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L’Eritritolo

Se mi segui su Instagram, sai che nei giorni scorsi ho parlato dell’effetto paradosso degli edulcoranti, il meccanismo per il quale alzano glicemia ed insulina, anche se a livello chimico non hanno nulla che vedere con lo zucchero da tavola.

Per questo consiglio sempre di non eccedere nel loro consumo: proprio per colpa di questo meccanismo, che la scienza ancora non si spiega, è possibile prendere peso ed accumulare massa grassa, per un consumo non controllato di prodotti contenti edulcoranti.

Esiste un’eccezione

Ed è rappresentata dall’eritritolo (E968), un polialcol privo di calorie e ad impatto glicemico nullo.

Ha una struttura chimica particolare, perché è un mix tra una molecola di zucchero e una di alcol ma di fatto non è né l’uno né l’altro.

In natura è presente nella frutta e negli alimenti fermentati, quello in commercio invece è ottenuto dalla fermentazione di compositi zuccherini, come il saccarosio, per azione di particolari tipi di lieviti.

È perfetto per i diabetici

Ha un potere dolcificante pari al 70% del saccarosio, il comune zucchero da tavola, ogni gr apporta 0,24 Kcal e non ha retrogusto.

Come dicevo prima, ha un indice glicemico pari a zero, perché il corpo umano non è in grado di degradarlo. Per questo motivo, una volta ingerito, l’eritritolo viene assorbito nel piccolo intestino, raggiunge la circolazione sanguigna e viene eliminato con le urine per circa il 90%, il restante 10% raggiunge il colon. Per questo il suo consumo non fà alzare né la glicemia né l’insulina e non ha neppure effetti nocivi neppure su colesterolo e trigliceridi.

Questo lo rende adatto sia a chi soffre di Diabete, sia a chi è Insulino resistente o soffre di Steatosi epatica.

Mantiene in salute anche i denti

A differenza dello zucchero e del miele, ma come tutti i polialcoli, é amico dei nostri denti.

Questo perché non può essere digerito dai batteri della nostra bocca, che non possono quindi cibandosene per ricavare energia e crescere indiscriminatamente, contribuendo all’erosione dello smalto e alla formazione di carie.

Addirittura diversi studi hanno dimostrato che, non solo non danneggia i nostri denti, ma svolge addirittura una sorta di prevenzione nei confronti della carie.

Antiossidante

Uno studio recente dimostra anche che l’eritritolo svolge un’azione antiossidante:  proteggere dallo stress ossidativo le cellule che rivestono i vasi sanguigni, risultando quindi protettivo in tutte quelle patologie in cui lo stress ossidativo è responsabile di danno tissutale, come il diabete.

Attenta all’intestino!

Mentre tutti gli altri dolcificanti creano disturbi intestinali, quando consumati in eccesso, l’eritritolo è meglio tollerato.

L’importante è che rispetti la la dose massima giornaliera: per i bambini è di 15 gr, per gli adulti è di 20-35 gr (circa 0.5-1 gr per kg di peso).

Più sicuro

Rispetto a tutti gli altri dolcificante artificiali, l’eritritolo sembra essere molto sicuro: studi effettuati sugli animali non ha mostrato effetti nocivi, neppure quando somministrato per lunghi periodi.

Direi che ti ho dato diverse informazioni perchè tu lo preferisca ad altri dolcificanti!