totali 46,96 g, Acidi grassi saturi 6,643 g, Acidi grassi monoinsaturi 18,294 g, Acidi grassi polinsaturi 19,969 g, Colesterolo 0 mg, Fibra 6,5 g, Sodio 788 mg, Potassio 158 mg

Il sesamo ha un contenuto di minerali molto elevato e ne ha molti di più rispetto alla gran parte dei semi oleosi. E’ un alimento molto ricco di calcio e vitamina D, nonché di un notevole contenuto di proteine. Sono presenti anche altre vitamine, come vitamina E, B1, B2, B6 A, PP. I grassi contenuti sono soprattutto quelli benefici, come i polinsaturi omega 3 e omega 6.

Il gomasio è molto indicato anche per chi soffre di ipertensione e chi ha problemi relativi all’apparato urinario. Possiede anche un potere antiossidante dovuto alla presenza di tre sostanze benefiche per l’organismo: il sesamolo, la sesamolina e la sesamina. Le ultime due svolgono anche un ruolo attivo nel controllo del livello di colesterolo nel sangue e, come gli acidi grassi appena nominati, aiutano a prevenire patologie cardiovascolari, come ad esempio l’arteriosclerosi. In più la sesamina è molto importante per il fegato perché lo aiuta a limitare i danni derivati dall’ossidazione.

Pensate che il gomasio è molto vantaggioso anche per contrastare alcuni fastidi come il mal di testa, i bruciori di stomaco o sensazioni di nausea, è sufficiente ingerirne mezzo cucchiaino.

Non ci sono grosse controindicazioni relative all’assunzione di gomasio, va detto che è un alimento piuttosto calorico ma è anche vero che non se ne assumono grosse quantità, la porzione media che viene utilizzata per condire i piatti oscilla tra i 10 e 20 grammi.

Non vedo l’ora di proporvi alcune ricettine e per questo vi rimando al consueto Recipe Time!