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La salvia

Sei pronta per continuare il nostro tour nell’orto botanico virtuale?

Dopo il basilico, eccoci qui per conoscere meglio la salvia, un’altra erba aromatica dal sapore dolce – amaro e dalle mille qualità.

La salvia è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle lamiacee, come la menta, il timo, l’origano e il rosmarino. Il suo aroma è intenso e le foglie, dalla forma ovale allungata, sono ricoperte da una leggera peluria che gli conferisce quel color verde tendente al bianco grigio.

Il suo nome botanico è Salvia Officinalis ed è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e salutari: lo stesso nome proviene da salvo che significa “salvare”. I Galli la ritenevano capace di guarire tutte le malattie, i Romani la consideravano pianta sacra, nella medicina popolare nel Medioevo veniva utilizzata come cicatrizzante sulle ferite e i Cinesi pensavano che la salvia potesse far vivere più a lungo.

Si tratta di una specie perenne, che può raggiungere un’altezza di mezzo metro circa per poi allargarsi a formare un bel cespuglio sempreverde, i suo fiorellini sono di colore viola o lilla.

La salvia comune è una pianta aromatica originaria dell’Europa meridionale, la sua resistenza ai climi estremi sia caldi che freddi e la sua capacità di adattamento le hanno permesso di diffondersi in tutte le aree temperate. E’ una delle erbe più utilizzate in cucina e può essere facilmente coltivata anche in ambiente domestico sia in vaso che in piena terra, in orto.

COME COLTIVARLA

La prima regola è sicuramente quella di impiegare sempre e soltanto sistemi biologici, senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi, che nuocerebbero alla salute.

Aver cura di scegliere una buona esposizione assolata, perché la salvia ama il caldo: se la vuoi coltivare sul balcone o sul davanzale, evita il lato nord della casa. La stessa cura dovrai avere nell’orto, anzi forse in questo caso dovrai stare anche più attenta perché, essendo una pianta perenne, potrebbe occupare per anni la posizione che sceglierai!

La salvia può coesistere con altre piante aromatiche – come rosmarino e timo – dovrai solo avere l’accortezza di calcolare bene le distanze in modo che una non invada l’altra.

Annaffiala con moderazione e solo quando il terreno è asciutto: la salvia mal sopporta i ristagni d’acqua!

Essendo sempreverde, questa preziosa piantina ci offre le sue foglie tutto l’anno quindi al bisogno si possono cogliere cercando di non staccare i rametti lignificati, perché sono più lenti nel riformarsi.

Le foglie fresche mantengono maggiormente il loro aroma e tutte le proprietà nutritive, ma se dovessi avere la necessità di conservarle per un po’ di tempo potrai o congelarle o essiccarle!

Quando pensiamo alla salvia abbiamo in mente quella comune che utilizziamo per insaporire le nostre pietanze o per prepararci buonissime tisane, in realtà esistono più di mille specie nel genere, diverse per forma, aspetto, colore, adoperate anche per abbellire i giardini come per esempio la salvia rossa, la salvia blu, la salvia coccinea, la salvia ananas…insomma l’elenco è chilometrico.

Proprietà

La salvia è nota per le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. E’ anche un validissimo aiuto per le donne che hanno disturbi legati al ciclo mestruale o alla menopausa, le cosiddette “caldane”. Pensa che per questo è chiamata estrogeno naturale!

E’ molto utile per contrastare la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie. Molto indicata anche per la cura delle gengive e di tutto il cavo orale perchè accelera il processo di cicatrizzazione delle ferite.

La presenza di oli essenziali dalle proprietà antisettiche e balsamiche la rendono efficacie nella cura delle patologie dell’apparato respiratorio in caso di raffreddore, tosse e febbre. La salvia è anche in grado di agire come ipoglicemizzante.

E’ un’erba molto utilizzata in cosmesi: la trovi in molti dentifrici, nelle lozioni detergenti per la pelle, nei prodotti per capelli e nei deodoranti.

In cucina

In cucina è la regina delle erbe aromatiche e oltre ad avere un sapore sublime riesce anche a rendere più digeribili le pietanze grasse, come quelle a base di carne. E’ l’ingrediente principe in molti piatti della cucina mediterranea e si presta molto bene ad essere utilizzata insieme ad altre erbe, il dragoncello e il timo. Ci sono alcuni alimenti i cui sapori vengono esaltati dall’abbinamento con la salvia, l’aglio, il pepe nero, i funghi, il pesce, anche la semplice limonata viene arricchita e resa più rinfrescante con l’aggiunta di un po’ di salvia!

Se sei sprovvista di piantine in vaso e non hai la fortuna di avere un orto dovrai comprarla. A quel punto scegli foglie fresche e vellutate con i gambi dalla consistenza solida e che, una volta sfregati, emanano il loro caratteristico profumo.

100 grammi contengono

proteine 10,63 gr
carboidrati 60,73 gr
zuccheri 1,71 gr
grassi 12,7 gr
colesterolo 0 mg
fibra alimentare 40,3 gr
sodio 11 mg.

Ora, 2 ricettine per te!

Non possono certo mancare, ti pare?!

RAGÙ DI SALVIA

Per 4 persone ti serviranno: 30 foglie di salvia, 80 gr di mandorle non sbucciate, olio extravergine d’oliva, 320 gr di pasta a tua scelta (quella di farro si abbina molto bene).

Lava le foglie di salvia, asciugale e mettile nel bicchiere di un tritatutto. Aggiungi le mandorle e trita finché i due ingredienti non saranno ridotti in polvere.

Versa il composto ottenuto in una padella, aggiungi l’olio d’oliva che non deve essere abbondante ma nemmeno un filo e fai cuocere a fuoco medio per qualche minuto, poi mettilo da parte.

Cuoci la pasta in acqua bollente salata e scolala al dente, tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura e aggiungila al ragù in padella. Fai saltare il tutto per qualche minuto con l’acqua di cottura e amalgama bene i sapori.

BISCOTTI ALLA SALVIA

Ti serviranno: 1 cucchiaino raso di sale, 350 gr di farina di tipo 1, 1 uovo, 5 gr di lievito per torte salate, 100 gr di latte a tua scelta, 20 gr di foglie di salvia, 150 gr di olio di semi di girasole.

Unisci in una ciotola l’olio, il sale, la farina, l’uovo e la salvia sminuzzata (precedentemente lavata con un panno umido) e inizia a mescolare. Successivamente aggiungi il latte e il lievito e continua a mescolare fino a quando l’impasto non risulterà bello compatto. Coprilo e lascialo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. Trascorso il tempo, stendi il panetto con l’aiuto di un mattarello e ricava dei biscotti con la forma che preferisci. Posizionali sulla teglia foderata di carta forno e inforna a 200 gradi per circa 12 minuti. Sfiziosi per un aperitivo e ottimi come finger food.

Ci “vediamo” Venerdì prossimo, per un altro “giro” botanico…ti aspetto!!!