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La cannella

Amo la cannella! La uso al posto del cacao nel mio tiramisù last minute e nel mio dolce da colazione fatto con pane in cassetta (trovate queste #ricettine sul mio profilo Instagram!), per cui voglio dedicarle un articolo e darle lo spazio che merita, elencando tutte le sue proprietà.

È una spezia che si ricava dalla lavorazione della parte più interna della corteccia, appartiene alla famiglia delle Lauracee e al genere Cinnamomum. Le più conosciute sono: Cinnamonum zeylanicum di Ceylon e Cinnamomum cassia originaria della Cina.

Zeylanicum

Il Cinnamomum zeylanicum è un albero sempreverde con le foglie coriacee lunghe circa 12 centimetri e i fiori piccoli, bianchi. Insieme formano tante pannocchie.

La cannella si ottiene dalla corteccia dei giovani rami, viene utilizzata la parte interna privata del sughero e sottoposta ad un processo di essicazione per effetto del quale si arrotola dando forma a dei bastoncini. Si possono conservare a lungo, purché tenuti in barattoli chiusi ermeticamente, al riparo dall’umidità e dalla luce.

E’ una cannella molto delicata e i suoi bastoncini sono molto friabili. Il suo aroma è dolce, con sentori che ricordano i chiodi di garofano ed è la più costosa sul mercato.

Cassia

Il Cinnamomum cassia è un albero imponente, dalle foglie acuminate. La corteccia si ottiene allo stesso modo e presenta una superficie molto più rugosa rispetto all’altra varietà, ha un colore tendente al grigiastro e il suo aroma è molto meno spiccato.

Una volta ridotta in polvere, viene impiegata in cucina per insaporire la frutta cotta, i budini, il tè e il vin brûlé. Il suo colore è più scuro rispetto alla parente di Ceylon e i suoi bastoncini molto più resistenti e difficili da sbriciolare. E’ più comune e più economica.

La cannella di Ceylon è pregiata e considerata pianta medicinale, mentre non lo è la Cassia.Origine

La cannella è tra le più antiche spezie che si conoscano. Proviene dall’Oriente, dove il suo uso era soprattutto nel campo medico e arriva in Europa passando per l’Egitto. Conquista nobili e aristocratici di tutto il mondo tanto da guadagnarsi il titolo di “Spezia dei Re”.

Ci sono diversi miti e leggende intorno a questa magica spezia e uno particolarmente affascinante è quello che riguarda la Fenice. Secondo uno di questi miti, la cannella fu utilizzata dalla Fenice come base del suo nido, quando l’uccello morì emanando il suo ultimo respiro fra i suoi aromi le trasmise le sue capacità terapeutiche e curative.Proprietà

La cannella è ricca di antiossidanti, contrasta lo stress ossidativo e le malattie derivanti. E’ un potente antinfiammatorio, migliora la glicemia e i livelli di colesterolo. Riduce il rischio di malattie neurodegenerative ed è antimicrobica.

Dal punto di vista nutrizionale è costituita prevalentemente da zuccheri semplici e fibra, poche proteine e grassi. Considerando il poco quantitativo che se ne consuma in quanto spezia, è ovvio che contribuisce solo in piccola parte all’apporto di nutrienti. Tuttavia, può essere molto utile utilizzarla per arricchire i dolci contenendo l’aggiunta di zucchero. Tra i minerali contenuti nella cannella sono presenti calcio, ferro e manganese.

In 100 grammi

Acqua 10 gr
Proteine 3,9 gr
Lipidi 3,2 gr
Carboidrati disponibili 55,5 gr
Zuccheri solubili 55,5 gr
Fibra totale 24,4 gr.

Effetti collaterali

Si osservano solo in caso di un consumo smodato peraltro, molto rario. In ogni caso, a seguito di dosaggi eccessivi, possono verificarsi danni al fegato determinati da un esubero di cumarina oppure situazioni di irritazione cutanea con insorgere di orticaria.

Inoltre è sconsigliato l’uso in gravidanza, perché potrebbe nuocere al feto e in caso di assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei.In cucina

Posto tutto ciò, in cucina se abbinata nel modo corretto può esaltare i sapori. Le sue caratteristiche organolettiche la rendono ideale per i piatti dolci, specialmente da forno (pensate alla classica torta di mele) ma riesce a sorprendere tirando fuori il meglio anche da alcuni piatti salati.

Se vi piace sperimentare e osare in cucina, ecco alcuni alimenti con i quali potrete abbinare la cannella:

frutta: pesche, fichi, mele, pere, prugne, ciliegie, albicocche, ananas, angurie, arance, banane, cocco, fragole, lime, pompelmo, mirtilli

verdure: pomodori, melanzane, carote, zucche

carne: agnello, manzo, maiale, ideale in stufati o preparazioni a cottura lunga.

prodotti da forno e lievitati, cioccolato, formaggi freschi, mandorle, arachidi, noci.

Recipe time!

FRAPPÈ BANANA & CANNELLA

Ti serviranno, per 2 persone: 2 banane, 150 ml di latte,4 cubetti di ghiaccio,1 cucchiaino di cannella in polvere,1 stecca di cannella per decorare.

Metti nel bicchiere del frullatore la banana a dadini, la cannella in polvere e il latte e frulla. Aggiungi anche il ghiaccio e frulla nuovamente. Se la consistenza è poco fluida puoi aggiungere altro latte.

Conserva in freezer per 10 minuti prima di servire.

PETTI DI POLLO ALLA CANNELLA

Ti serviranno, per 2 persone: 200 g di petto di pollo, 1 bicchiere di latte, 1 punta di cucchiaino di cannella in polvere, 1/2 cucchiaino di paprika forte o peperoncino in polvere, 1/2 cucchiaino di noce moscata, un filo d’olio, sale e pepe qb.

Taglia il petto di pollo a cubetti e rosolalo in poco olio in una padella antiaderente. Aggiungi poco latte e le spezie e cuoci per 20/25 minuti aggiungendo poco latte per volta.

Regola di sale e pepe una volta assorbito il latte.

ANANAS AL FORNO, CON MIEKE & CANNELLA

Ti serviranno: Ananas 1, miele qb, cannella in polvere q.b., zucchero qb.

Pulisci l’ananas e ricavane tante fettine tagliate piuttosto sottili. Riponile su una teglia foderata di carta forno, cospargile di zucchero senza esagerare e inforna a 200 gradi per circa 20 minuti. Servi le fette di ananas sui piattini e unisci poco miele e una spruzzata di cannella. Sono ottime se servite tiepide o anche fredde.

Ora non vi resta che sbizzarrirvi!