Sono una donna come te.
So cosa significa convivere con la sindrome dell’ovaio policistico, l’insulino-resistenza e una pancia perennemente gonfia.
Per anni ho cercato risposte, senza che nessuno mi spiegasse quanto l’alimentazione potesse aiutarmi a gestire questi problemi. È stato quando ho iniziato a lavorare come nutrizionista che ho scoperto quanto fosse importante non soltanto cosa mangiare, ma anche come mangiare.
Da questa mia esperienza è nato il mio modo di lavorare: aiuto le donne a comprendere le esigenze del proprio corpo e a trovare un’alimentazione adatta a loro, senza privazioni inutili. Perché non sei tu a doverti adattare a una dieta.
È l’alimentazione che deve adattarsi a te.
Quante volte hai ricominciato una dieta, convinta che sarebbe stata quella giusta?
Magari conosci già tutte le regole: cosa mangiare, cosa evitare, quanto pesare, quante calorie consumare. Eppure, quando non hai uno schema da seguire, ti senti persa. Ci sono alimenti che consideri proibiti, altri che mangi soltanto perché pensi che facciano bene. E quando ti concedi qualcosa che non era previsto, arrivano i sensi di colpa e il bisogno di rimediare.
E se il problema non fosse trovare la dieta giusta, ma smettere di averne bisogno?
Ci sono giorni in cui ti svegli con la pancia piatta e altri in cui ti senti gonfia ancora prima di fare colazione.
A volte il gonfiore arriva dopo i pasti. Altre volte aumenta nel corso della giornata, fino a farti desiderare soltanto pantaloni comodi e vestiti larghi.
Magari hai già eliminato alcuni alimenti, provato integratori o seguito diete particolari, senza riuscire a capire davvero cosa ti faccia stare male.
E se il primo passo fosse capire perché ti senti gonfia?
Hai iniziato una terapia con farmaci GLP-1 e ti sei accorta che il tuo rapporto con il cibo sta cambiando.
Mangi meno, ti sazi prima, hai la nausea. Oppure continui a sentire fame e ti chiedi perché, visto che il farmaco dovrebbe aiutarti proprio a gestirla. E poi c’è quella domanda che continua a tornarti in mente: cosa succederà quando smetterò di prenderlo? Per questo ho creato questo percorso.
Ti accompagna durante la terapia, aiutandoti a comprendere i segnali del corpo e a costruire abitudini adatte alle tue esigenze.
Questa é #lagiustaviadimezzo
Credo che prendersi cura di sé non debba significare rinunciare a ciò che ci piace, seguire regole rigide o cercare continuamente di essere perfette. Credo che tra il fare tutto e il non fare niente ci siano tante possibilità. E che imparare a riconoscerle sia il primo passo per trovare il proprio equilibrio.
È da questa convinzione che nasce #lagiustaviadimezzo: un approccio che mette al centro la persona, le sue esigenze e la sua quotidianità.
Nell’alimentazione significa imparare a scegliere cosa, come e quando mangiare, senza vivere il cibo come un insieme di obblighi e divieti. Nella vita significa concedersi la possibilità di cambiare, sbagliare, riprovare e trovare soluzioni che funzionino davvero per noi.
Perché non dobbiamo adattare la nostra vita a una dieta. È l’alimentazione che deve trovare il proprio posto nella nostra vita.
Quante volte hai pensato di non avere abbastanza forza di volontà? Immagino tutte le volte che non sei riuscita a seguire la dieta. Questo workbook ti aiuterà a vedere dove sta davvero il problema (che non è la tua mancanza di volontà!)
Se hai fatto mille diete e non sei mai riuscita a perdere peso, scarica questo workbook e compilalo oggi stesso. Non sei sbagliata. Credimi. E' solo che il tuo desiderio di perdere peso, non nasce solo da un tuo pensiero.
Pensi che prendere peso sia solo una questione di calorie? Non è così semplice! Scopri quali fattori possono influenzare l’accumulo di massa grassa e perché mangiare meno non è sempre la soluzione.
Sai davvero cosa stai acquistando? Impara a leggere le tabelle nutrizionali e a riconoscere, in pochi secondi, i valori più importanti per scegliere con maggiore consapevolezza cosa mettere nel carrello.
Mi sono avvicinata al percorso con qualche dubbio, temevo di non riuscire a seguirlo o di sentirmi in colpa per i miei soliti sgarri". Invece ho trovato un approccio che mi ha fatto sentire accolta fin da subito. Con piccoli cambiamenti ho iniziato a gestire i pasti in modo più sereno, senza ansia o rigidità. Adesso mi sento più consapevole di quello che mangio, ma soprattutto di quello di cui ho bisogno. Un percorso che consiglio a chi vuole prendersi cura di sé con gentilezza, senza sentirsi mai giudicata. MILENA F.
Finalmente un metodo chiaro, pratico e adatto alla vita reale! Mi sono iscritta a questo percorso perché cercavo un modo per prendermi cura di me senza l'ansia delle diete rigide. Qui ho trovato esattamente quello di cui avevo bisogno: strumenti concreti, esempi pratici e soprattutto la sicurezza di non essere sola. Ho iniziato a cambiare abitudini un po' alla volta, con serenità, e mi sento già meglio! SARA F.
Empatica, professionale, la dottoressa Elena mi sta sostenendo in un percorso che va oltre l'alimentazione: mi sta aiutando a ritrovare il mio spazio, senza sensi di colpa. Non offre soluzioni standard, ma un supporto personalizzato, costruito intorno alla persona. La consiglio a chi sente il bisogno di rimettersi al centro, ascoltarsi e trovare un nuovo equilibrio tra corpo e mente, in armonia con la propria vita. CLAUDIA C.
Mi sto asciugando tanto. In totale serenità. È incredibile vedere dei momenti in cui sei in stallo e poi il tuo corpo cambia in pochissimo tempo. Vorrei sottolineare in totale serenità alimentare!! SARA
E non mi sono privata di nulla: gelato, una volta ogni tanto una brioche al bar, la pizza,... ma ho tenuto sempre bassi sale e zucchero e ho cercato di bilanciare come mi hai detto tu. ROBERTA
E la cosa è bella è che sta cambiando stavolta non perché è indotto, ma perché sta bene e si sente libero di vivere. Questa è la cosa più bella e gentile che io potessi fare verso il mio corpo che sto imparando ad amare. SARA
Non vedo l'ora che questi abbinamenti mi vengano naturali! Però sono felicissima di questo nuovo metodo! Sei una grande! Grazieeee. ROSALBA
Comunque sto notando di aver meno fame in generale e va bene così...ero sempre stata dell'idea che nella “dieta" si dovesse aver fame... LUISA
Ti capisco, credimi!
Il mio modo di lavorate è molto diverso da tutto quello che hai provato fino ad ora. Quindi, se sei ancora indecisa, dopo tutto quello che hai letto, ti consiglio di prenotare una call conoscitiva. Dura 30' e ti darà la possibilità di capire quale percorso è più adatto a te.
Dott.ssa Elena Gerli, Biologo Nutrizionista, iscritta all’Ordine dei biologi Sezione A Numero 069611, P.IVA 08471940968