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Il miele

Il miele è un prodotto naturale, opera delle api che, detto in termini molto riduttivi, riescono, grazie al loro lavoro incredibile, a trasformare le secrezioni del fiore e cioè il nettare immagazzinandolo negli alveari o arnie a seconda che siano api allo stato brado o allevate da apicoltori. Come si può ben comprendere, la qualità del miele non dipende solo dal lavoro delle api e dalle condizioni climatiche ma anche dall’intervento dell’uomo. In alcuni allevamenti industriali, diciamolo pure, non c’è un grande rispetto per questi insetti sociali, grandi lavoratori e indispensabili per il mondo intero. La produzione di miele non è sempre regolare di anno in anno e perciò alcuni apicoltori installano nelle arnie specifici dispenser che hanno lo scopo di nutrire le api con acqua zuccherata a favore della resa della produzione ma a discapito della qualità dell’alimento.

Oggi le api sono considerate animali in via di estinzione e hanno bisogno di essere protette. Fortunatamente sono sempre di più gli allevamenti eco sostenibili che stanno nascendo, basati su un metodo di conduzione che pone al primo posto il rispetto per le api e per l’ambiente. Questi allevatori, durante le procedure per l’estrazione del miele, trattano con molto riguardo le api e fanno molta attenzione a non schiacciarle per una questione di rispetto e perché ciò causerebbe l’insorgere di infezioni, l’invasione di formiche e renderebbe le api più aggressive.

Un altro esempio di apicoltura sostenibile è quello di combattere i numerosi parassiti, nemici delle api, con prodotti farmacologici biologici di origine naturale a base di timolo, canfora e eucalipto oppure di scegliere di non produrre la pappa reale perché questo comporterebbe il continuo sacrificio di api regine. Questi allevamenti non eseguono selezione genetica, ricavano miele, propoli e cera senza procedure invasive che possano causare sofferenze alle api.

Il miele è sicuramente il dolcificante naturale più antico e insieme allo zucchero è quello più diffuso e utilizzato in cucina e nella quotidianità, vediamone insieme le differenze.

La prima differenza, è evidente, è quella aromatica, per quanto riguarda la composizione, entrambi sono composti da fruttosio e da glucosio e ciò che li distingue è proprio il rapporto tra questi due componenti.

Nello zucchero sono suddivisi al 50 % invece nel miele la suddivisione è al 30% di glucosio e meno del 40% di fruttosio perché sono presenti altre sostanze al suo interno che sono acqua, polline, zuccheri più complessi e minerali come magnesio e potassio che variano in base alla tipologia floreale.

Confrontando le tabelle nutrizionali dei due alimenti, lo zucchero appare meno calorico del miele ma quest’ultimo ha un peso specifico maggiore per cui un cucchiaino di miele contiene circa 64 calorie mentre un cucchiaino di saccarosio ne contiene 49. Il potere dolcificante del miele è superiore rispetto a quello dello zucchero per cui si può moderare tale differenza aggiustando le dosi ma rimane il fatto che, pur essendo il miele un alimento con molti benefici per la nostra salute, non è certo un valido alleato se lo scopo è quello di assumerlo per ridurre le calorie.

Trattandosi di un alimento naturale, il miele può essere consumato da tutti, ovviamente senza eccessi, tranne che da chi soffre di reflusso e dai bambini che abbiano meno di un anno di vita per prevenire possibili rischi di botulismo e per scongiurare reazioni allergiche oltre che per evitare che si abituino troppo presto ai sapori molto dolci.

Detto questo, occupiamoci delle proprietà benefiche.

Innanzitutto il miele aiuta a contrastare i mali di stagione che arrivano con il primo freddo e regala energia e vitalità.

E’ un ottimo antinfiammatorio per la gola, seda l’eccitabilità, aiuta a dormire e disintossica il fegato. Il miele chiaro è indicato per l’estate, mentre quello scuro, ricco di sali minerali, è ideale per l’inverno.

Fa parte degli alimenti ricchi di polifenoli che aiutano a combattere l’invecchiamento e a prevenire le malattie. Può essere adoperato per curare piccole ustioni e abrasioni perché ha un forte potere antibiotico.

Aiuta a combattere la tosse e il raffreddore. Favorisce il tratto intestinale, non contiene colesterolo e agisce anche sulla digestione.

Questo preziosissimo prodotto, essendo altamente idratante, è anche molto impiegato nella cosmesi ed è l’ingrediente principale di maschere, lozioni, creme e saponi.

Se unisci al miele dello yogurt, puoi creare una maschera nutritiva adatta alla pelle secca, mentre con un cucchiaino di olio vegetale e mezzo cucchiaino di limone, puoi creare una maschera per la pelle screpolata.

Per tonificare il contorno occhi, usa miele unito all’olio di mandorle e se hai pruriti, per esempio al cuoio capelluto, utilizza quello di castagno che è un eccellente lenitivo.

Per l’acne, preparati una maschera di miele e timo.

Se vuoi farti un bagno rilassante che ti lasci anche una pelle setosa, aggiungi all’acqua mezza tazza di miele.

Con il miele puoi realizzare degli impacchi per capelli sfibrati, meglio se unito a dell’olio di oliva.

Le varietà di miele sono tantissime e dipendono dal tipo di fiore dal quale le api hanno prelevato il nettare e a seconda delle varietà ci sono usi specifici.

Se vi fa piacere, prendete nota, ve ne elenco qualcuno!!!

Il miele di biancospino in caso di ipertensione, arteriosclerosi e palpitazioni.

Il miele di erica in caso di cistite e prostatite, come diuretico e disinfettante intestinale.

Il miele di castagno per migliorare la circolazione sanguigna e in caso di anemia e stanchezza psico-fisica.

Il miele di corbezzolo è adatto come diuretico.

Il miele di fiori di arancio è raccomandato in caso di ansia, insonnia o emicrania.

Il miele di lavanda può essere spalmato esternamente su bruciature, punture di insetto, piaghe e ferite.

Il millefiori, se estratto da fiori di montagna, è consigliato per problemi all’apparato respiratorio e quello intestinale.

Il miele di rosmarino è indicato in caso di malattie del fegato e aiuta a combattere flatulenza e colite.

Il miele di tiglio è un calmante per il sistema nervoso mentre quello di timo è un potente antisettico generale, calma la tosse e combatte flatulenza e cattiva digestione.

Il miele di erba medica e quello di rododendro, sono indicati per la cura dell’artrite.

Il miele di eucalipto con l’aggiunta di un po’ di limone spremuto è un portento per il raffreddore, tosse e mal di gola.

Il miele si usa moltissimo anche in cucina e non solo come dolcificante ma anche accostato ad alimenti salati come i formaggi e non solo…..scopriamolo insieme nel prossimo articolo nell’ormai consueta rubrica del Recipe Time.