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NON VOGLIO PENSARE

Pubblicato da in DIMAGRIMENTO ·



Come ben sai, una delle richieste più frequenti all’inizio di un percorso alimentare,
è di avere un menu dettagliato, strutturato su 7 giorni.
QUELLO CHE FORSE NON SAI E' COSA STA DIETRO QUESTA DOMANDA.

Solitamente infatti, viene fatta:
-\tper avere un’idea precisa di cosa inserire nella lista della spesa
-\tper essere sicuri di non cadere in tentazione
-\tper non pensare a cosa cucinare per se, dovendo già pensare ad un menu per il resto della famiglia.

A volte viene fatta anche dopo aver ricevuto delle linee guida (preventivamente concordate), con i diversi abbinamenti suddivisi nei vari pasti della giornata, perchè si è riscontrata una difficoltà gestionale: non avere una suddivisione giornaliera porta molte persone a sentirsi così libere da voler fare l’opposto di quanto consigliato (ad essere oneste anche avere un regime dettagliato porta spesso alla stessa reazione...).

Altre volte viene anche chiesta una lista di prodotti da acquistare, così da essere sicuri di non sbagliare.

Nel tempo purtroppo,
QUESTO MODO DI PORSI PUO 'PORTARE AD UN
FALLIMENTO RISPETTO ALL'OBIETTIVO CHE CI SI E' POSTI
perchè il regime alimentare diventa un semplice insieme di cibi da mangiare a comando.
Questo fa sì che le persone manifestino noia, mancanza di novità,
desiderio di qualcosa di buono e chi più ne ha più ne metta.

Ben pochi ragionano sul fatto che, tutto questo, nel tempo si trasforma in:
-\tperdita del piacere delle cose perché appunto si ha l’impressione di mangiare a comando
-\tnecessità di apportare qualche cambiamento, rispetto allo suddivisione settimanale dei pasti, senza però sapere da che parte iniziare (è ben difficile inserire gli imprevisti in un menu dettagliato, perchè induce la persona a porsi come esecutrice e non parte attiva)
-\tstanchezza nel gestire un menu diverso dal resto della famiglia (la convinzione che si debba mangiare diversamente è piuttosto comune, ma a meno di specifiche esigenze non è strettamente necessario)
-\tdesiderio di acquistare prodotti diversi perché quelli indicati non sono di proprio gusto oppure sono reperibili in negozi dai quali non ci si serve mai.

Fondamentalmente tutto questo si connette ad un unico problema:
NON AVERE VOGLIA DI PENSARE.

È oggettivamente più facile fare ciò che ci viene detto, piuttosto che mettersi in discussione,
cercare di comprendere il perché di certi consigli e come sia possibile discostarsi da essi.
Purtroppo però questo approccio  mentale
non ci permette di acquisire l’indipendenza necessaria ad imparare a gestirsi da soli e
a mantenere l’obiettivo raggiunto!

Certo se si pensasse davvero a fare del percorso nutrizionale un vero stile di vita,
si eviterebbero tutte queste richieste condizionanti!

Quindi forse, ancora una volta, non sono tanto le richieste in sè ad essere sbagliate,
quanto l’approccio mentale su cui poggiano!

MERCOLEDI' TE NE PARLERO' SULLA MIA INSTAGRAM TV!
Mi trovi come Una Nutrizionista per Amica!




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