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Lotta alla muffa!

In Primavera e con le prime giornate di sole avvertiamo sempre di più il bisogno di rinfrescare la nostra casa e, perché no, anche di tinteggiare le pareti magari con colori freschi e vivaci.

Se durante la preparazione dei locali, spostando un armadio o un mobile ti accorgi della presenza di macchie di muffa, devi correre subito ai ripari: non è solo un fattore antiestetico, è soprattutto un nemico per la tua salute!

La presenza di muffa è purtroppo una realtà piuttosto diffusa nelle nostre case, ma è anche un problema che spesso sottovalutiamo e che invece dovremmo affrontare tempestivamente, per evitare danni alla nostra salute.

Cosa si intende per “muffa”?

È un termine generico che si riferisce a microrganismi appartenenti alla famiglia dei funghi. Questi proliferano in un ambiente umido e, se in natura ricoprono un ruolo fondamentale perché scompongono i vegetali contribuendo alla formazione dell’humus, nelle nostre case possono crearci seri problemi di salute.

Questi agglomerati di miceti si sviluppano attraverso spore in grado di ricoprire muri e soffitti, che assumono un colore nero grigiastro. Gli ambienti più colpiti sono bagno e cucina ma lo sono anche le camere da letto che spesso, per rimanere più fresche, sono esposte a nord. In generale tutti gli ambienti esposti a nord nord-ovest hanno più probabilità di essere interessati dalla muffa, in quanto più freddi e maggiormente a contatto con le piogge.

Gli effetti sulla nostra salute

L’esposizione prolungata alla muffa non è salutare per nessuno, ma ci sono categorie di persone decisamente più a rischio: i bambini, gli anziani, coloro che soffrono d’asma, di allergie e che hanno il sistema immunitario indebolito.

I disturbi più comuni causati dalla muffa sono:

  • Allergie con raffreddore e naso chiuso, asma, infezioni alle vie respiratorie
  • Orecchie e articolazioni doloranti
  • Irritazione agli occhi, prurito e lacrimazione
  • Tosse notturna e diurna
  • Irritazione della pelle, secchezza, prurito, desquamazione ed eruzioni cutanee
  • Stanchezza e spossatezza
  • Perdita di concentrazione, di memoria e cambiamenti di umore.

Come debellarla

Purtroppo non è cosa facile, inoltre è necessario capire il perché si forma: una volta assicurato che non si tratti di un problema a livello strutturale, che richiederebbe inevitabilmente l’intervento di un tecnico, possiamo provvedere a pulire le macchie.

Attenzione, questa operazione risolve temporaneamente la situazione, ma non è detto che ne impedisca la futura formazione. Per contrastarne efficacemente la ricomparsa, bisogna mettere in pratica semplici e utili accorgimenti.

Primo fra tutti, bilanciare l’umidità interna con l’aria fresca esterna che è più secca, areando la casa più volte al giorno.

Paradossalmente i sistemi di costruzione attuali, concepiti giustamente per evitare il dispendio di calore e isolare gli ambienti in modo quasi totale rispetto all’esterno, non assicurano un adeguato ricambio d’aria perciò dobbiamo ricordarci noi di farlo aprendo le finestre.

Utilizzare idropitture antimuffa, soprattutto in bagno e cucina che, per la presenza di acqua corrente, sono senza dubbio le stanze più umide dell’abitazione.

Evitare di stendere al chiuso e all’occorrenza utilizzare i deumidificatori, per mantenere un’umidità inferiore al 50%.

Rimedi naturali

Nei negozi specializzati si trovano un sacco di prodotti chimici per pulire le macchie di muffa, ma vorrei proporti dei rimedi naturali altrettanto efficaci, per nulla invasivi e soprattutto da poter realizzare con ingredienti facilmente reperibili.

ANTIMUFFA CON BICARBONATO

Ti serviranno: 1 tazza di acqua, ½ tazza di aceto bianco, 1 cucchiaio di bicarbonato, 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di olio essenziale di limone

Prepara il composto facendo prima sciogliere il bicarbonato nell’acqua e poi aggiungendo l’aceto ( i due componenti inizieranno a “friggere”, è una reazione normale) e in seguito gli oli essenziali.

Mescola tutto e, con l’aiuto di uno spruzzino, nebulizza la zona interessata, lascia agire qualche ora. Questa soluzione ammorbidisce lo strato di muffa consentendone l’asportazione. Fai questa operazione periodicamente.

ANTIMUFFA A BASE DI OLIO DI TEA TREE

Ti serviranno: due tazze d’acqua, due cucchiai di olio tea tree

Mescola l’olio di tea tree con le due tazze d’acqua e poi versalo in uno spruzzino. Spruzza il prodotto nelle zone dove è presente la muffa e lascialo asciugare.

Solo dopo che la zona sarà asciutta, prendi un panno e passa la zona trattata.

Il Tea Tree è un olio essenziale originario dell’Australia, estratto dalle foglie della Malaleuca e dai molteplici benefici. E’ un prodotto noto tra i rimedi fitoterapici per curare lesioni, irritazioni della pelle, per combattere problemi respiratori e come antibatterico naturale.

Cosa aspetti? Procurati tutto l’occorrente per liberarti per sempre della muffa!