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MANGIO POCO, MA NON PERDO PESO

Pubblicato da in DIMAGRIMENTO ·
 Ti dico subito che il poco è molto relativo, perchè non è la quantità che fa la differenza, ma la qualità.
 
Detto questo, prima di trarre conclusioni affrettate e, soprattutto, prima di ridurre ancora di più le quantità di ciò che mangi, leggi questo post.
 
Per prima cosa ti ricordo che non è il peso che è determinante, ma la composizione corporea. Una persona può risultare sovrappeso, ma avere una massa muscolare così elevata da non riuscire a scendere al di sotto di quel valore. Altre persone sono normopeso, ma hanno una composizione corporea inappropriata, per età, sesso e stile di vita.
 
Quindi non ti fermare a guardare il numero sulla bilancia, ma vai oltre.
 
Si perchè più ti fermi a quello e più ti aumenterà l'ansia da prestazione, che il tuo cervello leggerà come stress, stato di crisi, emergenza. Sai a quel punto cosa farà? Inizierà a produrre CORTISOLO, il così detto ormone dello stress. La sua funzione è aiutare il corpo a reagire in caso di emergenza. Il problema è che, questa emergenza, oggi non è più così grave come quella che vivevamo al tempo delle caverne ed è anche molto frequente. In pratica basta avere qualche piccolo evento stressante, perchè il nostro corpo reagisca producendo cortisolo.
 
Poichè, come dicevo, questo è l'ormone dell'emergenza, esso ha il compito di mettere in circolo tutto lo zucchero che c'è a disposizione nel nostro corpo, così che il cervello possa usarlo per ragionare ed il corpo per scappare. Purtroppo però la nostra situazione di stress non richiede di fuggire, per cui buona parte di questo zucchero non viene usato e resta in circolo. Il corpo, per non rischiare l'iperglicemia, lo trasforma in grasso, una volta osservato il mancato consumo.
 
Ecco quindi che, più zucchero mangio e più il corpo ne ha a disposizione da mettere in circolo e più ne trasformerò in grasso per mancato consumo.
 
Questo spiega perchè alcune persone aumentano di peso sotto stress ed altre no: le prime assumono troppi zuccheri, le seconde troppo poco. Nel primo caso si osserverà un accumulo di massa grassa, da mancarto consumo dello zucchero (per il motivo di cui sopra) e nel secondo caso invece una perdita di grasso dovuta al fatto che lo zucchero messo in circolo sarà troppo poco o non sufficiente e quindi, non solo sarà consumato tutto, ma richiederà anche il consumo di massa muscolare (il corpo prenderà la massa grassa disponibile, la brucerà per ottenere energia e prendere le proteine del muscolo per ricavarne zuccheri: l'abbinata di questi due meccanismi porterà alla perdita di peso).
 
Ritieni di essere una persona tranquilla e
 
fatichi a rispecchiarti in una delle situazioni precedenti?
 
Perfetto, sappi che non sei immune dall'aumento di peso: se mangi nel modo sbagliato, puoi aumentare eccome! Se assumi troppo pochi nutrienti infatti, il tuo corpo percepirà che il cibo scarseggia e rallenterà le funzioni vitali, finchè non capirà che c'è carburante a sufficienza per fare tutto ciò che deve.
 
Questo vale sia che tu mangi quantità troppo scarse, sia che tu non mangi bilanciato (cioè che non mangi tutti i macronutrienti necessari). Quindi capisci che "mangiare poco" è molto relativo.
 
Altra cosa, se il tuo mangiare poco si concentra solo su certi cibi, è difficile che tu possa perdere peso. Nel caso specifico, se assumi troppi zuccheri (pasta, pane, dolci, biscotti, snack zuccherini, bibite gassate, succhi di frutta, caramelle,...) il tuo corpo li accumulerà. O li consumi tutti spaccandoti in palestra oppure stai certo che inizierà a trasformarli in grasso.
 
Perchè?
 
Perchè per lui il grasso è scorta!
 
Eh si, il nostro corpo usa lo zucchero subito, poi quello che non gli serve lo trasforma in grasso perchè questa è la forma sotto la quale riesce a conservare l'energia. In pratica potremmo dire che il grasso è la sua dispensa, alla quale attinge solo in caso di necessità.
 
Perchè lui si senta costretto ad aprirla, bisogna metterlo in condizione di farlo. Per questo non si fa un solo conteggio delle calorie, in caso di un regime dimagrante, ma si valuta anche lo stile alimentare della persona.
 
Certo che un delta calorico può favorire il processo, ma non è detto che questo debba essere al ribasso e non è neppure detto che sia sufficiente allo scopo. Se bastasse fare un conteggio delle sole calorie, non ti troveresti di fronte al dilemma "mangio poco e ingrasso"!
 
Quindi, non demoralizzarti, ma piuttosto valuta bene come ti alimenti e rivolgiti ad un professionista che ti SPIEGHI IL PERCHE' e che non si limiti a dirti cosa fare o non fare.
 
Hai bisogno di capire, prima di tutto, perchè solo così potrai comprendere l'effetto delle tue scelte e correggerle!


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