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Latti vegetali fatti in casa

Il “latte” vegetale è considerato un’ottima alternativa naturale al latte vaccino e in generale a quelli di derivazione animale ma non solo dai consumatori che hanno particolari esigenze alimentari.

Si è diffuso così tanto che un po’ a tutti è venuta la tentazione di provare questa preparazione nonostante spesso l’ostacolo maggiore sia il prezzo. Il “latte” vegetale, infatti, sebbene venga prodotto con ingredienti piuttosto economici, è come se fosse un prodotto di nicchia considerando che può raggiungere costi anche 4/5 volte superiori rispetto al latte vaccino.

Per ovviare o limitare questo problema, è possibile preparare il “latte” vegetale fatto in casa utilizzando i fiocchi di cereali (più economici) siano essi fiocchi di avena, di farro, di orzo o di grano saraceno, i cereali veri e propri o gli pseudo-cereali, la frutta secca e i legumi.

In commercio le bevande vegetali vengono proposte in molti gusti e anche quelle fatte in case possono essere aromatizzate con semplici ingredienti: 1 cucchiaio di cacao amaro, i semi di mezza bacca di vaniglia, 1 tazzina di caffè o 1 stecca di cannella. Invece per ottenere un gusto più dolce si possono dolcificare con frutta fresca banane, pere o mele, frutta secca reidratata come datteri, uvetta o prugne o sciroppi vari come quello d’acero, d’agave o di orzo.

Usare i fiocchi di cereali è semplice, veloce perché non è necessario né l’ammollo e né la cottura anche se si perdono diversi nutrienti perché i fiocchi sono precotti.

Usare grani di cereali e ancora meglio se integrali fornisce il maggior numero di sostanze nutritive, ma ci vuole più tempo perché i grani crudi devono essere sciacquati e messi in ammollo per almeno 6-12 ore e in generale è prevista una cottura da 30 minuti a 1 ora.

Vediamo insieme come autoprodurre alcune bevande vegetali.

LATTE CON FIOCCHI DI CEREALI

Ti serviranno: 6 cucchiai di fiocchi cereali, 1,5 l di acqua.

Non serve l’ammollo lungo ma soltanto quindici minuti quindi metti i fiocchi d’avena in mezzo litro d’acqua e lasciali riposare. Trascorso il tempo, scolali e trasferiscili in un mixer, unisci il litro d’acqua rimasta e frulla per circa un minuto fino ad ottenere un composto omogeneo. Filtra il liquido con un colino a maglie strette e mettilo in una bottiglia di vetro. Si conserva in frigorifero per 3 o 4 giorni. Prima di consumarlo, è molto importante agitarlo bene perché tende a separarsi. Puoi aromatizzarlo o dolcificarlo come preferisci.

LATTE DI RISO

Ti serviranno: 100 gr di riso, 1 litro di acqua, 1 baccello di vaniglia, pizzico di sale.

Metti sul fuoco una pentola con l’acqua e il riso e aggiungi anche un pizzico di sale. Una volta raggiunto il bollore, abbassa la fiamma al minimo e fai cuocere per circa altri 40 minuti. Spegni il fuoco e lascia intiepidire il tutto per un’altra ventina di minuti. Frulla il composto fino ad ottenere una crema liquida eliminando i grumi il più possibile. Filtra il latte con un colino a maglie strette. Taglia a metà una bacca di vaniglia e unisci i semini al latte. Riporta sul fuoco fino al bollore, poi fai raffreddare e travasa il tutto in una bottiglia di vetro. Conserva in frigorifero al massimo 3 o 4 giorni. Puoi cambiare aroma e utilizzare la cannella per esempio e anche aggiungere un dolcificante a tua scelta.

LATTE DI MANDORLE

Ti serviranno: 100 g di mandorle già sbucciate, 1 lt di acqua, 25 g di zucchero oppure 1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Lava le mandorle mettile in ammollo con acqua a temperatura ambiente per una notte in modo da farle ammorbidire. Trascorso questo tempo, scolale ma conserva l’acqua dell’ammollo a cui dopo aggiungerai l’acqua necessaria per arrivare a un litro. Metti le mandorle nel frullatore e avvialo alternando la velocità e aggiungendo a poco a poco l’acqua e lo zucchero o il dolcificante che preferisci. Una volta tritate molto bene, filtra il tutto. La polpa che avanzerà, potrai utilizzarla in qualche preparazione come biscotti o pesto per esempio. Versa il “latte” ottenuto in una bottiglia di vetro e conservalo in frigorifero al massimo per 3 o 4 giorni.

LATTE DI SOIA

Ti serviranno: 1 litro d’acqua per la cottura, 2 litri d’acqua per l’ammollo, 100 g di soia gialla secca biologica, zucchero di canna o altro dolcificante naturale.

Metti in ammollo la soia in un litro d’acqua per 24 ore e dopo 12 cambia l’acqua. Trascorso il tempo, porta a ebollizione un litro d’acqua in una pentola abbastanza capiente e versa la soia, che dovrà sobbollire per 15 minuti. A questo punto spegni la fiamma e con il frullatore a immersione, frulla la soia con l’acqua per alcuni minuti. Lascia intiepidire il tutto, dovrai aver ottenuto una purea cremosa, e filtra con un colino a maglie strette. La polpa che avanzerà, potrai utilizzarla per la preparazione di biscotti o per farcire torte salate. Il latte di soia è pronto, ora puoi aromatizzarlo con della vaniglia o della cannella e berlo al naturale o dolcificarlo con zucchero di canna o sciroppo d’agave. Travasa in una bottiglia di vetro e metti in frigorifero dove potrai conservarlo al massimo 3 o 4 giorni. Ricorda di agitarlo sempre molto bene prima dell’uso.

Questi sono solo alcuni esempi e riguardano le bevande vegetali più conosciute. L’impiego nelle ricette è davvero infinito, potete sostituirle sempre al latte vaccino e utilizzarle nelle preparazioni salate o dolci. Potete preparare dei buonissimi pancakes, sostituirle al latte vaccino nella classica cioccolata calda, preparare salse come la besciamella o la maionese vegana, focaccine, gelato, frullati e così via.

Avete visto, non è così difficile e non ci vuole nemmeno troppo tempo!