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Mirtillo rosso o nero?

I frutti di bosco sono ricchi di antiossidanti e fanno così bene alla nostra salute da essere considerati superfood.

Frutto tipico del sottobosco è il mirtillo che appartiene alla famiglia delle Ericacee e si presenta come un arbusto alto circa 60 cm, dotato di piccole bacche. Proprio questi piccoli frutti contengono un enorme quantitativo di antiossidanti in grado di prevenire patologie cardiovascolari e ritardare il processo di invecchiamento. Di questo frutto non si spreca nulla: si usano le bacche, le foglie, altre parti localizzate nei fusti legnosi e sulle radici.

Parliamo di prodotti preziosi che hanno un duplice scopo: da una parte rappresentano un alimento e dall’altra vengono utilizzati come medicamento. Il mirtillo si presenta in diversi colori ma le varietà più note e commercializzate sono il nero e il rosso.

Il mirtillo nero

Il Vaccinium myrtillus, contiene zuccheri e molti acidi, fra cui l’acido citrico, l’acido ossalico, l’acido idro cinnamico, il gamma-linolenico e l’acido folico, ognuno con una funzione molto importante.

L’acido citrico protegge le cellule, l’acido ossalico è il responsabile del sapore asprigno del frutto, l’acido idro cinnamico è in grado di neutralizzare le nitrosammine, composti cancerogeni prodotti nell’apparato digerente a causa dell’ingestione dei nitrati e l’acido gamma linolenico molto utile nella prevenzione della nefropatia diabetica.

PROPRIETÀ

Il mirtillo nero è particolarmente ricco anche di acido folico o vitamina B9, fondamentale per la sintesi delle proteine e la formazione dell’emoglobina,  di antocianici, i quali oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, rafforzano i vasi sanguigni migliorandone l’elasticità e il tono. Sono infatti in grado di inibire l’attività degli enzimi responsabili della fragilità capillare.

Queste sostanze rendono il mirtillo nero importante anche per la vista, perché accelerano la rigenerazione della porpora retinica degli occhi, pigmento necessario per la vista di sera o quando non c’è molta luce.

Inoltre il mirtillo nero ha potere astringente e rafforza le pareti dello stomaco, prevenendo ulcere gastriche: queste proprietà si mantengono anche nel frutto essiccato! E’ un alimento energizzante molto consigliato a chi segue diete vegetariane e vegane.

Il mirtillo rosso

Il Vaccinium vitis-idaea invece, non è da confondere con il cranberry o mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon), perché nonostante abbiano principi attivi simili fra loro, in realtà sono due piante che si differenziano notevolmente.

Il primo cresce in Europa e Asia ed è caratterizzato da piccole bacche a forma di sfere grandi come piselli, che nascono bianche e che nella maturazione diventano rosse, mentre il secondo cresce in nord America e i frutti sono grandi come ciliegie.

Le bacche del mirtillo rosso sono molto saporite e generalmente vengono utilizzate per la preparazione di composte, gelatine o marmellate, ma anche come contorno fruttato per la selvaggina e per il pollame.

PROPRIETÀ

I mirtilli rossi vengono adoperati per prevenire e curare le infezioni alle vie urinarie grazie alla presenza di arbutina (principio attivo disinfettante), in particolare la cistite provocata da Escherichia coli, riducendone la quantità nelle urine.

Hanno un effetto diuretico e disinfettante e sono anche utili nella regolazione intestinale, come antidiarroici, nei problemi legati al colon irritabile e alle emorroidi. La loro efficacia è apprezzabile anche per quanto riguarda le micosi.

Piccole quantità di mirtilli rossi possono aiutare a ridurre il livello di calcio nell’urina, indispensabile per chi soffre di calcoli renali.  Infine, i mirtilli rossi hanno anche la capacità di attenuare i piccoli inestetismi della pelle quale la couperose, grazie a molte vitamine contenute come le vitamine A e C. E’ infatti largamente usato in cosmesi e in erboristeria e le creme e i rimedi vengono prescritti anche da specialisti.

UNA MASCHERA PER IL VISO

In un quarto di litro fai bollire un cucchiaio di bacche per 10 minuti. Schiacciale e aggiungi 2 cucchiai di avena polverizzata e mescola. Stendi sul viso il composto ottenuto e tienilo per 15 minuti. Infine sciacqua con acqua tiepida.

E ora, quale scegli: mirtillo rosso o nero?