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Rimedi naturali contro le zanzare

L’estate sta finendo….come recita la nota canzone ma, attenzione, non le zanzare!!!

A settembre, generalmente, le temperature sono ancora piuttosto elevate e il clima si fa afoso e umido, condizione ideale per la zanzara e in questo periodo soprattutto per la zanzara tigre.

Le zanzare sono insetti a sangue freddo e perciò non sopravvivono al di sotto di una determinata temperatura che si aggira intorno ai 23 gradi.

Quindi in questo periodo non dobbiamo abbassare la guardia ma anzi continuare a fare prevenzione. I posti che la zanzara preferisce sono i giardini, le siepi, bordo piscina o piscinette gonfiabili, laghetti, i sottovasi insomma tutti quei luoghi dove è presente un ristagno d’acqua, è lì dove preferisce rintanarsi e riprodursi.

Può essere che leggendo il titolo di questo articolo, abbiate pensato che fossi un po’ in ritardo per trattare un tale argomento e invece no perché gli esperti dicono che Settembre sia il periodo di massima infestazione per la zanzare tigre.

CHE FINE FANNO D’INVERNO?

Le zanzare già adulte all’arrivo dell’inverno assumono uno stato di quasi letargo chiamato diapausa. In questo periodo l’insetto non fa nulla, non si muove e non si nutre.

Questa fase di diapausa consente all’insetto di arrestare lo sviluppo del suo organismo e di riposare fino all’arrivo della primavera o comunque fino a quando le temperature si alzeranno di nuovo. Per sopravvivere, prima di questa lunga pausa, si nutriranno di sostanze zuccherine ed eviteranno invece il pasto a base di sangue. Possono stabilirsi in ambienti naturali come grotte o alberi ma anche nelle nostre case cercando cavità nelle soffitte o nei garage.

La prevenzione invernale gioca un ruolo molto importante per eliminare l’invasione delle zanzare adulte ma soprattutto delle larve che diventeranno adulte con la bella stagione. Noi dovremmo mettere in pratica delle buone abitudini stando attenti a non ricreare ambienti favorevoli e le Amministrazioni dovrebbero pensare ad applicare metodi efficaci per limitare vere e proprie invasioni.

Una cosa però è certa, non possiamo vivere sotto una campana di vetro perciò dobbiamo cercare di difenderci dalle eventuali punture di questi fastidiosissimi insetti preferendo rimedi naturali.

Non possiamo affidarci sempre e solo agli insetticidi chimici perché fanno male. Uno degli ingredienti maggiormente utilizzato è il dietiltoluamide il cui acronimo è DEET che è approvato dalle principali agenzie del farmaco ma che è comunque un irritante per gli occhi e sulla pelle può causare eruzioni cutanee e vesciche oltretutto le zanzare hanno cominciato a sviluppare una certa resistenza…furbe eh?

VEDIAMO COME ORGANIZZARCI

Per prima cosa possiamo utilizzare dei prodotti, i cui odori non sono per niente graditi dalle zanzare, e metterli sui davanzali o nei vasi come il caffè in chicchi o in polvere, il limone, l’aceto, l’aglio e la cipolla.

Poi ci sono gli oli essenziali, alcune fragranze allontanano le zanzare, ne bastano poche gocce vicino alle finestre, nelle piante o spalmati (non puri) sulla pelle, per esempio l’olio di citronella, il tea-tree, l’olio di Neem, di menta, di lavanda.

Se volete potete anche piantare alcune piante anti zanzare, organizzando il balcone o il giardino proprio con l’obiettivo di creare un ambiente ostile alle zanzare.

TRA LE PIANTE

la citronella che tutti noi conosciamo ma che forse usiamo solo sotto forma di spray o di crema ma che anche piantata rappresenta un ottimo rimedio contro le zanzare. E’ una pianta erbacea facile da coltivare.

– la lavanda, bellissima e che non richiede una cura particolare

– l’erba gatta, anche questa richiede poca cura, ha un odore simile a quello della menta sgradito a molti insetti.

– la calendula, il geranio, la verbena odorosa.

La pianta anti zanzare per antonomasia è la catambra, si adatta a diverse esposizioni, ha un odore impercettibile per l’uomo ma non per le zanzare che lo detestano, in particolare una sostanza in essa contenuta che è il catalpolo. Potete collocarla in casa, in tutte le stanze, in giardino o sul balcone.

Per scoraggiare le zanzare, è possibile anche strofinarsi sulla pelle le bacche di vaniglia (un po’ costoso), le foglie di artemisia, di bergamotto, di salvia di assenzio o di ananas, difficili però da trovare.

Utilizzando invece l’amamelide, potete prepararvi a casa un repellente davvero potente.

Dovete procurarvi: un flaconcino di uno o più oli essenziali tra quelli che vi ho elencato a seconda che vogliate un mix o un unico aroma, acqua di amamelide, acqua distillata o bollita, glicerina vegetale (opzionale).

Riempite un flaconcino spray per metà con l’acqua distillata e aggiungete l’acqua di amamelide fino a mezzo dito dall’orlo. Unite mezzo cucchiaino di glicerina e 30/50 gocce di oli essenziali prescelti. Agitate e spruzzate sulla pelle.

Se avete ristagni d’acqua che non potete evitare, c’è un larvicida specifico che si acquista in farmacia ed è una soluzione ecologica a base di bacillus thuringiensis israelensis il cui trattamento però va ripetuto di frequente. Un’altra soluzione simile è quella di usare un particolare enzima che reagendo con l’acqua forma una pellicola che impedisce alle larve di respirare e agli adulti di deporre le uova.

Negli ultimi anni, le zanzare sono diventate davvero troppe, dobbiamo cercare di difenderci dai loro attacchi ma , se possiamo, preferiamo sempre rimedi naturali.