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Autore: Elena

Latti vegetali fatti in casa

Il “latte” vegetale è considerato un’ottima alternativa naturale al latte vaccino e in generale a quelli di derivazione animale ma non solo dai consumatori che hanno particolari esigenze alimentari.

Si è diffuso così tanto che un po’ a tutti è venuta la tentazione di provare questa preparazione nonostante spesso l’ostacolo maggiore sia il prezzo. Il “latte” vegetale, infatti, sebbene venga prodotto con ingredienti piuttosto economici, è come se fosse un prodotto di nicchia considerando che può raggiungere costi anche 4/5 volte superiori rispetto al latte vaccino.

Il “latte” vegetale

Non c’è dubbio, il “latte” vegetale è un prodotto che si sta diffondendo sempre di più ma è giusto sottolineare che non è proprio corretto parlare di latte in quanto il latte è il solo prodotto di una mungitura e perciò sarebbe meglio parlare di bevande vegetali.

Il mercato delle alternative vegetali al latte di mucca è in crescita nonostante i prezzi generalmente più alti, ma perché?

Non le classiche lasagne!

Con il termine lasagne, si intende un primo piatto tipicamente italiano composto da pasta all’uovo, ragù di carne, besciamella e formaggio grana o parmigiano e nel tempo è diventato sinonimo di “lasagne alla bolognese”, città di provenienza. La ricetta originale prevede un prodotto gastronomico piuttosto calorico e ricco di nutrienti non adatto alla dieta vegana, vegetariana, a chi soffre di celiachia o a chi soffre di intolleranza al lattosio ma apportando le giuste modifiche, si possono ottenere delle versioni più leggere e soprattutto compatibili con altri stili di vita alimentare e con una particolare attenzione alle intolleranze.

Ricette con la pasta integrale

Preferiamola Bio e di colore scuro così siamo sicuri di non sbagliare mai. Quando scegliamo un prodotto bio, limitiamo molto il rischio di mangiare un alimento inquinato perché, per legge, l’agricoltura biologica non può usare diserbanti chimici. Uno dei diserbanti più diffusi al mondo è il glifosato, questo è un erbicida non selettivo che serve per eliminare le piante infestanti nei campi agricoli. E’ il più utilizzato perché facile da usare e economico ma fortemente sospetto di essere cancerogeno.

La pasta integrale

La pasta integrale è anche fonte di vitamine e sali minerali e un’altra sua importante proprietà riguarda l’indice glicemico che essendo basso (con variazioni legate alla forma del trafilato), permette ai carboidrati di rilasciare energia in modo graduale nel sangue evitando in questo modo i picchi di insulina. Questi, lo sappiamo bene, sono dannosi non solo per chi soffre di diabete ma per tutti, soprattutto alla popolazione femminile. E’ risaputo che i picchi di insulina favoriscano l’accumulo dei grassi e agevolino in primis le malattie cardiovascolari oltre che altre patologie. Nella pasta integrale, molto importante, è la presenza della vitamina E, antiossidante per eccellenza con effetti anti età e la presenza di fitoestrogeni utili al benessere di ossa e cuore. L’elevata quantità di fibre contenuta in questo alimento favorisce lo smaltimento delle scorie attraverso le feci e contrasta la stitichezza.

L’acqua del rubinetto

L’acqua deve essere limpida e trasparente, versiamola in un bicchiere e mettiamolo contro luce osservandola bene. Non deve avere nessun odore e nessun sapore anche se può succedere che sappia un po’ di cloro. La sua presenza dovrebbe anche tranquillizzarci perché significa che ha subito un processo di disinfezione. Non c’è una normativa che fissa un valore obbligatorio ma generalmente è consigliata una concentrazione di 0,2 mg/l.

Il Tofu

Oltre a tenere a bada i livelli di colesterolo, abbassa il rischio di aterosclerosi e riduce il rischio di problemi legati all’ipertensione. E’ molto utile in menopausa, favorisce la salute delle ossa e previene l’invecchiamento cellulare. E’ un efficace antinfiammatorio per i vasi sanguigni e agevola la circolazione ematica grazie alla presenza dei suoi isoflavoni.

Il Gomasio

Il gomasio è molto indicato anche per chi soffre di ipertensione e chi ha problemi relativi all’apparato urinario. Possiede anche un potere antiossidante dovuto alla presenza di tre sostanze benefiche per l’organismo: il sesamolo, la sesamolina e la sesamina. Le ultime due svolgono anche un ruolo attivo nel controllo del livello di colesterolo nel sangue e, come gli acidi grassi appena nominati, aiutano a prevenire patologie cardiovascolari, come ad esempio l’arteriosclerosi. In più la sesamina è molto importante per il fegato perché lo aiuta a limitare i danni derivati dall’ossidazione.