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Intestino e sistema immunitario

Oggi conosciamo l’importanza del sistema immunitario intestinale, ma già il grande Ippocrate prima di noi aveva intuito il suo ruolo, dichiarando che tutte le malattie cominciano proprio da questo organo.

Rappresenta una vera e propria linea di confine tra noi e il mondo esterno, un complesso sistema di difesa in grado di proteggerci dagli attacchi esterni.

L’80% del sistema immunitario si trova nell’intestino, dove vengono prodotti anche importanti neurotrasmettitori come serotonina e dopamina: per questo dobbiamo prendercene molta cura!

Non è un ambiente sterile, ma abitato da una marea di microrganismi che tutti insieme prendono il nome di microbiota intestinale.

Si tratta in prevalenza di batteri e funghi appartenenti a differenti specie, il cui rapporto all’interno dell’intestino è di enorme importanza per il suo buon funzionamento e di quello del nostro metabolismo.

Un microbiota sano rinforza il sistema immunitario, protegge dai microrganismi patogeni, è necessario per digerire le fibre alimentari e aumenta l’assorbimento dei nutrienti: in due parole, mantiene il nostro intestino in buona salute.

Microbiota è il termine più tecnico per definire la flora batterica intestinale, colonizzata dai cosiddetti “batteri buoni” che competono con quelli “cattivi” per il nutrimento e per le sedi della mucosa intestinale. Il suo ruolo è quello di “allenare” il sistema immunitario a riconoscere quelli “cattivi”, potenzialmente pericolosi per noi.

Quando questo non avviene, la risposta immunitaria potrebbe erroneamente rivolgersi a componenti innocue di cibo o a batteri “amici” e provocare allergie o malattie croniche.

E’ un aspetto molto importante, dato che se il meccanismo di difesa non dovesse funzionare correttamente, eventuali reazioni avverse a sostanze alimentari potrebbero coinvolgere organi non direttamente connessi all’intestino!

Riassumendo

Il compito del sistema immunitario intestinale è quello di catalogare, elaborare, permettere la distruzione dei patogeni e contemporaneamente consentire la tolleranza dei non patogeni.

Il nostro corpo, oltre al sistema nervoso centrale (cervello), dispone anche di un altro grande sistema, quello periferico, in grado di elaborare i dati in maniera del tutto autonoma: il sistema nervoso enterico, il cui principale organo è l’intestino.

L’INTESTINO È IL NOSTRO SECONDO CERVELLO!

È gestito da un sistema indipendente ed è fondamentale per il benessere di tutto l’organismo, per questo viene definito così!

E’ vero, i due sistemi comunicano in continuazione tra di loro e l’uno subisce le influenze dell’altro. Per esempio, sono noti gli episodi di crampi o di diarrea in relazione a situazioni di ansietà, perché i pensieri possono avere ripercussioni sul funzionamento dell’intestino.

L’alimentazione stessa influenza profondamente la composizione della flora batterica e la salute della mucosa intestinale, perciò ricordiamoci che ciò che mangiamo ha importanti effetti sul nostro sistema immunitario.

Qualche consiglio

– Assumiamo alimenti ricchi di fibre, che sono la principale fonte di nutrimento per la nostra flora batterica e diminuiamo gli zuccheri, che invece favoriscono la proliferazione di germi patogeni.

– Preferiamo cibi ricchi di vitamine e sali minerali, fondamentali per il buon funzionamento del nostro sistema immunitario!

La vitamina C, il carburante del sistema immunitario, la si trova in molta frutta e verdura così come la vitamina A, che si trova anche nel latte e nei latticini.

La vitamina B6 ha il ruolo fondamentale di costituire una barriera immunitaria, in difesa dalle malattie. È presente in numerosi alimenti come carne, pesce, verdure e cereali.

La vitamina B9 (acido folico) e la B12, contribuiscono alla normale formazione del sangue e al corretto funzionamento del sistema immunitario.

Diverse verdure e legumi sono particolarmente ricchi di acido folico, mentre la vitamina B12 si trova quasi esclusivamente in alimenti di origine animale come carne, pesce, latte e latticini.

La vitamina D, di cui possiamo “fare scorta” attraverso l’esposizione al sole e l’assunzione di alcuni alimenti come pesce, avocado e funghi.

Il rame, che si trova nei crostacei, nei legumi, nei cereali integrali, nella frutta secca e nel cacao.

Il ferro presente nella carne, nei cereali integrali, nelle noci, nei legumi (ceci, lenticchie) e in alcune verdure come gli spinaci.

Il selenio, che si trova principalmente nel pesce e nella carne, ma anche nei legumi, nelle noci, nei cereali integrali e nei semi di senape.

Lo zinco, che si trova nella carne, nelle uova, nel latte e derivati nonché nei cereali integrali e nella frutta secca.

– Supportiamo la flora intestinale anche con l’utilizzo di batteri utili sotto forma di probiotici

– Facciamo una regolare attività fisica per espellere scorie e sostanze nocive a carico dell’intestino: lo sport aiuta a rafforzare le nostre difese purché praticato in modo intelligente e senza eccessi

– Limitiamo le bevande alcoliche, perché hanno un effetto depressivo sul sistema immunitario

– Non fumiamo…perché il fumo, oltre a fare moltissimi danni che ormai tutti noi conosciamo, indebolisce anche il sistema immunitario!

Dormiamo almeno 7/8 ore perché, durante il sonno, il nostro organismo rielabora le proteine introdotte con la dieta per difendersi dai patogeni. Questo significa che, chi dorme poco, è più vulnerabile alle infezioni!

Alcune di queste informazioni possono sembrare scontate, perché le abbiamo sentite tante volte, ma questo succede perché sono davvero indispensabili.

Il nostro benessere parte dall’interno, ricordiamolo sempre!