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LA NOSTRA PEGGIOR NEMICA

Pubblicato da in DIMAGRIMENTO ·

Come vi ho anticipato nel mio ultimo video sulla mia Instagram TV, questa settimana sarà dedicata alla nostra peggior nemica: la cellulite. Peccato che se ne parli di più quando la stagionalità ci impone di scoprirci...

Eh sì perché la cellulite non è una semplice infiammazione dei tessuti, ma un processo degenerativo vero e proprio. In realtà infatti dovremmo parlare di Pannicolopatia Edemato-Fibrosclerotica. Quando si instaura una situazione di fragilità capillare, le pareti dei vasi diventano tanto porose da permettere la fuoriuscita di liquido che va ad inibire ed infiltrare gli spazi tra gli adipociti (le cellule di grasso). La funzione metabolica si riduce, la struttura del tessuto si modifica e si innesca il processo degenerativo. Come tutti i tessuti anche quello adiposo ha un’impalcatura di sostegno (il tessuto reticolare ed il collagene) ed una  vascolarizzazione (il microcircolo). Attraverso la vascolarizzazione il tessuto adiposo fornisce l'energia all'organismo o la accumula, sotto forma di grasso.

La persistenza delle alterazioni anatomico-metaboliche, produce alterazioni del tessuto adiposo le cui conseguenze sono un aumento di volume e consistenza del tessuto di sostegno e la riduzione del calibro e dell'elasticità dei vasi sanguigni del microcircolo. Il risultato è la classica pelle a buccia d’arancia, all'esterno ed all’interno delle cosce, nella zona laterale del bacino e sui glutei.

 
QUALI SONO LE CAUSE
Alla base della formazione della cellulite c’è sicuramente un’alterazione del microcircolo che favorisce il ristagno di sangue nelle gambe. Questa però non è l’unica causa. Vediamo quindi quali sono gli altri fattori che vi contribuiscono:
 
● L’ereditarietà e la costituzione fisica: una ragazza con struttura ginoide e con la madre affetta da cellulite avrà più probabilità di averla.
● La scarsa attività fisica: il ridotto impegno muscolare e circolatorio, rallenta l’eliminazione dei liquidi e del materiale di scarto prodotto dal metabolismo. Questo perché l’esercizio fisico, favorendo la contrazione e la “spremitura” dei muscoli del polpaccio sul circolo venoso e linfatico, contribuisce al ritorno circolatorio.
● L’intestino pigro: non svuotandosi regolarmente, crea pressione a livello delle vene del bacino ed impedisce un buon ritorno del sangue verso il cuore rallentando così la circolazione nelle gambe.
A questo si aggiunge la non corretta eliminazione dei residui prodotti dalla digestione che favorisce la fermentazione e la produzione di tossine. Queste, permanendo a livello intestinale a causa della stitichezza, finiscono per essere assorbite, intossicando l’organismo e sovraccaricandone i sistemi di depurazione.
● La postura scorretta: sovraccarica una gamba piuttosto che l’altra, causando una permanente contrazione muscolare che rallenta il flusso di sangue in quella zona, predisponendo alla formazione di cellulite.
● L’aumento di estrogeni, come avviene in caso di ovaio policistico (PCOS) oppure in gravidanza.
● Il sovrappeso : determina modificazioni sul macro  e  sul microcircolo con fenomeni di stasi, legati alla compressione del distretto venoso profondo e superficiale degli arti inferiori e della struttura dei piccoli vasi cutanei e sottocutanei di ogni distretto. Un notevole incremento di peso favorisce inevitabilmente una congestione del distretto venoso e linfatico delle estremità, a causa di un ostacolato deflusso che determina la massa di grasso . Tale ostacolo risulta più importante se il soggetto svolge un’attività sedentaria.
● Una cattiva alimentazione: troppo ricca di sale, povera di frutta e verdura, priva di cereali integrali, ricca di grassi.
● Lo stress ed il fumo: alterano l’omeostasi e quindi l’equilibrio primario dell’organismo.
● L’abbigliamento troppo attillato: compromette la circolazione.

 
QUINDI…
La cellulite non è solo un problema estetico, ma anche un campanello d’allarme che il nostro corpo suona per avvisarci che alcuni meccanismi non funzionano più a dovere.

 
COSA FARE ?
Prima di tutto dire addio alla vita sedentaria, facendo regolare esercizio fisico di tipo aerobico
● Adottare uno stile alimentare povero di sale, grassi saturi, zuccheri raffinati, alcool, caffè e ricco di fibre, acqua, verdure a foglia larga, carboidrati complessi
Non aspettare l'anno prossimo! La cellulite non si presenta solo in questa stagione, piuttosto molte donne se ne curano una sola volta all’anno. Quindi, non aspettare la prossima estate per prendertene cura, inizia fin da ora ad adottare uno stile di vita sano e vedrai che mese dopo mese la cellulite sarà sempre meno visibile, fino a sparire!

 
IN ATTESA CHE SUCCEDA COSA PUOI FARE?
Se sei in partenza, a mio avviso è importante che tu ti goda il mare! Rinunciarci non avrebbe senso e poi...quello che è stato è stato. Piuttosto cerca di mettermi al lavoro fin da ora, per non ritrovarti nella stessa situazione l'anno prossimo!

Nel frattempo, tramite il mio profilo Instagram, ti darò una serie di consigli utili perchè tu possa impostare al meglio il tuo nuovo stile di vita e non ritrovarti più allo stesso punto, di fronte alla prova costume.

Se invece vorrai un consulto personalizzato, non esitare a contattarmi: posso seguirti !
 


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