Come scegliere il cioccolato

Hai mai comprato del cioccolato al supermercato? Immagino di si. Quindi anche tu avrai notato che ce ne sono sempre di diversi. Al latte, fondente e bianco sono i più comuni pralinato, crunchy, farcito alla fragola, al lampone, con il sale, con le fave di cacao sono tra le new entry di questi ultimi anni. Alla fine non sai più quale scegliere! Così, eccomi qui a spiegarti come scegliere un buon cioccolato.

Scegliere il cioccolato fondente

3 consigli per scegliere il cioccolato giusto

1. Leggi le etichette

Forse lo sai già, sono una vera patita di etichette alimentari (su Instagram gestisco una rubrica mensile dedicata: unisciti anche tu alla community!) quindi il mio primo consiglio non può essere altro che quello di controllare le tabelle nutrizionali del cioccolato che vuoi comprare.

Tra le confezioni accattivanti, le scritte fuorvianti è molto facile cadere in tentazione, convinte di comprare il prodotto migliore. Il primo valore che i consiglio di verificare, perché è quello che per primo incide sulla tua salute facendo salire la glicemia, è lo zucchero.

Ricordati che l’ideale è un prodotto che ne contiene un massimo di 2gr su 100 di prodotto e che valori fino ai 10 gr su 100 sono accettabili (nel mio libro te ne parlo più approfonditamente).

Scegliere il cioccolato

2. Guarda l’elenco degli ingredienti

Partiamo dal presupposto che la produzione del cioccolato richiede solo tre ingredienti: pasta di cacao, burro di cacao e zucchero, in proporzioni variabili a seconda del tipo di cioccolato (fondente, al latte, bianco…).

A questi si possono aggiungere degli specifici, per le varie tipologie di gusto: del latte per il cioccolato al latte, piuttosto che delle mandorle, delle nocciole o delle fave di cacao o del sale. In ogni caso, di per sé, il cioccolato non richiede l’aggiunta di additivi o altri ingredienti: bastano proprio quei tre che ti ho indicato.

Quindi, come districarsi? Innanzitutto evitando di scegliere cioccolato che contiene zucchero tra i primi tre ingredienti (nel mio libro ti spiego perché lo zucchero è così insidioso per la tua forma fisica), perché questo significa che ne è troppo concentrato.

Seconda cosa, controllando che la tavoletta di cioccolato che vogliamo comprare non contenga additivi o ingredienti strani il cui nome inizia con la lettera E. Vorrebbe dire che il prodotto è molto lavorato e quindi di qualità scadente.

Burro di cacao

3. Controlla quali grassi contiene

Il cioccolato è naturalmente composto da burro di cacao, un grasso vegetale ottenuto da fave di cacao. Il difetto di questo grasso è il suo costo: è così alto da spingere le industrie alimentari a sostituirlo con grassi vegetali più economici:

  • burro di karité
  • olio di palma.

Va da se che il cioccolato migliore è quello che contiene puro burro di cacao.

La migliore nutrizionista di cernusco

Il cioccolato fondente

Ora che hai tutte le informazioni per scegliere un cioccolato di qualità, ti do un ultimo consiglio: prediligi cioccolato fondente. Più precisamente quello che contiene almeno il 70% di cacao.

Ha infatti il vantaggio di essere poco trasformato e di contenere quindi per lo più la materia prima del cacao. E’ più povero di zuccheri e conserva tutti i nutrienti inizialmente presenti nel cacao.

Quali sono questi preziosi nutrienti? Te ne ho parlato nell’articolo di lunedì!

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